ATI Radeon Xpress 200: chipset PCI Express per Athlon 64

ATI Radeon Xpress 200: chipset PCI Express per Athlon 64

Ritorno in grande stile quello di ATI nel mercato dei chipset per processori AMD Athlon 64: la famiglia di chip Radeon Xpress 200 introduce supporto alle periferiche PCI Express, e con il modello 200G propone per la prima volta un chip video pienamente compatibile DirectX 9 integrato on board.

di , Paolo Corsini pubblicato il nel canale Schede Madri e chipset
ATIAMDRadeon
 

Introduzione

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Nella seconda metà dello scorso mese di Giugno, Intel ha introdotto sul mercato i due chipset in grado di offrire per primi supporto alla tecnologia PCI Express (oltre ad una serie di altre nuove tecnologie come DDR2, audio 7.1 canali e nuovo sistema di Raid Matrix), ovvero Grantsdale e Alderwood, altresì conosciuti con i nomi di i915 e i925.

Con l'introduzione di questi prodotti Intel ha deciso formalmente di abbandonare, almeno per i sistemi di fascia alta, l'interfaccia AGP 8x, lasciando spazio solamente alle nuove soluzioni dotate di interfaccia PCI Express x16. Dal momento che PCI Express x16 non porta particolari incrementi prestazionali rispetto all'interfaccia AGP 8x, la decisione di Intel è da intendersi in due modi: assicurare ai propri clienti una buona durata nel futuro delle nuove piattafore e anche come una questione di "immagine" e marketing, ovvero l'intenzione di proporre piattaforme caratterizzate interamente dalla presenza di nuove tecnologie, per mostrarsi "al passo con i tempi"

Al contempo, sul versante AMD si viveva tutt'altro scenario: i processori AMD64 si sono mostrati particolarmente validi, riscuotendo ampi consensi soprattutto tra il nutrito pubblico dei videgiocatori incalliti. Nonostante ciò non era disponibile, e non lo è stata fino alla seconda metà di settembre, una piattaforma per sistemi AMD che offrisse supporto alla tecnologia PCI Express. Come detto in precedenza, se considerato solo nell'ottica delle prestazioni pure, questo aspetto sarebbe potuto essere anche di secondo piano. Spostandosi nell'ottica della longevità, tuttavia, tale fattore diventa di primaria importanza: gli acquirenti di piattaforme AMD64 si sarebbero trovati con una scheda madre praticamente castrata in ottica di upgrade futuri.

AMD, non producendo chipset per i processori AMD64, ha dovuto quindi attendere le soluzioni proposte dai principali partner, quali VIA Technologies e NVIDIA Corporation. VIA è stata la prima a proporre, lo scorso 24 Settembre, il proprio modello K8T890, una soluzione derivata da K8T800 PRO e con alcune funzionalità aggiuntive. NVIDIA, che all'attivo ha la realizzazione di molte soluzioni per piattaforme AMD, tutte appartenenti alla serie nForce, ha invece presentato a distanza di quasi un mese da VIA la soluzione nForce 4, disponibile in tre diverse versioni, tra cui una specificamente pensata per l'impiego con schede video configurate in modalità SLI.

Chiaramente quando NVIDIA si getta nella mischia, ATI non sta a guardare: nella giornata di oggi la compagnia canadese presenta ufficialmente la propria soluzione destinata al medesimo segmento di mercato dei due prodotti sopra citati. Si tratta della serie di chipset Radeon Xpress 200, che comprende due modelli di chipset per processori Athlon 64 e con supporto a PCI Express. I due modelli sono contraddistinti dai nomi Radeon Xpress 200P e Radeon Xpress 200, che si differenziano solamente per la presenza, nel secondo, di core video integrato.

Ricordiamo, inoltre, che ATI possiede le licenze anche per la realizzaizone di soluzioni per piattaforme Pentium 4. La compagnia canadese, tuttavia, non pare interessata a voler proporre piattaforme PCI Express per questi processori, poiché considera tale segmento di mercato già dominato largamente dalle soluzioni Intel integrate.

Ci è stato possibile eseguire una serie di test prestazionali su un prototipo di scheda madre basata su chipset Radeon Xpress 200. Oltre alle prestazioni relative alla parte chipset, abbiamo indagato anche le prestazioni del core video integrato. I risultati ottenuti, anche on virtù del fatto che il controller memoria è integrato nei processori Athlon 64, si possono considerare abbastanza attendibili e indicativi anche per le soluzioni che saranno proposte in seguito sul mercato.

Nonostante i prodotti fin qui citati siano stati presentati nel giro di circa 45 giorni, le prime schede madri basate su tali soluzioni dovrebbero essere effettivamente rese disponibili sul mercato nella medesima finestra temporale, ovvero la metà del mese di Novembre.

 
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