Assemblare un PC portatile

Assemblare un PC portatile

Guida all'assemblaggio di un PC portatile, partendo da una configurazione base offerta da diverse case, cui vanno aggiunti processore, hard disk ed eventualmente memoria RAM. Considerazioni sulle varie opzioni di scelta.

di pubblicato il nel canale Portatili
 

Analisi tecnica , Parte 1

Perché assemblarsi un PC portatile? Il motivo principale che può influenzare questa scelta è la possibilità di avere un prodotto finito ad un prezzo decisamente inferiore, a parità di caratteristiche, a quello di un notebook "di marca", inoltre viene data la possibilità di configurarlo a proprio piacimento, sebbene i componenti da aggiungere siano solo CPU, hard disk ed eventualmente memoria RAM che in alcuni modelli risulta integrata sulla scheda madre, ma che può essere espansa con appositi slot.

E' necessario, prima di fare delle scelte definitive, stabilire quali siano le proprie esigenze d'uso e, cosa che consigliamo sempre, di farlo attentamente.

Il PC "base" utilizzato in questa guida è un Mitac modello 7521, sprovvisto di CPU, memoria RAM, hard disk e, ovviamente, sistema operativo. E' possibile trovare questo prodotto sotto diversi marchi (ad esempio Selecta) e in differenti configurazioni base (lettore CD o DVD, monitor da 14 o 15 pollici, 64 o 128MB di RAM integrata). 
E' facile trovare un modello con monitor da 14,1 pollici e lettore DVD attorno ai due milioni e mezzo di lire, iva compresa; si può quindi capire come una soluzione di questo tipo permetta effettivamente di risparmiare. Ovvio, si deve necessariamente scendere a compromessi come quello, ad esempio, di accettare un peso non del tutto trascurabile.

Chi si appresta ad acquistare un notebook incompleto deve controllare con attenzione la dotazione a corredo e le caratteristiche tecniche quali, ad esempio, le periferiche integrate, il chipset utilizzato, le porte I/O (di comunicazione) di cui dispone e molto altro. Analizziamo insieme le caratteristiche tecniche del Mitac 7521 reperite direttamente dal sito del produttore:

CPU - Intel® Pentium® lll 600EB/600E/650/667/700/733/750/800EB/800/850/866/900/933/1000 MHz, FCPGA package

- Intel ® Celeron® 533A/566/600/633/667/700/733/766MHz or above, FCPGA package

Questa voce indica quali processori è possibile montare; come possiamo vedere si possono installare praticamente tutte le CPU Intel FCPGA, CPU standard uguali a quelle presenti sui desktop. I processori utilizzati sui portatili sono dotati, di norma, di tecnologie che limitano il consumo di energia per aumentare l'autonomia del PC; un esempio su tutti la SpeedStep degli Intel Mobile Pentium, che permette di variare la frequenza di clock e la tensione di core in base al tipo di alimentazione adottato, rete elettrica o batterie. L'uso di CPU standard sul notebook che andremo ad assemblare, influenzerà negativamente l'autonomia dello stesso utilizzandolo con le batterie in dotazione.

Un processore dotato di tecnologia SpeedStep è molto più costoso, oltre a richiedere un socket particolare. Non è dunque possibile utilizzarli sul PC della nostra guida, anche perché non sono disponibili per il mercato consumer, ma destinati esclusivamente alle case che assemblano portatili. La scelta di adottare un socket standard permette di utilizzare CPU sicuramente più economiche, anche se più esigenti in termini di consumi. La vasta gamma di soluzioni possibili, inoltre, permette di utilizzare CPU anche abbastanza datate, reperibili a cifre molto basse sul mercato dell'usato, fattore che contribuirà ulteriormente al contenimento della spesa totale.

 
^