Intel Nehalem: uno sguardo alla nuova architettura

Intel Nehalem: uno sguardo alla nuova architettura

In attesa del debutto delle prime cpu Intel Core i7 analizziamo l'architettura della prossima generazione di processori Intel nota con il nome in codice di Nehalem. Memory controller integrato, bus QPI, ritorno di Hyper-Threading e varie innovazioni caratterizzano queste nuove architetture.

di pubblicato il nel canale Processori
Intel
 

Alcune considerazioni

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particolare di un wafer di processori Core i7

Concludiamo questa prima analisi architetturale delle caratteristiche tecniche delle cpu della serie Nehalem, in attesa di poterne misurare le prestazioni. Nel corso dei prossimi giorni scadrà l'embargo sulle prestazioni velocistiche delle cpu Core i7, le prime della famiglia Nehalem attese al debutto sul mercato: potremo quindi meglio analizzare le potenzialità di queste cpu utilizzando quale background questa analisi architetturale.

Un elemento particolarmente interessante emerso nel corso di incontri con Intel sull'architettura delle cpu Nehalem è quello legato ai trade off tra prestazioni e consumo. Nella fase di progettazione di questa nuova architettura il team di sviluppo delle cpu Nehalem ha potuto implementare nuove funzionalità solo a condizione che queste introducessero un incremento del consumo dell'1% per non meno del 2% di incremento delle prestazioni, a testimonianza di come nelle attuali e future architetture di processore sviluppate da Intel il rapporto tra prestazioni e consumo complessivo rivesta un ruolo estremamente importante.

Nel corso delle prossime settimane pubblicheremo differenti articoli sulle cpu Core i7, incentrati non solo sulle cpu ma sull'intera piattaforma a queste abbinate. Dopo questo articolo architetturale e l'analisi prestazionale delle 3 versioni di cpu Core i7 attese al debutto a Novembre, procederemo con un articolo specifico sul memory controller triple channel, analizzando le differenze prestazionali ottenibili con questi processori al variare sia del tipo di memoria che del numero di moduli memoria utilizzati.

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731 milioni di transistor in palmo di mano

A seguire, introdurremo un confronto prestazionale sulle schede video top di gamma ATI e NVIDIA in abbinamento a processori Core i7, con architetture SLI e Triple SLI a confronto con differenti versioni di configurazioni ATI CrossfireX, sfruttando in questo le schede madri basate su chipset Intel X58 compatibili con entrambe le tecnologie multi GPU. A chiudere, una serie di analisi prestazionali di schede madri per processori Intel Core i7 basate su chipset Intel X58 nel frattempo giunte in redazione.

Intel ha reso disponibili, negli ultimi mesi, alcuni documenti incentrati sull'architettura delle cpu Nehalem; per chi volesse approfondire ulteriormente l'analisi di questa nuova generazione di processori abbiamo messo a disposizione un archivio contenente questa documentazione in formato pdf, scaricabile da questo link.

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57 Commenti
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number430 Ottobre 2008, 17:50 #1
Bene bene, aspettiamo con ansia le recensioni. Voglio proprio vedere come si comporteranno in oc con il problema del controller integrato.
al13530 Ottobre 2008, 18:07 #2
mi accodo voglio le receeeee
vedremo se il q6600 avra' un degno sostituto o se dovra' lavorare ancora per un po...
caurusapulus30 Ottobre 2008, 18:12 #3
Decisamente interessante il fronte che si apre per queste nuove CPU soprattutto per la differenziazione tra i vari segmenti di mercato.
Chissà se si riuscirà ad ottenere significativi incrementi di risparmio energetico con questo nuovo power management integrato in questo nuovo modo.
Aspettiamo la fine dell'embargo con ansia
Gsche30 Ottobre 2008, 18:17 #4
Alè ormai ci siamo, azz come sono riservati, coi core 2 si sapeva già molto anche prima del lancio ufficiale.........
Xadhoomx30 Ottobre 2008, 18:26 #5
Sti cosi, praticamente, si auto overcloccano in base a quanto sentono di poter spingere e consumare?
Mi sembra una cosa intelligente. Sarebbe come ad una Ferrari spegnere i cilindri ed abbassare i numeri di giri risparmiando ed inquinando di meno.
GT8230 Ottobre 2008, 18:34 #6
Originariamente inviato da: Xadhoomx
Sti cosi, praticamente, si auto overcloccano in base a quanto sentono di poter spingere e consumare?
Mi sembra una cosa intelligente. Sarebbe come ad una Ferrari spegnere i cilindri ed abbassare i numeri di giri risparmiando ed inquinando di meno.


Piccolo OT
Questa tencologia è già utilizzata su alcuni grossi motori Mercedes e anche dalla Chrysler per specifiche versioni dei suoi motori HEMI se non sbaglio.
Ferrari, Porsche, ecc. non l'adottano presumo a causa di alcuni compromessi che si devono accettare in fase di progettazione e anche per il fatto che sono motori decisamente spinti e sportivi, non da auto di rappresentanza e/o da passeggio
Rock Elite30 Ottobre 2008, 18:39 #7
articolo stupendo! GRAZIE!
ldetomi30 Ottobre 2008, 18:56 #8
Mi spiegate una cosa sulla CACHE?

In genere si dice che un processore cerca il dato nella L1, se NON lo trova lo cerca nella L2, altrimenti nella RAM.
I Nehalem la cache inclusiva lavora al contrario? Il processore prima cerca nella L3, e questa volta se C'E' lo cerca nella L2?
Rosc030 Ottobre 2008, 19:06 #9
No, ldetomi, inclusiva vuol dire semplicemente che i dati contenuti nella cache di più basso livello (quindi quella più veloce e più vicina al "core" sono ripetuti e contenuti anche nelle cache di più alto livello. Questo per ovviare al fatto che, avendo una cache L2 piccola, si avrebbe spesso un suo svuotamento e ricaricamento dei dati che dovrebbero essere spostati in continuazione fra L3 e L2 (ripetendo i dati in entrambe invece semplicemente vi è solo il processo di caricamento da L3 in L2).

Il fatto di incominciare la ricerca, naturalmente, nella cache più veloce e quindi di più basso livello rimane
Rosc030 Ottobre 2008, 19:13 #10
Cmq è impressionante notare come praticamente tutti gli sforzi profusi da Intel per questa nuova generazione di CPU siano rivolti abbastanza esplicitamente al mercato server Dual processor e, soprattutto, MP. QPI prima di tutto, ma anche HyperThreading, gerarchia cache molto simile ai processori AMD, die monolitico...sinceramente da molte di queste "aggiunte" non mi aspetto una grande influenza in ambito desktop quanto più un grande miglioramento in ambito server (e pensare che è appena uscito l'impressionante core Dunnington). Aspettiamo con trepidazione Gainestown ^__^

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