MPAA ancora all'attacco, maggiori pressioni sul file sharing

MPAA ancora all'attacco, maggiori pressioni sul file sharing

In occasione della conferenza sul Copyright, la MPAA porta avanti importanti accuse contro alcuni dei più noti servizi di file-sharing

di Gabriele Burgazzi pubblicata il 03 Aprile 2012, alle 10:47 nel canale Web
 

È in occasione della conferenza "On Copyright" che la MPAA (Motion Picture Association of America) si dice convinta della necessità di continuare a portare avanti cause legali contro i servizi di file sharing. A parlare in è Alfred Perry, vice presidente della Paramount Pictures. Secondo il personaggio, infatti, sarebbe necessario portare ancora maggiore pressione ai popolare servizi web che hanno costruito la loro fortuna sulla distribuzione di materiale protetto dal diritto d'autore.

Nel mirino ci sarebbero cinque servizi tra cui Putlocker, Wupload, Depositfiles, FileServe e MediaFire. Siti web che si sono trovati a raccogliere la pesante eredità lasciata da MegaUpload e che si dividono ora una torta enorme. Già, perchè il volume di traffico parla di 41 miliardi di pagine aperte ogni anno, ben superiore a ogni altro tipo di servizio presente sul web.

La possibilità di condividere contenuti, di ogni tipo, sta alla base ovviamente dei servizi di cui abbiamo parlato sopra: secondo quanto dimostrato da una ricerca effettuata per conto della MPAA stessa, oltre il 90% dei download effettuati su Hotfile risulta essere illegale. Questa ricerca, per dovere di cronaca, viene contraddetta da un'altra ricerca, riportata da TorrentFreak a questo indirizzo.

Le accuse portate avanti dalla MPAA trovano però risposta da MediaFire, che rivendica la legittimità del proprio servizio: a giocare un ruolo determinante, in questo senso, la trasparenza dell'azienda che ha sempre rimosso contenuti protetti dal diritto d'autore su segnalazione di chi possedesse tali diritti.

24 Commenti
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bodomTerror03 Aprile 2012, 11:06 #1
"Le accuse portate avanti dalla MPAA trovano però risposta da MediaFire, che rivendica la legittimità del proprio servizio: a giocare un ruolo determinante, in questo senso, la trasparenza dell'azienda che ha sempre rimosso contenuti protetti dal diritto d'autore su segnalazione di chi possedesse tali diritti."

Credo che non ci sia altro da aggiungere, l'MPAA sta ampiamente esagerando.
nico88_bt03 Aprile 2012, 11:13 #2
vogliono chiudere qualsiasi cosa e poi che faranno?
se io ad es. uso drop box per metterci un file illegale e poi condivido i dati di accesso? eliminano anche quello?
Vindicator03 Aprile 2012, 11:36 #3
wupload se l'e fatta sotto purtroppo ha seguito come filesonic ha disabilitato il servizio, gli altri indicati sembrano a posto
jagemal03 Aprile 2012, 11:42 #4
Originariamente inviato da: bodomTerror
"Le accuse portate avanti dalla MPAA trovano però risposta da MediaFire, che rivendica la legittimità del proprio servizio: a giocare un ruolo determinante, in questo senso, la trasparenza dell'azienda che ha sempre rimosso contenuti protetti dal diritto d'autore su segnalazione di chi possedesse tali diritti."

Credo che non ci sia altro da aggiungere, l'MPAA sta ampiamente esagerando.


io ho tutto su MediaFire ... per ora mi vedo costretto a premunirmi e backuppare i backup
ma stavolta stanno davvero rompendo i cosiddetti
SaggioFedeMantova03 Aprile 2012, 12:04 #5
Originariamente inviato da: nico88_bt
vogliono chiudere qualsiasi cosa e poi che faranno?
se io ad es. uso drop box per metterci un file illegale e poi condivido i dati di accesso? eliminano anche quello?


diciamo che si fa piu fatica a condividere file protetti da copyright come dici tu rispetto a come si fa ora
gd350turbo03 Aprile 2012, 12:16 #6
Originariamente inviato da: nico88_bt
vogliono chiudere qualsiasi cosa e poi che faranno?


Semplice...

Vogliono eliminare la possibilità delle persone di scambiarsi dati, eliminare masterizzatori e supporti vergini di ogni tipo e forma, comprese le usb key, forse vi lascieranno gli hard disk, ma con una tassa sopra !

Questo applicato alla popolazione mondiale, ecco cosa vogliono !

Ethan0103 Aprile 2012, 12:37 #7
Originariamente inviato da: gd350turbo
Semplice...

Vogliono eliminare la possibilità delle persone di scambiarsi dati, eliminare masterizzatori e supporti vergini di ogni tipo e forma, comprese le usb key, forse vi lascieranno gli hard disk, ma con una tassa sopra !

Questo applicato alla popolazione mondiale, ecco cosa vogliono !



oh my god il N.W.O. è sempre più vicino
Reevy03 Aprile 2012, 13:22 #8
Per colpa di quei bastar.. ho perso video e config di quake live ed altro materiale.
jumperman03 Aprile 2012, 15:32 #9
Originariamente inviato da: gd350turbo
Semplice...

Vogliono eliminare la possibilità delle persone di scambiarsi dati, eliminare masterizzatori e supporti vergini di ogni tipo e forma, comprese le usb key, forse vi lascieranno gli hard disk, ma con una tassa sopra !

Questo applicato alla popolazione mondiale, ecco cosa vogliono !



Ti ricordo che in italia la tassa sugli hdd e su tutti i supporti di memorizzazione già esiste e si chiama Siae! paghiamo un contributo per la possibile (o per loro altamente probabile) violazione del copyright e si paga un tot per ogni mega (non mi ricordo quanto)
Ovviamente visto che pago la tassa per la violazione anche se non violo nulla mi sembra giusto rientrare del costo e violarla veramente.

Ovviamente è una provocazione, sto scherzando come direbbero sui dvd: nulla delle opinioni espresse in questo post conicide necessariamente con le opinioni di chi le produce
Yakkuz03 Aprile 2012, 15:54 #10
E No eh! Di nuovo!

Fammi correre a fare il backup della roba dell'università che ho su Mediafire...

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