Apple iPad 2, la Mela punta sulle prestazioni

Apple iPad 2, la Mela punta sulle prestazioni

La nuova versione del tablet della Mela fa sfoggio di prestazioni considerevolmente superiori rispetto al precedente modello, senza introdurre particolari rivoluzioni in termini di funzionalità. Resta invariata l'autonomia operativa e fanno capolino due fotocamere

di , Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Apple
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Considerazioni

Più prestazioni, minor ingombro e peso, stessa autonomia operativa. Questo è, in sintesi, iPad 2 quando confrontato con il diretto predecessore. E non si può giudicare il nuovo tablet di casa Apple senza metterlo in relazione con il modello che l'ha preceduto, in quanto è da esso che trae direttamente origine, da un prodotto che ha venduto 15 milioni di pezzi.

Come abbiamo detto in apertura, e come è stato riscontrato dai test, il nuovo iPad 2 fa delle maggiori prestazioni il proprio cavallo di battaglia: abbiamo una capacità computazionale "general purpose" doppia rispetto a quanto espresso dal precedente modello, grazie alla presenza di una CPU dual-core nel SoC Apple A5, e prestazioni grafiche che, rispettando quanto dichiarato da Apple, in alcuni casi arrivano ad essere fino a 9 volte superiori rispetto a quelle del predecessore. Le maggiori prestazioni permetteranno da un lato una migliore esperienza d'uso per l'utente ma dall'altro, fattore probabilmente più importante, una ampia flessibilità di creazione per gli sviluppatori ed in maniera particolare per quelle realtà impegnate nello sviluppo di applicativi videoludici. Considerando la cosa da una differente prospettiva, tuttavia, le maggiori prestazioni di iPad 2 potrebbero causare la comparsa su App Store di numerose applicazioni che, pur compatibili con il precedente modello, potrebbero soffrire le minori prestazioni dell'iPad originale.

Va sicuramente sottolineata la capacità della Mela di riuscire a proporre nel medesimo form factor una soluzione dalle maggiori prestazioni senza andare ad intaccare la già ottima autonomia operativa del precedente modello. Come i test hanno dimostrato anche il nuovo iPad 2 è in grado di mantenersi sulle 6-7 ore di autonomia nelle operazioni di navigazione web e sulle oltre 10 ore nel caso di riproduzione video SD, risultati di tutto rispetto per un dispositivo destinato espressamente alla mobilità più esasperata.

Una delle funzionalità più interessanti del nuovo iPad 2, sfruttabile acquistando l'apposito accessorio, è la possibilità di replicare lo schermo su un monitor esterno di grande dimensione, fino alla risoluzione HD di 1080p. In questo modo il tablet della Mela socchiude numerose possibilità di impiego inedite in ambito di intrattenimento domestico (si pensi, ad esempio, alla possibilità di guardare film acquistati da iTunes) oppure in un contesto scolastico.

Decisamente meno entusiasmanti sono i due nuovi moduli fotocamera integrati in iPad 2. La qualità delle immagini, siano esse fotografie o video, risulta essere piuttosto scadente e compromessa da un rumore e una grana poco piacevoli alla vista, anche in condizioni ottimali di luminosità.

iPad 2 conserva però una serie di limitazioni che avevamo già avuto modo di notare nell'analisi del precedente modello e che Apple non è riuscita, o più semplicemente non ha voluto, colmare. Ci riferiamo, ad esempio, alla mancanza di una gestione multiutente che potrebbe rivelarsi utile in un contesto famigliare. Sempre macchinoso risulta il trasferimento di file da iPad e verso iPad: utilizzando esclusivamente gli strumenti e le funzionalità messe a disposizione da Apple resta imprescindibile l'impiego di iTunes, mentre invece è possibile sfruttare la cloud affidandosi ad applicativi di terze parti come ad esempio Dropbox. Il disagio maggiore nasce nel momento in cui ci sia da trasferire file tra dispositivi diversi, per esempio tra un iPad e un iPhone o tra un iPad e una macchina fotografica. Nel primo caso è impossibile un trasferimento diretto (bisogna passare per iTunes, per servizi cloud o, eventualmente, tramite un messaggio e-mail) nel secondo caso bisognerà impiegare la sincronizzazione con iTunes/iPhoto oppure acquistare al prezzo di 29,00 Euro il Camera Connection Kit, che include un adattatore dock-USB e un adattatore dock-SD card. E arriviamo al punto dolente: la mancanza della porta USB. Una vana speranza in realtà, in quanto Apple in tal senso pare irremovibile, ma che a nostro avviso continua a rappresentare la lacuna più ingombrante in un dispositivo come l'iPad. Tra le limitazioni ci sentiamo di continuare ad annoverare la finitura lucida del display, che sebbene sia divenuta ormai un elemento comune alla stragrande maggioranza di dispositivi tablet presenti sul mercato, riteniamo renda piuttosto difficoltoso l'impiego del dispositivo all'aperto, in condizioni di elevata luminosità ambientale. Infine la mancanza del supporto a Flash: anche questa una vana speranza.

Chi ha acquistato un iPad nel corso dell'anno passato si troverà con grossa probabilità nella condizione di chiedersi se è opportuno procedere già ora con la sostituzione del dispositivo. Abbiamo visto nel corso dell'analisi che iPad 2 rappresenta in sostanza una evoluzione che poggia sulle fondamenta del precedente modello, senza nessuno stravolgimento e con poche funzionalità inedite (le fotocamere e la possibilità del video-mirroring), dove il passo avanti più importante è rappresentato dall'incremento prestazionale. Cambiare il "vecchio" iPad a favore di iPad 2 potrebbe non essere una spesa saggia, in questo momento.

Differente, invece, il discorso nel caso in cui non si possieda un tablet e si osservi con attenzione questo mercato. Pur nella sua nuova incarnazione, iPad 2 offre un modello d'uso identico a quello del suo predecessore: si tratta, in sintesi, di un dispositivo molto più orientato alla fruizione ed al consumo che alla produzione (nonostante la presenza di numerose applicazioni per la produzione personale e multimediale, tra cui Garageband ed iMovie proposti dalla stessa Apple e alle quali dedicheremo una videorecensione nei prossimi giorni). Chi è rimasto colpito dal primo modello di iPad ma ha preferito posticipare l'acquisto per attendere il responso del mercato, potrà essere ora convinto dalle maggiori prestazioni del dispositivo e da un leggero ritocco in basso del suo costo. Se le limitazioni di iPad che abbiamo segnalato nell'articolo non sono compatibili con le nostre esigenze, potremo rivolgere la nostra attenzione altrove: a differenza dello scorso anno, ora la concorrenza al tablet della Mela è decisamente più agguerrita, soprattutto con le prime soluzioni Android "Honeycomb" 3.0 che arrivano sul mercato proprio in queste settimane a costituire un ampio ventaglio di alternative.

155 Commenti
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trydent06 Maggio 2011, 16:38 #1
Da sempre cerco un test sull'effettiva autonomia dell'ipad utilizzato per la lettura e con wifi disattivato. Mi spiego, al pari di un video, in un contesto da viaggio, si potrebbe magari leggere un bel romanzo arrivando a 12/14 ore ?
iorfader06 Maggio 2011, 16:39 #2
le prestazioni sono la risposta (insieme all'autonomia chiaramente).

è da quando è uscito il primo iphone che non riesco a capire come facciano i grandi costruttori di cellulari come nokia, samsung, lg ecc ecc ecc ancora oggi a creare dispositivi touch che laggano, mentre la apple che non sapeva nemmeno come si faceva un cellulare, è partita già dal touch senza mai creare un dispositivo che laggasse. mah

edit: trident, senza wifi leggendo solamente ti dura molto + di quanto dura in riproduzione video
utentenonvalido06 Maggio 2011, 16:46 #3
Originariamente inviato da: iorfader
le prestazioni sono la risposta (insieme all'autonomia chiaramente).

è da quando è uscito il primo iphone che non riesco a capire come facciano i grandi costruttori di cellulari come nokia, samsung, lg ecc ecc ecc ancora oggi a creare dispositivi touch che laggano, mentre la apple che non sapeva nemmeno come si faceva un cellulare, è partita già dal touch senza mai creare un dispositivo che laggasse. mah


Perchè a differenza di nokia, samsung, lg, ecc ecc eccc Apple sa scrivere il codice e non crea soltanto accozzaglie di hardware per far discutere i nerd su quanto si puo' overclockare uno smartphone ...

Comunque le ultime versioni di android sono abbastanza migliorate dal punto di vista della fluidità di utilizzo, anche se secondo me in generale la piattaforma resta ancora troppo frammentata e piena di apps bacate.
iorfader06 Maggio 2011, 16:47 #4
Originariamente inviato da: utentenonvalido
Perchè a differenza di nokia, samsung, lg, ecc ecc eccc Apple sa scrivere il codice e non crea soltanto accozzaglie di hardware per far discutere i nerd su quanto si puo' overclockare uno smartphone ...

Comunque le ultime versioni di android sono abbastanza migliorate dal punto di vista della fluidità di utilizzo, anche se secondo me in generale la piattaforma resta ancora troppo frammentata e piena di apps bacate.


il succo era questo, ma detto gentilmente
Indiana Joe06 Maggio 2011, 16:50 #5
Originariamente inviato da: trydent
Mi spiego, al pari di un video, in un contesto da viaggio, si potrebbe magari leggere un bel romanzo arrivando a 12/14 ore ?


Per i romanzi ti converrebbe affiancare all'iPad un buon eBook Reader a schermo eInk, non solo per la tipologia di schermo meno affaticante per gli occhi, ma anche a durata decisamente più lunga.
marcyb5st06 Maggio 2011, 17:09 #6
Più che saper scrivere codice ( che comunque sono bravi sia ben chiaro altrimenti su 256mb di ram non si riesce ad avere tali prestazioni ) sanno su che hardware gira il tutto. Ad esempio android è progettato per funzionare su molte tipologie di terminali. é lo stesso principio per cui i mac sono più stabili, sapendo che hardware implementano si crea un kernel più snello, quindi statisticamente parlando con meno bug, e sicuramente i programmatori possono concentrarsi sull'ottimizzazione del codice, evitando memory leaks o quant'altro. Ma questo succede in ogni campo dell'informatica, ad esempio prendendo 2 programmi che facciano le stesse cose in Cuda e OpenCl quest'ultimo sarà più lento rispetto al primo di un fattore che varia da 1.2 a 1.7.
Quindi a mio parere, trovo giusta l'iniziativa di Google di far convergere android su un'unica soluzione hardware, così le varie case produttrici punteranno su polithce di prezzi più aggressivi e funzionalità software extra. Inoltre così gli aggiornamenti saranno "universali" teoricamente parlando
Dexther06 Maggio 2011, 17:09 #7
Sto per comprarlo per mio padre, speriamo che non deluda le attese (e la spesa). Sarà il primo prodotto Apple che acquisto!
calabar06 Maggio 2011, 17:10 #8
@iorfader

Ritengo che il motivo sia una precisa scelta da parte di Apple.
Inizialmente ha fornito poche funzionalità, sacrificando queste ma mantenendo una buona fluidità.
Man mano che il software migliorava e l'hardware diventava più potente, sono state aggiunte le funzionalità mancanti, sempre tenendo sott'occhio la fluidità del dispositivo.

Ricordo per esempio che al primo iphone, una volta "jailbrekkato", bastava una semplice applicazioncina per cambiare lo sfondo del desktop a farlo laggare pesantemente.
La mancanza del multitasking non era casuale, e la sua implementazione attuale neppure.

Io sono tra quelle persone che preferiscono la funzionalità alla fluidità (entro certi limiti, ovviamente), per cui non ho mai particolarmente apprezzato gli Iphone.
Ora che le funzionalità cominciano ad essere meno limitate, comincio di riflesso a trovare il prodotto più interessante (ma in linea di massima abbastanza fuori budget per le mie esigenze/possibilità.
Di contro, ovviamente, anche gli altri dispositivi, per gli stessi motivi, stanno guadagnando in fluidità, per cui alla fine i conti tenderanno a pareggiarsi.
an-cic06 Maggio 2011, 17:11 #9
Originariamente inviato da: Dexther
Sto per comprarlo per mio padre, speriamo che non deluda le attese (e la spesa). Sarà il primo prodotto Apple che acquisto!


se ti sei informato sulle caratteristiche/limiti non ti deluderà, ma se pensi di poterci fare tutto come su un pc resterai ampiamente deluso........
DjLode06 Maggio 2011, 17:12 #10
Non mi è chiaro il risultato di Sunspider per quanto riguarda l'iPhone 4. Come mai così tanta differenza? Io ho provato ad eseguirlo sul mio e mi da (circa) 4000 ms. 10mila e rotti mi sembrano veramente tanti.

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