I lavoratori Francesi hanno ora il diritto di ignorare le mail di lavoro extra-orario

I lavoratori Francesi hanno ora il diritto di ignorare le mail di lavoro extra-orario

Le aziende dovranno concordare una finestra temporale nella quale poter lasciare in pace i dipendenti, che avranno il diritto di non rispondere alle comunicazioni aziendali

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:06 nel canale Web
 

A partire dal 1 gennaio 2017 entra in vigore in Francia una legge che richiede alle aziende con oltre 50 dipendenti di concordare con questi ultimi le finestre temporali in cui essi hanno il diritto di ignorare le email e qualsiasi altro tipo di comunicazione aziendale.

Una volta raggiunto l'accordo, il datore di lavoro non potrà in alcun modo sanzionare il lavoratore se questi si rifiuterà di consultare l'email, rispondere a messaggi o a telefonate nei periodi indicati. Nel caso in cui, invece, non sarà possibile trovare un punto di incontro tra le esigenze dell'azienda e quelle dei lavoratori, sarà l'azienda stessa a dover esplicitare che cosa richiede al lavoratore negli orari extra-ufficio e quali siano i suoi diritti.

Si tratta di una misura che la lo scopo di affrontare la moderna cultura del lavoro ubiquitario, che offrendo la flessibilità di poter lavorare anche al di fuori della sede dell'ufficio ha portato, come rovescio della medaglia, ad una crescita di lavoro fuori orario extra e non pagato per i dipendenti. La misura vuole rendere la normativa del lavoro un po' più adeguata ai tempi correnti, dove le tecnologie hanno permesso di adottare modalità operative piuttosto differenti dal passato, con numerosi lavoratori che collaborano tra loro da remoto, in varie regioni (e orari) differenti.

Questi cambiamenti hanno portato nuove sfide per i lavoratori, che magari hanno difficoltà a riuscire a gestire i nuovi e ridefiniti confini tra professionale e privato, così come a far sapere ad un eventuale interlocutore che in quel momento non stanno lavorando. Per fare luce su queste poblematiche, il ministro Myriam El Khomri ha commissionato un'indagine nel settembre del 2015, arrivando poi a formulare la proposta per il "diritto alla disconnessione" negli scorsi mesi.

E' pur vero, tuttavia, che in una singola azienda i lavoratori potrebbero avere esigenze differenti sia in termini di diritti sia in termini di flessibilità: alcuni infatti potrebbero voler lavorare tranquillamente per un paio d'ore alla sera, in cambio di una pausa pomeridiana dove dedicarsi alle proprie passioni oppure recuperare i figli a scuola e preparare la cena. Altri ancora, invece, sono tranquillamente a loro agio nello sfruttare il periodo di tempo necessario per gli spostamenti casa-lavoro, così da avvantaggiarsi nelle attività quotidiane una volta arrivati in ufficio.

17 Commenti
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ziobepi02 Gennaio 2017, 13:33 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Le aziende dovranno concordare una finestra temporale nella quale poter lasciare in pace i dipendenti, che avranno il diritto di non rispondere alle comunicazioni aziendali


Mah, nella pratica le emergenze esistono, spero che questo significhi semplicemente riconoscere più soldi a chi è più disponibile.
maxnaldo02 Gennaio 2017, 13:44 #2
Originariamente inviato da: ziobepi
Mah, nella pratica le emergenze esistono, spero che questo significhi semplicemente riconoscere più soldi a chi è più disponibile.


appunto, o ti pagano la reperibilità fuori orario, oppure è molto semplice, basta spegnere pc e cell. aziendale.

non la vedo così complicata.
Baio7302 Gennaio 2017, 13:58 #3
Originariamente inviato da: ziobepi
Mah, nella pratica le emergenze esistono, spero che questo significhi semplicemente riconoscere più soldi a chi è più disponibile.


Il problema è se nella pratica quotidiana si fa passare tutto per emergenza e quindi l'evento straordinario diventa incredibilmente quotidiano ed ordinario.
Ed in questi casi figuriamoci poi che fine fa il riconoscimento economico...

Originariamente inviato da: maxnaldo
appunto, o ti pagano la reperibilità fuori orario, oppure è molto semplice, basta spegnere pc e cell. aziendale.

non la vedo così complicata.


La complicazione nasce quando riaccendi pc e telefono.

Non ci giriamo intorno, questi sistemi vengono sempre più usati (almeno dove lavoro io) per chiedere sempre di più ai lavoratori senza dare niente in cambio, o addirittura direttamente come sistemi di ricatto (se non rispondi alle 8 di sera... ecc. ecc.).
Magari ci fossero anche da noi leggi simili...

Baio
obogsic02 Gennaio 2017, 14:08 #4
Concordo con la legge.
Il confine è superato da tempo.
Per i superiori non esistono sabati o domeniche, orari dove è opportuno non disturbare ecc...
E se fosse solo per l'emergenza il tutto si conterrebbe in pochi casi all'anno.
E' ovvio che così non è... Ho amici che lavorano da remoto (da casa) un giorno a settimana e con questa scusa il datore di lavoro gli appioppa mansioni anche nel week end o carichi di lavoro assurdi.
xcvbnm6702 Gennaio 2017, 14:19 #5
mi sembra positivo mettere delle norme su questi aspetti in modo che il lavoratore sappia come comportarsi e sia tutelato. Altrimenti la cosa è troppo discrezionale e in alcuni casi ricevere una mail quando si è in ferie dove ti chiedono 'ma potresti rientrare che c'è questo problema' non è molto simpatico.
recoil02 Gennaio 2017, 14:22 #6
io sono favorevole alla flessibilità, compreso il lavoro da casa, però deve essere reciproca
se sono flessibile lavoro pure la domenica quando serve, ma il giorno in cui ho bisogno per i cazzi miei di una mezza giornata sto a casa senza consumare permessi, oppure lavoro da casa per evitare di perdere ore per il tragitto casa ufficio

invece succede che ti chiedono la presenza da lunedì a venerdì e poi arrivano le mail la sera, il sabato ecc.
è questo che andrebbe limitato e regolamentato ma è soprattutto una questione di mentalità secondo me perché puoi pure mandare la mail alle 22 con scritto "rispondimi domani" ma intanto se il dipendente ha configurata la mail aziendale sul suo smartphone vede il messaggio e sa che il giorno dopo avrà una bega da risolvere, è difficile staccare dal lavoro così...
maxnaldo02 Gennaio 2017, 14:46 #7
Originariamente inviato da: Baio73
Il problema è se nella pratica quotidiana si fa passare tutto per emergenza e quindi l'evento straordinario diventa incredibilmente quotidiano ed ordinario.
Ed in questi casi figuriamoci poi che fine fa il riconoscimento economico...



La complicazione nasce quando riaccendi pc e telefono.

Non ci giriamo intorno, questi sistemi vengono sempre più usati (almeno dove lavoro io) per chiedere sempre di più ai lavoratori senza dare niente in cambio, o addirittura direttamente come sistemi di ricatto (se non rispondi alle 8 di sera... ecc. ecc.).
Magari ci fossero anche da noi leggi simili...

Baio


quale complicazione ? Quando riaccendo, cioè la mattina arrivato in ufficio, inizio a leggere msg arrivati e a rispondere. Se me li hanno mandati alle 23.30 di ieri sera sono cavoli loro.

per le emergenze c'è la reperibilità, di solito in azienda si fanno i turni come reperibile, settimanali o mensili che siano. E in quel caso ti pagano per tenere acceso il cellulare e tenere a portata di mano il PC.

il problema è che spesso nelle aziende si pensa che per il lavoratore tutto sia dovuto, il ricattino è subdolo e utilizzato su vari fronti, nella migliore delle ipotesi ti fanno capire che se vuoi far carriera in quell'azienda devi essere sempre disponibile. Comunque esistono anche i sindacati e le trattative aziendali, di solito si arriva ad un accordo (più o meno vantaggioso per entrambi).

il gioco del ricattino però funziona solo fino ad un certo punto, e di solito con i neo assunti, perchè dopo qualche annetto le cose sono due: o mi aumenti lo stipendio e/o mi dai una promozione, visto che ti offro massima disponibilità come richiedi e ti rispondo sempre anche alle 3 di notte, oppure il cell. e il PC aziendale finiscono spenti nel cassetto quando esco e vado a casa, e alle 3 di notte dormo.

insomma il discorso del: "essere sempre disponibile" vale fino ad un certo punto, solo se entrambe le parti ottengono benefici, il che significa per il lavoratore ottenere poi comunque qualcosa in cambio. Se non ottieni nulla chi te lo fa fare ? Poi per carità, ci sono anche situazioni aziendali di me...a, in cui c'è il "padre padrone" che ti frusta se spegni il cell. In tal caso esiste solo una soluzione, mandarlo a ca.... e cambiare azienda, dopo avergli fatto una bella vertenza sindacale.

io lo dico soprattutto ai giovani, non fatevi fregare, non siete schiavi, siete lavoratori, e il lavoro dev'essere pagato. Lo sfruttamento non dev'essere considerato come una "normalità". Purtroppo mi rendo conto che in tante situazioni in questo paese è così, ma ricordatevi che se lo è, lo è per colpa nostra, che ci lasciamo sfruttare. Domandatevi perchè gli stipendi sono così bassi da noi ? In qualunque settore ? Perchè c'è sempre chi accetta un lavoro sottopagato e di conseguenza l'offerta del datore si abbassa per tutti.
Mars4ever02 Gennaio 2017, 15:08 #8
Originariamente inviato da: xcvbnm67
Altrimenti la cosa è troppo discrezionale e in alcuni casi ricevere una mail quando si è in ferie dove ti chiedono 'ma potresti rientrare che c'è questo problema' non è molto simpatico.

Io faccio poche vacanze ma quando viaggio ultimamente vado in media a dieci ore d'aereo di distanza, quindi sarebbe un po' difficile farmi questa richiesta!
maxnaldo02 Gennaio 2017, 15:19 #9
Originariamente inviato da: Mars4ever
Io faccio poche vacanze ma quando viaggio ultimamente vado in media a dieci ore d'aereo di distanza, quindi sarebbe un po' difficile farmi questa richiesta!


l'unica è non farsi trovare, perchè con le tecnologie di oggi lavorare da remoto è quasi sempre possibile, e non ci mettono niente a chiederti di lavorare per risolvergli il problema anche se ti trovi su una spiaggia dall'altra parte del mondo.

così ti fregano due volte, sei in ferie ma ti tocca lavorare. E le ferie mica te le rendono poi.
xcvbnm6702 Gennaio 2017, 16:29 #10
Originariamente inviato da: Mars4ever
Io faccio poche vacanze ma quando viaggio ultimamente vado in media a dieci ore d'aereo di distanza, quindi sarebbe un po' difficile farmi questa richiesta!


chiaro ma magari uno ha voglia di starsene tranquillo a casa o magari andare al mare vicino a casa, se ogni volta devo scappare in alaska/siberia/nebraska/patagonia ecc è meglio che non prendo neanche le ferie

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