Cooler Master, a grandi passi nel futuro modulare

Cooler Master, a grandi passi nel futuro modulare

Un evento per conoscere meglio l'approccio modulare da parte di Cooler Master alla propria serie di case Master Case 5, esteso anche a una serie di prototipi che ci hanno incuriosito. Oltre a questo è stato anche interessante effettuare un tour della sede olandese dell'azienda, che proponiamo in una galleria fotografica.

di pubblicato il nel canale Periferiche
Cooler Master
 

Cooler Master

EU Maker Spirit Event (Eindhoven, paesi Bassi), questo è il nome scelto da Cooler Master per un evento-raduno di giornalisti, distributori e operatori del settore di vario genere per presentare quella che a tutti gli effetti sarà la tendenza dell'azienda per gli anni a venire. Che tendenza potrà mai avere un'azienda che tutto sommato produce case e accessori, potrebbe pensare l'appassionato più scettico... In realtà sono cambiate molte cose nel corso degli anni anche in questi settori che possono sembrare stagnanti, ovviamente se comparati a quelli frenetici degli smartphone o del silicio in genere.

Cooler Master ha alle spalle una storia che dura dal 1992 quando il fondatore Roger Lin, in una Taiwan assolata e ambiziosa, mise le basi ad una idea che aveva da tempo e con le premesse tipiche delle aziende di successo: innovare, non copiare, offrire qualcosa di diverso e con una qualità elevata.

E' bene ricordare che Taiwan, e per estensione la Cina, sono zone in cui la copia è spesso la via preferenziale per fare business facile, allora come oggi. Si capisce quindi quanto le motivazioni di Roger Lin fossero buone, proprio per il contesto in cui si fecero strada sotto forma di prodotti sicuramente diversi e in grado di attrarre l'attenzione anche del pubblico occidentale. E' proprio degli anni '90 la prima serie di case in alluminio a fregiarsi della sigla ATCS (Active Thermal Convection System, e se ne vedranno altri nel corso degli anni), in cui culminarono studi e grande attenzione per i flussi di raffreddamento uniti a una qualità costruttiva sicuramente superiore alla media.

Cooler Master è di fatto un'azienda per l'aftermarket, con qualche collaborazione a livello OEM con NVIDIA, AMD ed EVGA; i prodotti realizzati sono destinati all'utenza degli appassionati che cercano qualcosa in più per il proprio sistema, a cui le soluzioni standard vanno veramente strette (a volte nel vero senso della parola).

Certo, molti lettori potranno obiettare che i tempi d'oro del dekstop casalingo sono passati, in un mondo in cui è possibile acquistare un PC portatile con cui coprire il grosso delle esigenze spendendo circa 300 Euro. Osservazione sicuramente veritiera ma solo in parte, poiché sono molti più di quel che si immaginano gli utenti che vanno alla ricerca di un proprio PC unico, personalizzato, cucito sulle proprie esigenze. Vengono in mente i gamer, ma sicuramente non solo loro.

Insomma, il desktop è sicuramente inferiore numericamente nelle case degli utenti rispetto al passato, ma era e rimane una soluzione assolutamente consigliata a chi vuole andare oltre gli standard. Un pubblico selezionato e appassionato insomma, i cui numeri sono comunque importanti.

Cosa c'è alla base del EU Maker Spirit Event organizzat da Cooler Master? La parola d'ordine  modularità, che si concretizzerà a breve nella nuova serie di case Master Case 5, ma che andrà a coinvolgere anche cuffie, mouse e persino alimentatori, tenendo a battesimo un nuovo approccio al mercato nel nome dell'innovazione. Vediamo un po' più nel concreto di cosa si parla.

 
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