Google Drive covo di pirati: è diventato un'alternativa a The Pirate Bay

Google Drive covo di pirati: è diventato un'alternativa a The Pirate Bay

I pirati sono riusciti ad aggirare i sistemi di protezione di Google Drive con sagaci manovre, al fine di pubblicare sui servizi contenuti illegali

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:21 nel canale Web
Google
 

Gli ultimi anni sono stati duri per i pirati. Dopo la chiusura di KickassTorrents, ci sono state quelle di Torrentz.eu e TorrentHound, veri e propri capisaldi fra i motori di ricerca di file torrent. Anche The Pirate Bay in passato ha dovuto affrontare la giustizia a più riprese, tuttavia il motore di ricerca illegale per antonomasia sta ancora resistendo all'assedio di giudici e tribunali. Tuttavia, pare che i pirati stiano iniziando a preferire varie alternative, fra cui l'inaspettato Google Drive.

Le etichette cinematografiche e i detentori di diritti d'autore in genere hanno letteralmente inondato Big G con quasi 5 mila richieste di takedown solamente nello scorso mese, per via di file contenuti evidentemente illegali. Google Drive è diventato negli scorsi periodi una fonte particolarmente celebre per il download di contenuti protetti da diritti d'autore secondo quanto riporta il Lumen Database, piattaforma per la richiesta della rimozione di link.

E ogni richiesta contiene anche decine di file "hostati" sul servizio. I pirati hanno adottato diverse strategie per aggirare le difese adottate: spesso utilizzano Drive semplicemente per la condivisione di collegamenti che portano a file multimediali, ma altre volte condividono link vuoti con integrati video di YouTube non pubblici in modo da evitare il rilevamento dai parte dei sistemi automatizzati previsti da Google. Un sistema simile usato per la pirateria pornografica.

Il segreto è proprio questo: caricare i video su YouTube come "Non in elenco" per evitare che siano disponibili pubblicamente sulla piattaforma di videosharing, per poi invece diffonderli su forum, gruppi Facebook dedicati e altri mezzi di comunicazione online. In questo modo diventa estremamente difficoltoso per Google e per i detentori di diritti d'autore riuscire a scoprire i file diffusi online e i contenuti multimediali pubblicati in maniera illecita.

Negli scorsi mesi Big G ha iniziato ad utilizzare la tecnica chiamata "hash matching" per contrastare la diffusione di contenuti illegali su internet e sui propri servizi, ma pare che anche questa possa essere aggirata. Google sembra essere la fonte preferita dai pirati, almeno al momento: Big G ha ricevuto infatti 4.700 richieste DMCA nello scorso mese, laddove un servizio come MEGA ne ha ricevute solo 100, e altre 100 sono state raccolte insieme da Dropbox e OneDrive.

In sostanza i pirati sono riusciti ad abusare principalmente dei mezzi di riconoscimento di Google, e non degli altri servizi. In maniera piuttosto sagace i pirati hanno utilizzato addirittura il servizio My Maps (per la creazione di mappe personalizzate) per condividere i link destinati a contenuti illegali. Pare infatti che su My Maps non ci sia nessun protocollo di verifica in tal senso, almeno per il momento. Ma perché i servizi di Google sono i più bersagliati dai pirati?

Probabilmente per la loro semplicità d'accesso e la generosa offerta degli account gratuiti: 15 GB su Google Drive, spazio virtualmente illimitato su YouTube. Ma la situazione è destinata a cambiare, soprattutto in seno agli ultimi dati provenienti da Lumen. Siamo certi che Google prenderà provvedimenti - come avvenuto in passato - in modo da stroncare sul nascere la possibilità di condividere contenuti illegali con i propri servizi.

14 Commenti
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MaxFabio9306 Settembre 2017, 15:36 #1
La Pirateria è una bella gatta da pelare, difficile, anzi impossibile rimuoverla del tutto dalla Rete, da anni questa lotta va avanti ma sono sempre i pirati che vincono senza problemi, spostandosi di volta in volta di servizio in servizio, dura sempre poco l'oscuramento e nascono nuovi portali con nuovi metodi come quello sui portali Google.

L'unico modo per arginare il problema sono servizi Streaming e On Demand come Netflix a basso prezzo, anche se comunque sono sempre convinto che qualcuno che scarica senza pagare ci sarà sempre, anche con servizi a bassissimo prezzo
Dinofly06 Settembre 2017, 15:43 #2
Il punto è che la pirateria rimane anche una forza di mercato necessaria per controbilanciare una regolamentazione internazionale sul diritto d'autore che va a costituire delle posizioni di rendita allucinanti (70 anni sono totalmente fuori di testa)
emiliano8406 Settembre 2017, 15:49 #3
chissa' se alcuni utenti la penseranno allo stesso modo:

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2825509
Spawn758606 Settembre 2017, 15:52 #4
Senza contare che molti contenuti protetti da diritti d'autore non vengono minimamente condivisi in alcuni paesi. Ad esempio, voglio vedermi "Last Week Tonight" show televisivo americano di attualità. Se non me lo scarico "pirata" (metto le virgolette perché in italia nessuno ha diritti su quello show) come me lo guardo? Aspetto che qualcuno lo acquista per poi trasmetterlo dopo la traduzione? E allora di che diavolo di "attualità" si tratta??
madking06 Settembre 2017, 16:29 #5
Megaupload è stato chiuso per lo stesso motivo.
Mega ha già 100 segnalazioni
Google con quasi 5000 invece che fini farà ?
s-y06 Settembre 2017, 16:40 #6
Originariamente inviato da: emiliano84
chissa' se alcuni utenti la penseranno allo stesso modo:

http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2825509


io personalmente si, e non vedo perchè dovrei pensarla diversamente
cmq sia non è esattamente la stessa cosa, in quanto in un caso è 'il' repo di riferimento, nell'altro spazi in gestione agli utenti

cmq sia la penso come nell'altro caso, non dovrebbero permetterlo e rivedere la policy di assegnazione/controllo
fra5506 Settembre 2017, 17:10 #7
Originariamente inviato da: Spawn7586
Senza contare che molti contenuti protetti da diritti d'autore non vengono minimamente condivisi in alcuni paesi. Ad esempio, voglio vedermi "Last Week Tonight" show televisivo americano di attualità. Se non me lo scarico "pirata" (metto le virgolette perché in italia nessuno ha diritti su quello show) come me lo guardo? Aspetto che qualcuno lo acquista per poi trasmetterlo dopo la traduzione? E allora di che diavolo di "attualità" si tratta??


Ci sono anche diversi film che da noi non escono nemmeno nei cinema
emiliano8406 Settembre 2017, 18:21 #8
Originariamente inviato da: madking
Megaupload è stato chiuso per lo stesso motivo.
Mega ha già 100 segnalazioni
Google con quasi 5000 invece che fini farà ?


Perseverance06 Settembre 2017, 20:22 #9
Bo, io li offrirei in bundle con l'abbonamento telefono+dati e chiuso il chiasso, un po' come fanno diversi provider per l'accesso a usenet.
gianluca.f07 Settembre 2017, 08:13 #10
Amazon prime video in regalo ai prime per esempio è una bella idea ma il software sulle tv samsung fa pena e quindi lo uso pochissimo, solo per vedere The Grand Tour

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