Processori Intel Core 2 a 1.333 MHz di bus
Con un consistente ribasso di prezzi Intel ha introdotto sul mercato le cpu Core 2 con bus a 1.333 MHz, contrastando il recente taglio dei listini delle cpu AMD Athlon 64 X2. Verifichiamone caratteristiche tecniche e prestazioni confrontando 12 processori, dal costo compreso tra 125 dollari e 999 dollari.
di Paolo Corsini pubblicato il 30 Luglio 2007 nel canale ProcessoriIntelAMD
Introduzione
Luglio è un mese caro a Intel; in un periodo nel quale, quantomeno in Italia, il pensiero corre verso le vacanze il produttore americano ha presentato una nuova evoluzione delle proprie soluzioni Core 2 Duo e Core 2 Quad, grazie al debutto di versioni di processore dotate di supporto alla frequenza di bus Quad Pumped di 1.333 MHz. Esattamente un anno fa Intel aveva presentato le cpu Core 2 Duo, prima serie di processori basata sulla nuova architettura che ha segnato un radicale allontanamento dall'architettura Netburst utilizzata sino a quel momento per i processori delle serie Pentium 4 e Pentium D.
Con queste nuove cpu, disponibili sia in versioni dual core che quad core, Intel ha incrementato la frequenza di funzionamento del proprio front side bus: la conseguenza diretta è una superiore bandwidth nel canale di comunicazione tra processore e memory controller montato nel north bridge del chipset. Per le versioni di processore con architettura quad core, inoltre, il front side bus viene utilizzato per collegare i due blocchi di processore dual core che compongono questa cpu, con la risultante di una superiore banda di comunicazione tra le due coppie di core di processore integrati. L'approccio di Intel alle architetture quad core prevede infatti, sullo stesso package di processore, la presenza di due distinte coppie di processori dual core, collegati tra di loro via front side bus ma composti da due distinti componenti di silicio; questo genere di approccio, indicato con il nome di MultiChip Package, differisce da uno di tipo nativo, nel quale cioè i 4 core sono integrato nello stesso blocco di silicio.
Quella della frequenza di bus di 1.333 MHz non è una novità in senso assoluto per Intel: questo elemento era infatti già stato introdotto dal produttore americano con alcune versioni di processore Xeon DP, in particolare i modelli delle serie 5100 e 5300 rispettivamente dual e quad core. Le cpu presentate quest'oggi da Intel appartengono alla serie 6x50: la sigla 50 identifica i processori con bus di 1.333 MHz rispetto alle altre soluzioni precedentemente presentate, tutte con bus di 1.066 MHz o 800 MHz a seconda della fascia di prezzo.

Core 2 Extreme QX6850: quattro core a 3 GHz con bus a 1.333 MHz
Con il lancio delle nuove cpu con bus a 1.333 MHz Intel ha riallineato i prezzi dei propri processori: a parità di frequenza di clock, infatti, i nuovi modelli con bus di 1.333 MHz hanno prezzi sensibilmente inferiori rispetto alle corrispondenti soluzioni con bus a 1.066 MHz. Oltre che una mossa per contrastare ancora più aggressivamente la concorrente AMD, per Intel questa è l'occasione per meglio promuovere la diffusione delle proprie piattaforme chipset dotate di supporto alla nuova frequenza di bus. L'unica eccezione è rappresentata dal nuovo processore Core 2 Extreme QX6850, che come tutte le cpu della famiglia Extreme Edition viene proposta con un prezzo ufficiale di 999 dollari USA. E' inoltre questa l'unica cpu quad core con bus a 1.333 MHz, almeno al momento attuale, resa disponibile da Intel.
Quali sono le schede madri con le quali è possibile sfruttare le nuove cpu Intel con bus a 1.333 MHz? Intel ha presentato una completa famiglia di piattaforme chipset meglio note con il nome in codice di Bearlake; parliamo dei modelli P35 per sistemi desktop, presto seguiti dalle soluzioni top di gamma X38 attese al debutto nel corso delle prossime settimane. NVIDIA ha presentato nel mese di Novembre 2006 il chipset nForce 680i SLI, proposta top di gamma già certificata al debutto per la compatibilità con la frequenza di bus Quad Pumped di 1.333 MHz delle future, per quel periodo, cpu Intel.
Vari produttori taiwanesi stanno dotando proprie schede madri Socket 775 LGA, dotate di chipset delle serie Intel P965 e 975X, di supporto ufficioso alla frequenza di 1.333 MHz, sfruttando la buona tolleranza al funzionamento fuori specifica di questi chipset per superare la limitazione del supporto alla sola frequenza di bus di 1.066 MHz. Questo lascia spazio ai possessori di tali schede madri per aggiornare il proprio sistema con una delle nuove cpu a 1.333 MHz di bus, benché sia sempre necessario verificare il corretto funzionamento sotto carico non trattandosi di una combinazione certificata ufficialmente da Intel.







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