Investimenti per la fibra: Lombardia al primo posto, e le altre regioni?

Investimenti per la fibra: Lombardia al primo posto, e le altre regioni?

È stato dato il via libera all'Accordo quadro per lo sviluppo della banda ultra larga nell'intero territorio nazionale. Ecco come verranno ripartiti i soldi nelle diverse regioni italiane

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:31 nel canale Web
 

"C'è un gap in termini di modernizzazione in questo settore che va assolutamente colmato", ha commentato così Stefano Bonaccini, Presidente della Conferenza delle Regioni, dando il via libera all'Accordo quadro per lo sviluppo della banda ultra larga sul territorio nazionale per incontrare gli obiettivi imposti dall'Europa entro il 2020. "La crescita digitale è uno dei presupposti di ogni moderna democrazia ed è una pre-condizione per migliorare la qualità e la diffusione dell’informazione e della partecipazione, e incentivare lo sviluppo", ha poi continuato.

È la prima strategia nazionale per la diffusione della banda ultralarga

L'Accordo ha il fine di stanziare più di un miliardo e mezzo di euro nelle diverse regioni italiane, suddividendo la cifra sulla base del fabbisogno della relativa regione. Negli studi effettuati dalle autorità sono state considerate anche le "aree bianche", ovvero le zone a rischio fallimento e poco attrattive per gli operatori. L'idea è quella di spendere solo laddove necessario, mirando in maniera certosina gli investimenti con l'obiettivo di non sprecarli in zone poco redditizie. Il miliardo e mezzo è una cifra "immediatamente disponibile", ha dichiarato inoltre Boccaccini.

Commenti entusiasti degli artefici a parte, l'Accordo perfezionato oggi rappresenta la prima strategia nazionale per la diffusione della banda ultralarga e non "una somma di piani territoriali", come li ha definiti Antonello Giacomelli, sottosegretario alle comunicazioni. Viene però ridotta la somma: il piano prevede la spesa complessiva di 3 miliardi in 7.300 comuni, e non più di 4 miliardi. Si risparmia un miliardo proprio con le "aree bianche": si spendono i circa 1,6 miliardi della delibera Cipe di agosto 2015 e 1,4 miliardi da fondi provenienti dalle regioni.

Ci sono zone, in altre parole, in cui "non intende investire nessuno". Ma ci sono anche "aree grigie", si legge nella nota rilasciata alla stampa, in cui gli 1,1 miliardi in esubero potrebbero essere utilizzati e spesi in un secondo momento. Nella nota leggiamo anche la ripartizione dei fondi nelle varie regioni, che riportiamo di seguito.

Regione Fondi ( € )
Abruzzo   69.948.879
Emilia Romagna   180.758.862
Friuli Venezia Giulia   86.412.642
Lazio   28.417.849
Liguria   41.851.216
Lombardia   381.700.459
Marche   72.052.277
Molise   10.136.953
Piemonte   193.824.685
Sardegna   306.485
Toscana   132.966.792
Provincia Trento   47.691.697
Umbria   3.791.764
Valle d'Aosta   2.175.687
Veneto   315.810.955

 

Totale   1.567.847.202

La Lombardia e il Veneto saranno le regioni che riceveranno gli investimenti più corposi, seguiti da Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. Fanalino di coda la Sardegna fra le regioni presenti nel piano di investimenti, con un accordo da poco oltre le 300 mila euro.

46 Commenti
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Jammed_Death12 Febbraio 2016, 16:46 #1
io avevo letto questo sulla sardegna

http://lanuovasardegna.gelocal.it/r...rile-1.12940767
superds12 Febbraio 2016, 16:59 #2
Originariamente inviato da: Jammed_Death
io avevo letto questo sulla sardegna

http://lanuovasardegna.gelocal.it/r...rile-1.12940767


Qui si parla di nuovi "fondi", quelli già stanziati non compaiono, vedi calabria Sicilia, Puglia, Campania, I piano Lazio ecc.
Shurpaul12 Febbraio 2016, 17:01 #3
Sarebbe interessante mettere nella tabella la spesa pro-capite. E' chiaro che la valle d'aosta spenda poco: ha pure pochi abitanti. Mi fa strano il Lazio dove c'è Roma che da sola fa una bella fetta della popolazione Italiana...
Player112 Febbraio 2016, 17:01 #4
Non l'ho mica capita questa notizia,
a me sembra del tutto contraddittoria, certo che potrebbero essere anche un attimino approfonditi questi articoli..
Player112 Febbraio 2016, 17:03 #5
Originariamente inviato da: superds
Qui si parla di nuovi "fondi", quelli già stanziati non compaiono, vedi calabria Sicilia, Puglia, Campania, I piano Lazio ecc.


Ah ecco, già questo chiarisce un po' di cose, grazie
Domenik7312 Febbraio 2016, 17:08 #6
Il lazio nemmeno un decimo della lombardia... adesso non mi stupisco del perchè ti sbandierano una velocità e, se va bene, ti arriva la metà (nel mio caso anche meno)
maxnaldo12 Febbraio 2016, 17:23 #7
non è certamente una classifica basata sul potenziale numero di utenti raggiungibili, evidentemente ci sono altri parametri con cui hanno definito le quote. Quali però non è dato saperlo, tanto per cambiare.
superds12 Febbraio 2016, 17:42 #8
Originariamente inviato da: Domenik73
Il lazio nemmeno un decimo della lombardia... adesso non mi stupisco del perchè ti sbandierano una velocità e, se va bene, ti arriva la metà (nel mio caso anche meno)


C'è ( forse ) un altro miliardo utilizzabile ma non ancora diviso, magari il Lazio attingerà a tali fondi, anche perché 1 anno fa pare fossero stati decisi(stanziati?) 186 milioni per cablare almeno in fttc l'intero territorio.
v10_star12 Febbraio 2016, 17:46 #9
da veneto non posso che accogliere con piacere che una piccolissima percentuale delle tasse pagate ritorni sottoforma di investimento nel territorio

chissà quando si concretizzerà però
Therinai12 Febbraio 2016, 18:53 #10
Chi li usa questi soldi?

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