Apple, tra iLife, Lion e MacBook Air

Apple, tra iLife, Lion e MacBook Air

Si ritorna al Mac: la Mela presenta il nuovo iLife 11, propone un assaggio del prossimo sistema operativo Mac OS X 10.7, rende disponibile Face Time anche su Mac e svela i nuovi MacBook Air

di pubblicato il nel canale Apple
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Il ruggito del Leone

L'invito consegnato alla stampa statunitense lasciava intravedere un leone alle spalle del logo della mela mordicchiata. Un indizio fin troppo lampante, che nei giorni scorsi ha di fatto lasciato pochi dubbi sulla possibilità che Apple concedesse un assaggio della prossima generazione di Mac OS X: 10.7, nome in codice "Lion".

Si tratta dell'ottava major release di OS X, che segue Cheetah, Puma, Jaguar, Panther, Tiger, Leopard e l'attuale 10.6 Snow Leopard. La scelta del leone non è casuale: è nelle intenzioni di Apple creare una major release di un certo spessore. Ma quale idea si cela dietro Lion? "Back to the Mac" è la risposta: Apple è partita da Mac OS X per creare il primo iPhone OS, il quale ha visto l'introduzione di numerose nuove funzionalità e caratteristiche ed, infine, l'approdo su iPad. Perché, quindi, non riportare sul Mac queste funzionalità?

Mac OS X 10.7 Lion vedrà innanziutto una particolare attenzione verso le gesture multitouch (ma Steve Jobs ammonisce: nessun sistema desktop touchscreen; non è ergonomico, il touch per funzionare deve essere orizzontale), supporterà la fruizione di applicazioni a pieno schermo (come ad esempio con il nuovo iPhoto), introdurrà una nuova funzionalità chiamata Mission Control e che rappresenta il connubio tra Exposé, Spaces e la Dashboard.

Tra le altre novità si segnala Launchpad, che di fatto rappresenta la declinazione "in grande" della schermata Home di iPad e iPhone: attivando launchpad compariranno in sovraimpressione sul desktop le icone delle applicazioni che potranno essere organizzate in pagine e cartelle esattamente con le stesse modalità che si possono adottare su iOS.

Ma la novità più grande è un'altra: anche Mac OS X avrà il proprio negozio virtuale di applicazioni, con Mac App Store. La filosofia è la medesima, con tutti i pro e i contro del caso: un marketplace specifico dove trovare applicazioni per Mac. Gratuite o a pagamento (e in questo caso saranno applicate le stesse politiche degli altri store: il ricavato sarà diviso 70-30 tra lo sviluppatore e Apple), con download e installazione istantanea. Ogni applicazione distribuita tramite il Mac App Store sarà provvista di una licenza d'uso per l'utilizzo su tutti i Mac dell'utente.

Il rilascio di Mac OS X 10.7 Lion è previsto per la prossima estate, ma per Mac App Store non sarà necessario attendere il nuovo sistema operativo: entro 90 giorni il nuovo negozio verrà reso disponibile agli utenti e a partire dal prossimo mese Apple inizierà ad accettare le applicazioni inviate dagli sviluppatori.

 
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