Corsair Dominator Platinum RGB DDR4: non solo LED ma anche tante prestazioni

Corsair Dominator Platinum RGB DDR4: non solo LED ma anche tante prestazioni

Con la nuova serie Dominator Platinum RGB Corsair propone una gamma di soluzioni DDR4 che abbinano prestazioni elevate a un design unico. L'utilizzo dei nuovi LED RGB Capellix, novità dell'azienda americana, si incrementa la luminosità con dimensioni molto più contenute e una migliore efficienza energetica.

di pubblicato il nel canale Memorie
CorsairDominatorDDR4
 

Sono state annunciate in occasione del CES 2019 di Las Vegas, all'inizio del mese di gennaio: parliamo delle nuove memorie Corsair Dominator Platinum RGB, soluzioni che rappresentano la nuova proposta dell'azienda americana per il mercato di fascia più alta. Si tratta infatti di memorie rivolte a quegli utenti appassionati che ricercano una soluzione in grado di assicurare frequenze di clock molto elevate ma che allo stesso tempo vogliono una connotazione visiva molto apparente.

Cuore di queste memorie è una struttura in alluminio che le circonda completamente, arricchita dalla integrazione di 12 LED che possono venir gestiti indipendentemente. Si tratta dei nuovi LED della serie Capellix RGB, presentati da Corsair proprio al CES 2019 e che verranno progressivamente utilizzati in vari prodotti dell'azienda. La loro peculiarità è quella avere una costruzione che porta ad un ingombro molto più contenuto dei tipici LED RGB adottati nelle periferiche in commercio, offrendo però una intensità di illuminazione superiore. Oltre ai LED le nuove memorie integrano sistemi di monitoraggio in tempo reale per la loro frequenza di clock e per la temperatura di funzionamento.

I moduli sono costruiti utilizzando un PCB a 10 strati, sfruttando la tecnologia Dual-Channel DHX Cooling sviluppata da Corsair per le proprie memorie: prevede un dissipatore di calore integrato direttamente nel PCB del modulo, in grado di trasferire il calore lontano dai chip memoria. Si tratta di una caratteristica utile sia con impostazioni di default sia quando si interviene in overvolt per assicurare un miglior margine di successo con frequenze di funzionamento overcloccate.

I LED sono integrati nella parte superiore dei moduli, divisi in due blocchi da 5; due LED sono destinati all'illuminazione della parte centrale, sulla quale spicca la scritta Dominator. E' proprio questa l'area che differenzia le nuove memorie Dominator dai modelli di precedente generazione di Corsair appartenenti alla stessa famiglia.


in alto: Corsair Dominator Platinum
in basso: Corsair Dominator Platinum RGB

I LED Capellix, come detto, hanno la peculiarità di vantare un ingombro molto più ridotto di quelli tipicamente utilizzati nei prodotti informatici. Frutto di una collaborazione con l'azienda taiwanese Primax, la tecnologia Capellix permette di montare il substrato del LED direttamente sul PCB potendo in questo modo fare a meno del package di contenimento. In questo modo si ottengono LED che hanno un volume di 0,2 millimetri cubi contro i 2,8 millimetri cubi tipici del LED tradizionale, con positive ricadute in termini di superiore intensità dell'illuminazione e di efficienza energetica.

Il software Corsair iCUE è il centro di controllo del sistema LED delle memorie Dominator Platinum RGB: permette, attraverso una pratica interfaccia grafica, di selezionare dei pattern predefiniti per l'illuminazione dei moduli oppure di preparare quello preferito in modo completamente manuale. Ognuno dei 12 LED Capellix può essere programmato da software, generando un numero pressoché infinito di potenziali combinazioni cromatiche.

Dal software è possibile non solo pilotare il funzionamento dei LED ma anche tenere sotto controllo alcuni parametri di funzionamento delle memorie: dalla frequenza di clock ai timings impostati da bios, sino alla temperatura dei singoli moduli che viene monitorata costantemente attraverso un log.

Le memorie Dominator Platinum RGB sono proposte in differenti combinazioni di moduli e specifiche; Corsair ne propone ben 22 diverse versioni, in kit da 2, 4 oppure 8 moduli per una capacità complessiva che varia da un minimo di 16 sino a un massimo di 128 Gbytes. Le frequenze di clock partono da un valore di 3.200 MHz sino a toccare i 4.800 MHz per un kit dual channel da 16 Gbytes totali. Variano ovviamente anche le latenze di accesso, che possono essere più o meno spinte a parità di frequenza di clock certificata con valori di CL che partono da un minimo di 14 sino ad arrivare a 19 nei kit con clock più elevato.

Abbiamo avuto a disposizione un kit memoria quad channel da 32 Gbytes certificato a 3.600 MHz di clock, con timings pari a 16-18-18-36 alla tensione di alimentazione di 1.35V. Si tratta di memorie vendute ad un prezzo consigliato di 570€ IVA inclusa in Europa, cifra non di certo contenuta in assoluto ma che abbiamo riscontrato essere allineata a quanto richiesto in Italia per kit Corsair Dominator Platinum di simili caratteristiche tecniche.

A parità di frequenza di clock e di timings di accesso le memorie DDR4 operano di fatto tutte fornendo le stesse prestazioni. L'utilizzo di un kit dalla frequenza superiore a quella delle specifiche, come nel caso di questo Dominator Platinum RGB da 3.600 MHz di clock, permette di ottenere un comportamento delle memorie già molto valido in quanto la latenza si mantiene su parametri complessivamente contenuti. Abbiamo eseguito alcuni test di scalabilità, intervenendo da bios sul moltiplicatore di frequenza della memoria in abbinamento a timings progressivamente più spinti e portando, ove richiesto, la tensione di alimentazione della memoria sino a 1.4V. L'obiettivo è stato quello di capire quale fosse la massima frequenza di clock supportata con particolari combinazioni di timings e tensione di alimentazione, ottenendo funzionamento stabile con queste impostazioni.

  • Clock 3.600 MHz, timings 16-18-18-36, tensione 1,35V
  • Clock 3.700 MHz, timings 16-18-18-36, tensione 1,35V
  • Clock 3.733 MHz, timings 16-18-18-36, tensione 1,35V
  • Clock 3.800 MHz, timings 16-18-18-36, tensione 1,35V
  • Clock 3.866 MHz, timings 16-18-18-36, tensione 1,35V
  • Clock 3.900 MHz, timings 17-18-18-36, tensione 1,40V
  • Clock 4.000 MHz, timings 17-18-18-36, tensione 1,40V
  • Clock 4.100 MHz, timings 19-19-19-39, tensione 1,40V

Il passaggio dai 3,6 GHz di default sino ai 4,1 GHz dell'overclock massimo rappresentano un bel balzo in avanti in termini di bandwidth della memoria, per quanto questo richieda anche di intervenire sui timings di accesso che sono più conservativi alla frequenza di clock massima. Anche la tensione di alimentazione è stata incrementata, passando dai 1,35V di default sino a 1,4V.

E' quindi ben più interessante il risultato alla frequenza di clock di 3.866 MHz, valore che ha permesso di mantenere tensione e timings di default e quindi massimizzare le prestazioni complessive di queste memorie rispetto alla già elevata frequenza di serie di 3.600 MHz. Questi risultati sono stati ottenuti utilizzando 4 moduli memoria in una configurazione con processore Intel Core i9-9900K montato su scheda madre MSI Z370 Tomahawk. Il successo in oveclock di questa portata è ovviamente legato agli specifici moduli utilizzati e all'abbinamento tra scheda madre e processore. In generale con questo kit da 3.600 MHz certificati c'è margine per otttenere buoni risultati in overclock, ovviamente per chi non si accontenta delle impostazioni di serie.

Con le memorie Dominator Platinum RGB Corsair rilancia la propria serie di soluzioni DDR4, offrendo opzioni molto varie tra quantitativo totale di memoria, numero di moduli e specifiche tecniche. I LED Capellix rappresentano la principale novità: si tratta di una soluzione tecnica interessante, capace di offrire una superiore luminosità rispetto ai LED standard. Questo potrà piacere o meno a seconda delle personali preferenze verso i LED RGB nei PC, ma è chiaro come quello dell'illuminazione delle componenti sia un trend portato avanti dai produttori in modo diretto e fermo.

Tolti i LED, le memorie Dominator Platinum RGB confermano la qualità di Corsair nella costruzione, offrendo più che valide opzioni di configurazione tra quantità., timings e frequenze di clock certificate in modo da soddisfare qualsiasi tipo di necessità.

14 Commenti
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Brave_Mercenary25 Febbraio 2019, 12:43 #1
4000 MHz a 17-18-18-36 @1.40V ? GSkill ha le TridentZ 4000 MHz a 17-17-17-37 @1.35v.
Varg8725 Febbraio 2019, 12:55 #2
Ormai trovo la mancanza dei led un valore aggiunto. Poiché "a breve" dovró rifarmi il PC spero che sto circo si possa disattivare senza dover ricorrere a software da tenere costantemente attivi altrimenti sarebbe una doppia presa per il
Cos'è rimasto senza led? Escono dalle foxxute pareti!
phmk25 Febbraio 2019, 13:15 #3

Tutto LED

Ovvero come mantenere artificialmente alto il prezzo di oggetti che dovrebbero costare molto meno, RAM in primis....😁
Ultravincent25 Febbraio 2019, 18:22 #4
Possiamo finirla co sta moda RGB? Basta
mally26 Febbraio 2019, 16:36 #5
ovviamente zero bench altrimenti si noterebbe l'inutilità dell'overclock, se poi ci aggiungiamo il circo dei led e la diminuizione delle vendite dei fissi a favore dei portatili si scopre l'inutilità di queste prove in tutti gli aspetti...
al13527 Febbraio 2019, 10:06 #6
per chi non lo sapesse la luce rgb si puo' anche spegnere
Varg8727 Febbraio 2019, 12:30 #7
Eh, non lo darei per scontato. La mia precedente scheda video aveva dei led bianchi (fortunatamente appena visibili, non fari) non disabilitabili.
Qualche led, posizionato nel posto giusto ci sta a volte ma qua pare che la situazione sia leggermente sfuggita di mano.
Sul mio case non ho nemmeno collegato i led di accensione PC e hard disk perché mi dan fastidio, ho piazzato un pezzo di nastro isolante sull'uscita ottica della scheda audio altrimenti mi sparava una luce rossa sul muro, ho avvolto il dongle bluetooth che emetteva costantemente una luce blu, ho messo un pezzetto sul led di accensione delle casse audio per lasciarlo intravedere, altrimenti avrei avuto un altro faro direttamente in faccia.

*peró ho il retro del monitor tappezzato di led (Lightpack). Mettiamoli dove servono.
LordPBA01 Marzo 2019, 13:20 #8
io nel case ci ho messo le luci del presepe di Natale
al13501 Marzo 2019, 14:04 #9
Originariamente inviato da: Varg87
Eh, non lo darei per scontato. La mia precedente scheda video aveva dei led bianchi (fortunatamente appena visibili, non fari) non disabilitabili.
Qualche led, posizionato nel posto giusto ci sta a volte ma qua pare che la situazione sia leggermente sfuggita di mano.
Sul mio case non ho nemmeno collegato i led di accensione PC e hard disk perché mi dan fastidio, ho piazzato un pezzo di nastro isolante sull'uscita ottica della scheda audio altrimenti mi sparava una luce rossa sul muro, ho avvolto il dongle bluetooth che emetteva costantemente una luce blu, ho messo un pezzetto sul led di accensione delle casse audio per lasciarlo intravedere, altrimenti avrei avuto un altro faro direttamente in faccia.

*peró ho il retro del monitor tappezzato di led (Lightpack). Mettiamoli dove servono.



anche io , odio sti cazzo di led infatti ne ho messi pochi!

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amd-novello01 Marzo 2019, 15:11 #10
pochissimi.

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