Le nuove CPU Intel per i desktop: 3 famiglie, fino a 28 core

Le nuove CPU Intel per i desktop: 3 famiglie, fino a 28 core

Intel annuncia 3 nuove famiglie di processori desktop, al debutto tra ottobre e dicembre. Accanto ai primi modelli Core di nona generazione troviamo il refresh delle piattaforme Core-X per sistemi HEDT, oltre ad un particolare modello di processore Xeon con 28 core e prestazioni elevatissime

di pubblicato il nel canale Processori
IntelCoreXeonCoffee Lake
 

Nel corso degli ultimi 2 anni Intel ha subito una forte pressione competitiva nel settore dei processori Desktop. Dopo aver beneficiato per molti anni di uno scenario competitivo praticamente assente nel segmento di fascia alta del mercato, Intel si è ritrovata a doversi confrontare con i processori AMD delle famiglie Ryzen e Ryzen Threadripper. Quella Ryzen è un'architettura leggermente meno efficiente, a parità di frequenza di clock, rispetto a quelle Intel di ultima generazione ma il maggior numero di core a disposizione oltre ad una politica di prezzo molto aggressiva ha permesso ad AMD di guadagnare quote di mercato e il riconoscimento da parte degli appassionati.

box.jpg

Sin dal debutto delle prime CPU Ryzen, avvenuto nel corso del mese di marzo 2017, Intel è stata chiamata a rispondere con processori più potenti e complessi. Il primo passaggio è avvenuto con il lancio delle CPU Core basate su architettura Coffee Lake, dotate di un massimo di 6 core e di frequenze di clock molto elevate. Il passaggio successivo prende forma quest'oggi, con il debutto dei processori Core di nona generazione basati sempre su architettura della famiglia Coffee Lake ma che ora offrono sino ad un massimo di 8 core.

Non solo questo: Intel delinea quest'oggi anche il futuro delle proprie piattaforme HEDT (High End Desktop) concretizzando i piani anticipati al Computex 2018 di Taipei quando era stato mostrato un sistema con processore a 28 core. Questa CPU è ora un modello pronto alla commercializzazione, appartenente alla famiglia di processori Xeon: parliamo del modello Xeon W-3175X, abbinato a due schede madri sviluppate da ASUS e da Gigabyte: questa CPU verrà commercializzata a partire dal mese di dicembre.

Il nuovo processore riprende le specifiche della CPU Intel Xeon con 28 core già in commercio, ma con alcune specifiche ottimizzazioni prestazionali. La frequenza di base clock passa infatti dai 2,5 GHz della CPU Xeon 8180 sino a 3,1 GHz, mentre la frequenza di clock massima via tecnologia Turbo Boost aumenta da 3,8 GHz sino a 4,3 GHz. In questo modo Intel può offrire un livello prestazionale che è ben più elevato a quello del modello Xeon 8180, anche se al momento attuale non viene indicato il prezzo: non ci attendiamo nulla a buon mercato visto che la CPU Xeon 8180 viene proposta ad un listino di 10.009 dollari tasse escluse. Da segnalare anche un netto incremento del TDP, che passa dai 205 Watt del modello Xeon 8180 ai 255 Watt della CPU Xeon W-3175X.

slide_5_s.jpg

Nel corso delle ultime settimane sono emerse varie indiscrezioni legate al debutto dei nuovi processori Core i5, Core i7 e Core i9 per il segmento mainstream. Le indiscrezioni delle ultime settimane sono confermate dall'annuncio odierno: nella tabella seguente sono riportate le caratteristiche tecniche dei 3 processori Intel della famiglia Coffee Lake annunciati quest'oggi.

CPU

Core Threads Clock Turbo max Cache TDP Prezzo

Core i9 9900K

8 16 3,6 GHz 5 GHz 16MB 95W $488

Core i7 9700K

8 8 3,6 GHz 4,9 GHz 12MB 95W $374

Core i5 9600K

6 6 3,7 GHz 4,6 GHz 9MB 95W $262

Architettura a 8 core per i due modelli Core i7 e Core i9, con quello Core i5 che opta invece per 6 core. Solo la CPU Core i9 è dotata di supporto alla tecnologia HyperThreading, offrendo un totale di 16 Mbytes di cache contro i 12 Mbytes del modello Core i7 9700K. Per tutte queste CPU troviamo una TIM saldata, a migliorare la dissipazione termica oltre che meglio gestire i margini in overclock.

slide_4.jpg

Si tratta di una caratteristica tecnica da lungo tempo invocata dagli appassionati, in quanto permette di ottimizzare il funzionamento della CPU con impostazioni di default oltre a spingere più in alto i margini di overclock grazie al migliore interscambio termico tra die del processore e placca di dissipazione termica.

slide_3_s.jpg

Ricordiamo come le nuove CPU siano compatibili con le schede madri socket LGA 1151 già in commercio, a condizione che il bios sia stato aggiornato con una versione compatibile. Intel ha anche annunciato il nuovo chipset Z390, proposta top di gamma che si affianca al modello Z370 quale piattaforma di riferimento per le nuove CPU. I nuovi processori sono disponibili in preoder da quest'oggi, con commercializzazione a partire dal prossimo 19 ottobre.

slide_6_s.jpg

Il chipset Z390 differisce in misura marginale rispetto al modello Z370 in commercio. Intel indica l'inserimento di un controller USB 3.1 Gen 2, capace di un transfer massimo a 10 Gb/s, oltre alla presenza del controller Intel Wireless-AC con supporto a trasmissioni WiFi anche di tipo Gigabit. Di fatto cambia poco, anche se come vedremo tutti i principali produttori di schede madri hanno annunciato propri modelli basati su questo chipset.

slide_2.jpg

Intel ha infine rivisto anche la famiglia di processori Core-X, modelli HEDT con un massimo di 18 core nel modello top di gamma: si tratta delle CPU abbinate alle schede madri con socket LGA 2066 già disponibili sul mercato. Le migliorie sono legate a un controller memoria con frequenza di clock superiore supportata nativamente dal memory controller integrato, oltre a qualche ritocco verso l'alto della frequenza di clock massima. Per tutte le CPU ora il TDP è unificato al valore di 165 Watt, mentre in precedenza per alcune versioni tale dato era pari a 140 Watt. Integrato anche il supporto AVX-512

Modello

Core Threads Clock Turbo 2.0 Turbo 3.0 Cache L3 PCIe 3.0 Memory TDP Prezzo
Core i9-9980XE 18 36 3 GHz 4,5 GHz 4,5 Ghz 24,75MB 44 DDR4 2666 165W $1.979
Core i9-9960X 16 32 3,1 GHz 4,4 GHz 4,5 GHz 22MB 44 DDR4 2666 165W $1.684
Core i9-9940X 14 28 3,3 GHz 4,4 GHz 4,5 GHz 19,25MB 44 DDR4 2666 165W $1.387
Core i9-9920X 12 24 3,5 GHz 4,4 GHz 4,5 GHz 19,25MB 44 DDR4 2666 165W $1.189
Core i9-9900X 10 20 3,5 GHz 4,4 GHz 4,5 GHz 19,25MB 44 DDR4 2666 165W $989
Core i9-9820X 10 20 3,3 GHz 4,1 GHz 4,5 GHz 16,25MB 44 DDR4 2666 165W $898
Core i9-9800X 8 16 3,8 GHz 4,4 GHz 4,5 GHz 16,25MB 44 DDR4 2666 165W $589

A titolo di confronto riportiamo nella tabella seguente le caratteristiche tecniche delle CPU Intel Core-X attualmente disponibili in commercio:

Modello

Core Threads Clock Turbo 2.0 Turbo 3.0 Cache L3 PCIe 3.0 Memory TDP Prezzo
Core i9-7980X 18 36 2,6 GHz 4,2 GHz 4,4 GHz 24,75MB 44 DDR4 2666 165W $1.979
Core i9-7960X 16 32 2,8 GHz 4,2 GHz 4,4 GHz 22MB 44 DDR4 2666 165W $1.684
Core i9-7940X 14 28 3,1 GHz 4,3 GHz 4,4 GHz 19,25MB 44 DDR4 2666 165W $1.387
Core i9-7920X 12 24 2,9 GHz 4,3 GHz 4,4 GHz 16,5MB 44 DDR4 2666 140W $1.189
Core i9-7900X 10 20 3,3 GHz 4,3 GHz 4,5 GHz 13,75MB 44 DDR4 2666 140W $989
Core i7-7820X 10 20 3,6 GHz 4,3 GHz 4,5 GHz 11MB 28 DDR4 2666 140W $599
Core i7-7800X 6 12 3,5 GHz 4 GHz - 8,25MB 28 DDR4 2400 140W $383

Possiamo notare come con i nuovi modelli Intel abbia sfruttato la tecnologia produttiva 14++ offrendo un incremento nelle frequenze di clock, ora tutte più elevate tanto come base clock come per il boost clock con un margine che può raggiungere quale massimo i +400 MHz. Il controller PCI Express è ora unificato, con 44 linee provenienti dal processore e un numero massimo di 68 gestite affiancando il controller integrato nel chipset, mentre la cache L3 è stata incrementata nelle versioni di costo più contenuto. Le migliorie sono quindi evolutive, essendo rimasta invariata l'architettura alla base che rimane quella Skylake-X, ma gli affinamenti interni hanno permesso di offrire un boost prestazionale rilevante. Questi processori verranno venduti a partire dal mese di novembre.

Con l'annuncio odierno Intel rivede completamente la propria gamma di processori per sistemi desktop di fascia alta, puntando su 3 famiglie complementari. I primi modelli in commercio saranno quelli Core i5, Core i7 e Core i9 della famiglia Coffee Lake basati su tecnologia produttiva di tipo 14++, seguiti dal refresh della gamma Core-X per sistemi HEDT che promette un buon incremento prestazionale grazie a frequenze di clock incrementate e a cache più grandi, ma solo per alcune delle versioni.

La novità più attesa è però il processore Xeon W-3175X a 28 core: sulla carta la potenza di calcolo espressa è elevatissima ma rimane da vedere a quale prezzo, sia per la CPU che per la scheda madre, tutto questo verrà proposto. Le CPU AMD Ryzen Threadripper a 32 core non sono probabilmente capaci delle sue prestazioni, ma il loro prezzo le rende ben più abbordabili alla luce dei listini delle CPU Core-X e di quanto Intel richiede al momento per le CPU Xeon a 28 core destinate ai datacenter e alle workstation grafiche.

Quello che è certo è che anche nel settore delle CPU l'innovazione sembra ben lontana dal rallentare il suo tasso di sviluppo.

36 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Rei & Asuka08 Ottobre 2018, 18:22 #1
Tutta roba bellissima, ma se non fosse per il Ryzen, piccoli mostriciattoli a prezzi umani ce li sogneremmo anche adesso. Adesso Intel deve un pò svegliarsi per il mainstream: tra i 150 e i 300€ sinceramente, per una volta dopo anni, non prenderei mai la grande I.
bonzoxxx08 Ottobre 2018, 18:53 #2
Concordo soprattutto con le mitigazioni spectre e meltdown, oltre al prezzo, in quella fascia non c'è nulla di meglio di un 2600/2600X e 2700, e mettiamoci pure il 2700X per chi lo vuole grosso.
davide15508 Ottobre 2018, 18:53 #3
C'è un errore nella seconda tabella dei processori HEDT attualmente in commercio.
Il 7820x è un 8 core 16 thread e non 10-20 come riportato li
Mparlav08 Ottobre 2018, 19:07 #4
Lo Xeon W-3175X ha un TDP di 255W e la Mb Asus ROG Dominus Extreme Motherboard prevede 2 connettori ATX24 pin + 4x EPS 8pin + 2x6 pin (ipotizzo per gli slot pcie), in pratica ci vuole il doppio alimentatore.
Non so' se basteranno 5000 euro solo per cpu+mb.
kamon08 Ottobre 2018, 19:17 #5
Originariamente inviato da: Mparlav
Lo Xeon W-3175X ha un TDP di 255W e la Mb Asus ROG Dominus Extreme Motherboard prevede 2 connettori ATX24 pin + 4x EPS 8pin + 2x6 pin (ipotizzo per gli slot pcie), in pratica ci vuole il doppio alimentatore.
Non so' se basteranno 5000 euro solo per cpu+mb.


Caspita... Il prossimo passo dell'avoluzione sarà un nuovo impianto della corrente domestica, con la colonnina per l'auto elettrica e quella per il pc
Marko#8808 Ottobre 2018, 19:38 #6
Quindi 8/16 che costerà 500 euro. Ok le frequenze ma il 2700/2700X continua a rimanere di gran lunga preferibile nel 99% degli scenari.
Per non parlare che volendo ci si può "accontentare" di un 1700 che ormai costa poco più di 200 euro.
Detto da uno con 4790K che non ha grossa intenzione di cambiare nulla ancora per un po'.
Nui_Mg08 Ottobre 2018, 20:38 #7
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Concordo soprattutto con le mitigazioni spectre e meltdown,

Da ricordare che saranno ancora in software (firmware/os), e non in hw (quindi cpu ancora soggette a mitigazioni prestazionali), le patch per spectre variante 1, 2, 3a e 4.
Rubberick08 Ottobre 2018, 22:29 #8
threadripper
DenFox08 Ottobre 2018, 22:47 #9
Hanno tolto la virtualizzazione dei core dall'i7 top, non ci posso credere, che infami...
paolomarino08 Ottobre 2018, 22:56 #10
sei anni. sono dovuti passare 6 anni per riavere il die saldato.
ora il mio vevvhio caro 2600K incomnicia ad aveer paura dellli fratto.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^