MSI Optix MAG274QRF-QD: monitor 165 Hz per i giocatori

MSI Optix MAG274QRF-QD: monitor 165 Hz per i giocatori

MSI Optix-MAG274QRF-QD è un monitor dalla diagonale di 27", pannello IPS e risoluzione 2560 x 1440 (WQHD) pixel. Latenze basse e tutto ciò che serve agli appassionati di eSport. Ecco i nostri test

di , Rosario Grasso pubblicato il nel canale Periferiche
MSI
 

MSI Optix-MAG274QRF-QD è un monitor per giocatori dotato di un pannello capace di restituire una buona resa cromatica e di farlo a un refresh rate elevato fino a 165 Hz. Unitamente alla risoluzione di output di 2560 x 1440 (WQHD) pixel e all'ampia diagonale di 27", questo monitor offre un insieme di caratteristiche molto interessante. È solido e la sua base, benché un attimo ingombrante, garantisce stabilità sulla scrivania.

MSI Optix-MAG274QRF-QD

MSI ha usato un pannello basato sulla tecnologia Quantum Dot, che definisce Rapid IPS (non senza una certa enfasi da marketing). È però interessante la natura da Quantum Dot in abbinamento alle caratteristiche gaming, visto che fornisce immagini con colori accurati e offre una copertura importante dello spazio colore DCI-P3, il che lo rende ideale anche per la visione dei contenuti cinematografici, oltre che per il gioco. Il refresh rate molto elevato, allo stesso tempo, garantisce latenze minime e tempo di risposta di 1ms GTG, come confermato dal nostro test sulla latenza.

MSI Optix MAG274QRF-QD: 165 Hz per i giocatori

MSI Optix-MAG274QRF-QD

I Quantum Dot sono nanocristalli in grado di assorbire la luce che, quando vengono colpiti da un fascio luminoso, emanano un colore molto preciso grazie alle emissioni a diverse lunghezze d'onda tipiche di questi nanoscopici cristalli semiconduttori.

MSI Optix-MAG274QRF-QD

Per quanto riguarda il design, il nuovo monitor Optix ripropone lo stile estetico accattivante tipico di questa serie, con una fascia con illuminazione RGB sul retro in bella mostra.

MSI Optix-MAG274QRF-QD

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In fatto di porte di connessione troviamo una DisplayPort 1.4, due porte HDMI 2.0b, una USB di Tipo C, insieme al jack da 3,5 mm per le cuffie e due porte USB. Anche da questo punto di vista, dunque, MSI conferma di aver guardato innanzitutto alle esigenze dei giocatori e al mondo eSport in particolare, non rinunciando all'hub USB e a qualsiasi opzione di connessione loro possano richiedere. In particolare, la porta USB-C permette di alimentare i dispositivi per un massimo di 15W.

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Parliamo di una soluzione "NVIDIA G-Sync Compatible" in grado di evitare problemi di tearing e stuttering, che funziona particolarmente bene in abbinamento al refresh rate elevato del pannello. La luminosità massima che troviamo nei dati di targa è di 300 nit, non elevatissima e che permette di catalogare questo monitor al massimo come HDR Ready. Per i possessori di PlayStation 5, inoltre, Optix-MAG274QRF-QD offre la console mode. Ricordiamo che la nuova console di Sony non supporta i monitor con risoluzione 1440p QHD: per ovviare a questo inconveniente, MSI accetta automaticamente il segnale a 4K per poi procedere a un downscaling. Se portare un'immagine da 1080p a 1440p comporta un degrado della qualità, infatti, fare il percorso inverso da 4K a 1440p riduce il degrado qualitativo.

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Come dicevamo, inoltre, il monitor si contraddistingue per un sostegno decisamente robusto che, tra le altre cose, permette di sollevare il pannello di 10 centimetri, di orientarlo di 75 gradi in senso orizzontarle e fra i -5 e i +20 gradi per quanto riguarda l'asse verticale. Il pannello si può anche orientare in modalità verticale. Inoltre, è dotato di cornici particolarmente sottili in modo da favorire le configurazioni multi-monitor. Non manca il supporto a tecnologie di Anti-Flickering e riduzione della luce blu per evitare l'affaticamento degli occhi.

MSI Optix-MAG274QRF-QD

Per quanto riguarda l'OSD, troviamo le medesime funzionalità degli altri pannelli Optix precedentemente testati. La gestione dell'OSD da monitor è demandata ad un piccolo jog direzionale in colore rosso posto nell'angolo inferiore destro e collocato posteriormente. Fra le opzioni di visualizzazioni dell'OSD troviamo anche la Night Vision, particolarmente congeniale soprattutto per gli sparatutto in prima persona. Agisce sul contrasto per aumentare la visibilità nelle aree scure della schermata.

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La particolarità degli schermi Optix però riguarda la possibilità di installare la Gaming OSD app, in modo da poter effettuare le varie regolazioni dal PC tramite mouse e tastiera. Fra le varie impostazioni, qui troviamo un profilo specifico per il Ray Tracing, oltre alla già citata modalità notturna. Si noti che nel software è presente anche la sezione Mystic Light in cui è possibile configurare gli effetti LED nel pannello posteriore del monitor. Lo si può fare tramite lo smartphone o l'app per PC Mystic Light e si può sincronizzare l'effetto di illuminazione rispetto a una musica, oltre che con l'illuminazione delle altre periferiche compatibili.

MSI Optix-MAG274QRF-QD

I giocatori saranno poi interessati al refresh rate di 165 Hz proprio della soluzione MSI Optix che qui stiamo recensendo. Abbiamo eseguito dei test di latenza con lo strumento NVIDIA LDAT che ci mostrano come il pannello MSI si avvicini moltissimo a una soluzione 360 Hz ben più costosa.

MSI Optix-MAG274QRF-QD

Il monitor MSI Optix MAG274QRF-QD offre all'utente numerosi profili pre-impostati tra cui scegliere, principalmente rivolti a diversi tipi di impiego a tutto vantaggio della flessibilità. Nelle prove che seguono abbiamo effettuato le misurazioni nella modalità "Utente", e poi abbiamo dato uno sguardo più ravvicinato alle curve di gamma degli altri profili gaming, da cui si può desumere il comportamento specifico che ciascun profilo offre in relazione alla destinazione d'uso.

Bilanciamento RGB
Bilanciamento RGB - profilo Standard

Curva di Gamma
Curva di gamma - profilo Standard

Gamut
Gamut - profilo Standard

DeltaE
DeltaE - profilo standard

Per quanto concerne il profilo utente vediamo un comportamento interessante sul fronte del bilanciamento RGB che mostra una piccola incertezza, comunque tranquillamente entro i livelli di guardia, solo nella zona dei toni scuri vicino ai neri (per altro difficilmente percepibile ad occhio nudo) mentre per tutto il resto della scala tonale offre un comportamento di tutto rispetto con un corretto mix delle tre componenti a vantaggio quindi di un bianco preciso e senza particolari dominanti. L'analisi della curva di gamma ci mette davanti ad una progressione tonale che risulta priva di bruschi cambiamenti e quindi sostanzialmente senza problemi particolari: bisogna però notare una luminanza inferiore rispetto al riferimento nell'area delle basse luci che non causa particolari problemi se non quello di rendere un poco meno leggibili i dettagli in queste zone dell'immagine, ma di contro aiuta a spingere un poco il contrasto. A fronte di una luminanza massima di quasi 215 candele su metro quadro, per questo profilo, il rapporto di contrasto nativo intra-frame è di xxx:1. Vediamo poi un triangolo di gamut molto ampio che nella zona del verde e del ciano sconfina oltre il perimetro dello standard P3. In questo caso avremo una più intensa saturazione dei colori, a scapito però della precisione: riscontro di ciò è offerto dall'analisi della fedeltà cromatica dove vediamo che la maggior parte dei campioni supera il valore di DeltaE 3, il che significa che lo scostamento rispetto al riferimento diventa percepibile anche ad occhio nudo. Siamo comunque dinnanzi ad un comportamento non problematico nel momento il cui il monitor viene sfruttato per scopi di fruizione videoludica dove la fedeltà è un parametro secondario.

Gamma FPS
Gamma FPS

Gamma Racing
Gamma Racing

Gamma RPG
Gamma RPG

Gamma RTS
Gamma RTS

L'analisi della curva di gamma dei diversi profili d'immagine qui sopra riportati rivelano differenti comportamenti del monitor che, almeno nelle intenzioni del produttore, dovrebbero essere tali da rappresentare un ausilio o un vantaggio per ciascuna delle varie tipologie a cui sono dedicati. Da quello che vediamo, tuttavia, non ci sembra di scorgere situazioni in cui la differente curva di gamma - che va a descrivere la progressione tonale e quindi la rappresentazione dell'intensità di ombre, mezzi toni e alte luci - possa apportare particolari benefici all'attività videoludica dell'utente. Per esempio se osserviamo la curva di gamma della modalità FPS vediamo una progressione fondamentalmente molto simile alla curva di gamma "canonica", laddove per un First Person Shooter potrebbe rivelarsi più adeguato ad esempio schiarire le basse luci così da poter cogliere dettagli ed elementi nelle zone scure del gioco e magari poter reagire con prontezza ad un nemico che si è appostato per tenderci un agguato. Discorso simile vale anche per le altre modalità: titoli Real Time Strategy o Role-Playing Game non crediamo abbiano realmente bisogno di particolari variazioni di riproduzione tonale rispetto a quella di una curva di gamma standard.

Infine l'analisi della curva di gamma in modalità HDR: come si può vedere dal grafico anche questo monitor, al pari di molte altre soluzioni simili, non pratica un clipping netto nella zona delle alte luci come dovrebbe avvenire, ma effettua una variazione più graduale. La luminanza massima è di poco sotto le 360 candele su metro quadro, un valore tutto sommato accettabile per un monitor, e in generale vediamo una resa lievemente più luminosa nella parte restante della scala tonale rispetto ai valori di riferimento.

In definitiva, MSI Optix-MAG274QRF-QD è un'ottima soluzione per il giocatore, grazie alla sua risoluzione WQHD, alla diagonale di 27" e al refresh rate di 165 Hz, che consente di ridurre le latenze in maniera significativa per il contesto eSport. La resa cromatica è buona, anche se certamente non si tratta della migliore soluzione per le applicazioni di HDR. Esteticamente il nuovo Optix è accattivante, come i suoi predecessori, anche se la base è fin troppo importante: garantisce stabilità ma non è il massimo all'occhio.

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5 Commenti
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Ultravincent01 Febbraio 2021, 23:28 #1
Rispetto per la scatola sullo sfondo della Voodoo3 3000... che bella che era.
Anno 1999, se non sbaglio avevo la 2000... quanti ricordi
X3n002 Febbraio 2021, 11:27 #2
la base è davvero brutta, ma il monitor non sembra male!
ninja75002 Febbraio 2021, 11:38 #3
quindi + IPS a tutti gli effetti? l'unico IPS 144hz che ho visto non era del tutto esente da scie nei giochi movimentati
Dynamite02 Febbraio 2021, 15:25 #4
Onestamente mi sembra una recensione veramente sommaria... non un accenno al livello del nero, al contrasto, alla luminosità massima e minima, all'uniformità, alla qualità di visione percepita, al pixel response (è un monitor per gaming, mi sembra il minimo), solo rilevamenti riguardanti il gamma, che sì è importante ma non esageriamo. E mi sembrano un po' tutte così le recensioni dei monitor su questo sito...
luke@03 Febbraio 2021, 18:20 #5
yes una rece cosi cosi fatta in fretta e furia

foto bruttissime, monitor unto (si vedono le impronte)

neanche concludo la lettura

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