L'ESA rilascia la più accurata mappa del cielo mai realizzata con 1 miliardo di stelle

L'ESA rilascia la più accurata mappa del cielo mai realizzata con 1 miliardo di stelle

L'osservatorio spaziale Gaia, in orbita dal 2013, ha raccolto dati e informazioni per oltre due anni riuscendo a determinare l'esatta posizione e il movimento delle stelle della Via Lattea. Un risultato senza precedenti, che comunque si riferisce ad appena l'1% delle stelle della nostra galassia

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:41 nel canale Web
 

L'Agenzia Spaziale Europea ha rilasciato una complessa mappa del cielo che raccoglie la posizione precisa di oltre 1,1 miliardi di stelle della Via Lattea: si tratta del più grande disegno di oggetti celesti mai realizzato dall'uomo, reso possibile dai dati raccolti dalla stazione Gaia dell'ESA, un osservatorio spaziale che orbita ad 1 milione di miglia al di sopra del nostro pianeta.

Gaia ha scandagliato il cielo nel corso degli ultimi due anni, nella speranza di pote realizzare la più dettagliata mappa tridimensionale delle stelle presenti nella nostra galassia. Il grafico realizzato tramite i dati raccolti da Gaia permetterà agli scienziati di comprendere meglio la struttura della Via Lattea, come si è formata e come si è evoluta nel corso del tempo.

L'osservatorio spaziale fa uso di due telescopi e un totale di 10 specchi, che incanalano la luce stellare verso i tre strumenti della stazione i quali a loro volta sono in grado di desumere la posizione e il movimento delle stelle, la loro composizione, la temperatura e l'intensità luminosa.

Quanto pubblicato dall'ESA si può considerare una sorta di "antipasto" di quel che verrà. Gaia potrebbe infatti consentire agli astronomi di determinare la precisa distanza di tutte queste stelle e di individuare come si muovono nella galassia. Un'anticipazione di questo aspetto è stata fornita dall'Agenzia stessa che ha rilasciato assieme alla mappa del cielo anche le distanze e gli spostamenti di 2 milioni di stelle. Queste informazioni sono state raccolte tramite Gaia nel periodo da giugno 2014 a settembre 2015.

Alvaro Gimenez, director of science per l'ESA, ha dichiarato: "La pubblicazione di oggi di offre una prima impressione dei dati straordinari che ci attendono e che rivoluzioneranno la nostra comprensione di come le stelle sono distribuite e si muovono nella galassia".

In orbita dal 2013, Gaia aiuterà gli astronomi a conoscere le distanze e i movimenti di tutte le oltre 1 miliardo di stelle mappate nella nostra galassia. E seppur questo numero possa apparire mastodontico, si tratta solamente dell'1% di tutte le stelle presenti nella Via Lattea.

3 Commenti
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Mars4ever15 Settembre 2016, 11:35 #1
L'1% è un campione altissimo, se pensiamo che solitamente i sondaggi, indagini statistiche, demografiche, mediche ecc sono fatte su percentuali molto più irrisorie rispetto alla popolazione umana, e dove ci sono molte più variabili in gioco.
Opteranium15 Settembre 2016, 12:08 #2
È vero, un trial clinico di quelli grossi è già tanto se prevede 10-15 mila persone, per cui all'ESA non si possono certo lamentare
Avatar015 Settembre 2016, 14:04 #3
Quando vedo 'ste notizie so già che la mia mattinata si spegnerà lentamente sulle pagine di wikipedia.
Se solo ricordassi l' 1% delle cose che leggo ogni volta non sarebbe male..

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