Gli italiani usano le reti Wi-Fi pubbliche gratuite per vedere porno, pentendosene

Gli italiani usano le reti Wi-Fi pubbliche gratuite per vedere porno, pentendosene

Una ricerca della Symantec ha fatto emergere gli usi degli italiani nei confronti delle reti internet gratuite e pubbliche. Gli utenti si connettono facilmente senza chiedersi della sicurezza e navigano addirittura su siti porno per poi pentirsene.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 09:01 nel canale Web
WiFi
 

Poca attenzione dagli italiani alla sicurezza delle proprie sessioni su internet quando utilizzano reti Wi-Fi pubbliche e gratuite. Sì, perché una ricerca realizzata dalla Symantec, famosa azienda leader nella realizzazione di software antivirus, ha scoperto come gli utenti nel nostro paese si colleghino facilmente alle reti in giro per le città pur di non spendere soldi ma che lo fanno senza sapere di poter incorrere in problematiche legate proprio alla sicurezza dei propri dati sensibili. Oltretutto le sessioni realizzate spesso riguardano siti "per adulti" che vengono visionati per poi avere rimorsi su quello che si è fatto.

La ricerca effettuata non è altro che l'edizione 2017 del Wi-Fi Risk Report di Norton che ha coinvolto oltre 15.000 utenti di cui addirittura 1.000 nel nostro paese. Dal rapporto emerge un quadro abbastanza chiaro di quello che gli utenti italiani fanno con le reti Wi-Fi pubbliche. In generale il mal comune è senza dubbio quello di trascurare ogni sorta di precauzione nella navigazione condividendo facilmente nelle reti pubbliche password o magari anche il login del proprio conto corrente.

Gli utenti, seppure allarmati dalle recenti vicissitudini dei virus che hanno facilmente attaccato milioni di computer, sembrano ostentare sicurezza continuando a fare quello che hanno sempre fatto, proprio come usare le reti Wi-Fi pubbliche senza alcun tipo di protezione. Addirittura in Italia almeno il 40% degli intervistati solo pochi minuti dopo essere entrati in casa di amici o magari in un bar o in un hotel si preoccupa di ottenere la password della rete Wi-Fi e ancora peggio il 27% degli intervistati dichiara di effettuare l'accesso senza il permesso del proprietario. Non solo perché l'8% degli utenti ammette di aver violato la password pur di ottenere il collegamento alla rete.

Interessante scoprire come il 51% degli italiani si colleghi ad una Wi-Fi pubblica per utilizzare le mappe con il proprio smartphone ma addirittura un italiano su sei una volta collegato alla rete visiona siti per adulti senza preoocuparsi di poter incorrere in situazioni malevoli. Eppure la paura di essere scoperti o di essere derubati dei dati sensibili esiste e il 33% degli intervistati lo dichiara apertamente ma comunque continua a farlo senza "pudore". I segreti delle navigazioni su internet sembrano essere molteplici visto che quasi la metà degli utenti non si farebbe poi troppi problemi a pagare un riscatto agli hacker pur di non vedere esternate le proprie informazioni personali ad amici, famigliari o magari colleghi di lavoro. Insomma si naviga su internet senza protezione anche se poi ci si pente di quello che si è appena fatto.

20 Commenti
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alexbands15 Luglio 2017, 12:15 #1
Però agli intervistati che hanno paura di essere scoperti potevate suggerirgli una vpn
shawn8915 Luglio 2017, 13:48 #2
1000 persone non mi sembrano un campione rappresentativo di un intero paese o c'è qualche nozione base di statistica che mi sfugge?
pistu_foghecc15 Luglio 2017, 18:52 #3

E se ppoi te ne pentii?

Per fortuna ho un Windows phone e manco i virus fanno per il mio cellulare.
Yakkuz15 Luglio 2017, 21:02 #4
Originariamente inviato da: shawn89
1000 persone non mi sembrano un campione rappresentativo di un intero paese o c'è qualche nozione base di statistica che mi sfugge?


Dipende da come è scelto e randomizzato il campione, potrebbe pure esserlo, ma non trovo la ricerca originale per poter verificare.
biometallo15 Luglio 2017, 21:57 #5
Originariamente inviato da: Yakkuz
Dipende da come è scelto e randomizzato il campione, potrebbe pure esserlo, ma non trovo la ricerca originale per poter verificare.


Credo siano qui https://www.symantec.com/about/news...isk-report-2017 e in particolare per l'italia quo

"l'8% degli utenti ammette di aver violato la password pur di ottenere il collegamento alla rete."

Paese di santi, navigatori e hacker
Ma si trovano così facilmente reti da bucare? Sarà che in questo sono un completo inetto ma intorno a me e da tempo che vedo solo reti wpa\wpa2 belle sigillate... perché questo tipo di reti sono ancora sicure giusto, o mi sono perso qualcosa?
Braccop15 Luglio 2017, 23:24 #6
Originariamente inviato da: biometallo
Credo siano qui https://www.symantec.com/about/news...isk-report-2017 e in particolare per l'italia quo


Paese di santi, navigatori e hacker
Ma si trovano così facilmente reti da bucare? Sarà che in questo sono un completo inetto ma intorno a me e da tempo che vedo solo reti wpa\wpa2 belle sigillate... perché questo tipo di reti sono ancora sicure giusto, o mi sono perso qualcosa?


l'unico modo di bucare una rete wifi e' se usa il vetusto WEP o ha una WPS con pin vulnerabile a certi tipi di attacchi.

non e' comunque roba per gente comune o fattible al volo in pochi minuti quindi mi chiedo da dove spunta quell'8%?
Bestio15 Luglio 2017, 23:24 #7
Originariamente inviato da: biometallo
Ma si trovano così facilmente reti da bucare? Sarà che in questo sono un completo inetto ma intorno a me e da tempo che vedo solo reti wpa\wpa2 belle sigillate... perché questo tipo di reti sono ancora sicure giusto, o mi sono perso qualcosa?


Moltissimi non si preoccupano di cambiare la PW di default del router fornito dal proprio gestore telefonico... e in questo caso sono molto facili da violare, anche se non immaginavo che ben l'8% degli Italiani fossero in grado di farlo!
Ma tanti sono anche quelli che ottengono la PW del bar sotto casa, e poi navigano a scrocco h24.
*Pegasus-DVD*16 Luglio 2017, 02:50 #8
Originariamente inviato da: Bestio
Moltissimi non si preoccupano di cambiare la PW di default del router fornito dal proprio gestore telefonico... e in questo caso sono molto facili da violare, anche se non immaginavo che ben l'8% degli Italiani fossero in grado di farlo!
Ma tanti sono anche quelli che ottengono la PW del bar sotto casa, e poi navigano a scrocco h24.


sono moooooooolto piu facili da violare le password che mettono gli utenti che quelle fornite di default dagli operatori.
fdl8816 Luglio 2017, 06:53 #9
Originariamente inviato da: *Pegasus-DVD*
sono moooooooolto piu facili da violare le password che mettono gli utenti che quelle fornite di default dagli operatori.


In bruteforce XD
BLACK-SHEEP7716 Luglio 2017, 13:59 #10
a me avevano rubato la connessione wifi, avevo il modem alice della telecom e per anni non sapevo che bastava pochissimo per entrare nel mio wifi , per anni qualche vicino se connesso a sbafo e chissà che minchia ci avrà fatto e chi se lo immaginava che bastava un niente per bucare la rete, me l'ha fatto notare un mio amico che con lo smartphone si era connesso alla mia rete trovando all'istante la passworld, ho dovuto cambiare modem.

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