Roundup tra processori: Febbraio 2007

Roundup tra processori: Febbraio 2007

Confronto tra 18 processori desktop dual core di Intel e AMD utilizzando vari ambiti applicativi. Intel Core 2 Duo E4300 per gli appassionati di overclocking e nuove cpu AMD Athlon 64 X2 con tecnologia a 65 nanometri tra i nuovi processori inseriti in questa analisi comparativa

di pubblicato il nel canale Processori
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Introduzione

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Nel corso del 2006 il mercato dei processori è andato incontro a cambiamenti radicali che hanno interessato tutti i segmenti, da quello delle soluzioni desktop sino ai server: alla base il notevole lavoro tecnologico portato avanti da Intel, che è stata in grado di presentare una nuova architettura con la quale proporre processori estremamente competitivi in tutti i settori.

Parliamo ovviamente delle cpu basate sulla cosiddetta architettura Core, che vedono nel segmento desktop le cpu Core 2 Duo e Core 2 Quad, in quello server e workstation le soluzioni Xeon DP e in quello notebook i processori della famiglia Core 2 Duo. I nomi in codice di questi processori sono entrati a far parte del bagaglio di conoscenze di molti appassionati: Conroe per le soluzioni desktop, Woodcrest per quelle server e Merom per le cpu destinate all'utilizzo in sistemi notebook.

A inizio 2006 Intel si trova in una situazione non semplice: nonostante avesse da poco presentato le prime cpu costruite con tecnologia produttiva a 65 nanometri, il colosso americano soffre di un netto svantaggio prestazionale nei confronti delle soluzioni proposte dalla concorrente AMD, aggravato dal notevole consumo generato dalle proprie cpu sia per sistemi desktop che per quelli server. L'unico ambito nel quale Intel è stata in grado, in quel periodo, di sopravanzare nettamente AMD è stato quello dei sistemi notebook, grazie sia alla diffusione della propria piattaforma Centrino che della disponibilità delle cpu Core Duo, meglio note con il nome in codice di Yonah e caratterizzate da un'architettura innovativa soprattutto in termini di rapporto tra consumo e prestazioni velocistiche.

Le cpu Core Duo, e del resto il nome lo lascia chiaramente intendere, hanno rappresentato per Intel la base di sviluppo per l'architettura Core utilizzata per le cpu Core 2 Duo: queste ultime, è bene specificarlo, non sono tuttavia una rivisitazione delle cpu Yonah ma un progetto che parte da quelle basi per raggiungere livelli prestazionali sino a quel momento impensati.

Il punto di svolta per il produttore americano è l'estate 2006: Intel presenta i processore Core 2 Duo in tutti i segmenti di mercato, facendo immediatamente emergere come si tratti delle soluzioni di riferimento sia dal punto di vista prettamente velocistico che, ed è questa la vera novità, come consumi: i livelli di TDP si dimezzano rispetto a quelli delle soluzioni Pentium D sino a quel momento disponibili in commercio. AMD è costretta a correre velocemente ai ripari, in quanto con le proprie soluzioni Athlon 64 X2 e Opteron non è in grado di poter esprimere le stesse prestazioni di cui sono capaci le cpu basate su architettura Core. AMD ha una risposta tecnologicamente bilanciata solo nell'architettura K10, attesa tuttavia al debutto solo a partire dalla metà del 2007.

Dovendo correre ai ripari, e non avendo a propria disposizione una nuova famiglia di processori in grado di bilanciare le potenzialità architetturali delle cpu Core 2 Duo, AMD utilizza l'unica arma a propria disposizione: diminuisce sensibilmente i prezzi delle proprie cpu, così da guadagnare l'attenzione del mercato e cercare di mantenere quote. L'effetto sperato si manifesta: AMD continua a guadagnare quote di mercato su Intel nei segmenti desktop e notebook, a danno tuttavia dei propri risultati finanziari: i prezzi inferiori infatti non permettono ad AMD di far registrare valori di utili interessanti, con l'aggravante dei costi d'esercizio generati a seguito dell'acquisizione di ATI.

Intel non è da meno, operando con la stessa leva sui prezzi per contrastare AMD in modo più efficace. Le ripercussioni finanziarie sono una diretta conseguenza anche per il colosso americano, che registra risultati trimestrali in calo ma che patisce meno di AMD la situazione a motivo delle proprie dimensioni complessive e dei prezzi medi di vendita che sono complessivamente superiori.

A inizio 2007, quindi, il quadro vede Intel posizionata in modo molto aggressivo sul mercato grazie alle qualità dell'architettura Core; il produttore americano è inoltre il solo a poter proporre processori quad core, sia in sistemi desktop che server, e questo rappresenta un notevole vantaggio soprattutto in ambiente professionale, nel quale è più semplice trovare applicazioni che beneficino della presenza di più di 2 core. AMD continua la propria attesa del debutto delle soluzioni K10 continuando a proporre nuove versioni di processore Athlon 64 X2 e a immettere sul mercato cpu costruite con tecnologia produttiva a 65 nanometri.

Con questo articolo vogliamo riassumere le caratteristiche tecniche e prestazionali di tutti i processori di fascia medio alta che AMD e Intel hanno attualmente disponibili a listino; in particolare analizzeremo le nuove cpu AMD Athlon 64 X2 costruite con tecnologia produttiva a 65 nanometri, oltre alla nuova cpu Core 2 Duo E4300 di Intel che per la prima volta abbina all'architettura Core la frequenza di bus Quad Pumped di 800 MHz, promettendo elevati risultati in overclock agli utenti più appassionati di tweaking del sistema.

 
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