L'associazione per i diritti degli utenti e consumatori riporta la notizia del rinnovo a Swisscom, da parte della Commisione elvetica delle comunicazioni, della concessione per la fornitura di servizi agli utenti.
La notizia è rappresentata però dai requisiti per il rinnovo della concessione per i prossimi dieci anni: Swisscom sarà obbligata a fornire connettività a banda larga al 100% del territorio elvetico.
L'azienda svizzera dovrà quindi garantire a chinuque sul territorio della Confederazione l'accesso, oltre ai collegamenti telefonici analogici e digitali, la connessione internet ad alta velocità, con banda di 600kbit/s in download e 100kbit/s in upload.
In Italia il ruolo di gestore generale, come è noto, è affidato a Telecom Italia, che ha l'obbligo solo di fornire servizio voce e fax su tutto il territorio nazionale.
Un bel passo in avanti quello elvetico per colmare il digital divide che affligge alcune zone: rendere le innovazioni tecnologiche fruibili ovunque sul territorio nazionale è certamente una mossa che dovrebbe favorire la permanenza anche nelle zone rurali, contrastando lo svuotamento delle campagne e delle zone montane.

Ci riferiamo a luoghi come Juf, il paese abitato in modo stabile tutto l'anno più alto d'Europa, posto a 2126 metri di altitudine. |
in italia tutto ciò sarebbe pura utopia