Firefox: in arrivo il nuovo web engine Project Quantum

Firefox: in arrivo il nuovo web engine Project Quantum

Mozilla ha annunciato l'arrivo del suo nuovo web engine pronto a sfruttare le migliori tecnologie di ultima generazione. Project Quantum incrementerà velocità di caricamento e visualizzazione dei contenuti su ogni tipo di piattaforma.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 11:01 nel canale Web
Firefox
 

I dispositivi di ultima generazione permettono oggi di raggiungere velocità di navigazione mai immaginate fino a pochi anni fa. Per sfruttare al massimo queste nuove tecnologie vi è chiaramente bisogno non solo di reti dati veloci ma anche e soprattutto strumenti, quali ad esempio browser web, che permettano di renderizzare le pagine da visualizzare il più velocemente possibile. Per fare tutto ciò gli sviluppatori di questi strumenti da tempo stanno cercando soluzioni ottimali che possano permettere altrettante prestazioni. Ne è l'esempio l'ultima novità di Mozilla che ha annunciato il suo nuovo Web Engine, Project Quantum, pronto a portare l'utente ad un livello superiore.

La società ha deciso di aggiornare il suo componente browser per riuscire ad effettuare il rendering delle pagine web con velocità ancora maggiori rispetto a quelle di oggi, incrementandole inoltre in tutte le piattaforme dove oggi la fondazione opera. Project Quantum, questo il nome del nuovo web engine, prenderà il posto di Gecko attuale strumento di lavoro di Firefox nato e sviluppato per Netscape Navigator nel lontano 1997. Gecko ha lavorato assiduamente per oltre vent'anni e nonostante le molteplici modifiche ed aggiornamenti sembra essere arrivato il momento di un cambiamento radicale.

Quantum permetterà di velocizzare l'intera piattaforma web per i suoi utenti e soprattutto permetterà di sfruttare al massimo le potenze dei nuovi processori multi-core riuscendo a renderizzare le pagine, oggigiorno piene di animazioni, video nonché audio, in modo più efficace. Tecnicamente gli sviluppatori di Mozilla lavoreranno per la sostituzione di Gecko e l'introduzione di Quantum attraverso l'aggiunta di componenti scritti in Rust, un linguaggio di programmazione che semplifica proprio lo sviluppo dei programmi che utilizzano il parallelismo, garantendo comunque sicurezza.

Mozilla ha fatto sapere che il nuovo web engine arriverà entro la fine del 2017 con un approccio chiaramente graduale. Quantum inizialmente prenderà il posto di Gecko sui dispositivi Windows, Mac, Linux ed Android mentre per iOS non arriverà, almeno al momento, visto che proprio Apple non permette l'utilizzo di web engine diversi da WebKit.

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16 Commenti
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s0nnyd3marco02 Novembre 2016, 11:08 #1
Considerando il tempo che ci hanno messo con e10s (non ancora attivo per tutti), la credibilità della data entro il 2017 è francamente RIDICOLA.
Gello02 Novembre 2016, 11:32 #2
Cattivoni con tutto quello che ti fanno pagare, gli farei causa fossi in te!
mak7702 Novembre 2016, 11:33 #3
e10s è il più grande cambiamento in Firefox dalla versione 3 in poi, e ha toccato OGNI componente di un software distribuito a centinaia di milioni di utenti. Ti stupisce che abbia richiesto anni di sviluppo e che venga rilasciato in modo graduale?
La cosa positiva è che la maggior parte dei componenti, grazie ad e10s, sono più modulari, il che aiuta il nuovo progetto. In ogni caso l'obiettivo non è riscrivere completamente Gecko, ma sostituirne gradualmente alcune componenti già indipendenti, con nuove componenti scritte in Rust. Quindi penso proprio che vedremo dei risultati positivi già nel 2017.
s0nnyd3marco02 Novembre 2016, 11:34 #4
Originariamente inviato da: Gello
Cattivoni con tutto quello che ti fanno pagare, gli farei causa fossi in te!


Non centra quello che ti fanno pagare oppure no, ma il fatto che non spari date a caso e poi non le rispetti. Si fa più bella figura a dire: ci stiamo lavorando e per ora non sappiamo quando sarà disponibile.
TheZioFede02 Novembre 2016, 11:42 #5
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Considerando il tempo che ci hanno messo con e10s (non ancora attivo per tutti), la credibilità della data entro il 2017 è francamente RIDICOLA.


giuro che continuo a non capirli, se le loro intenzioni erano queste non facevano prima a buttare giù un browser nuovo con Servo, e10s e le webextensions? che minestrone che stanno facendo, continuano a lavorare su una base vecchia e conseguentemente i tempi si allungano all'infinito, vedasi e10s...

non so quanto ha senso parlare di date visto che dicono che vogliono sostituire i "pezzi" di gecko gradualmente, se intendono la data di fine lavori francamente mi aspetto un 202X
s0nnyd3marco02 Novembre 2016, 11:45 #6
Originariamente inviato da: TheZioFede
giuro che continuo a non capirli, se le loro intenzioni erano queste non facevano prima a buttare giù un browser nuovo con Servo, e10s e le webextensions? che minestrone che stanno facendo, continuano a lavorare su una base vecchia e conseguentemente i tempi si allungano all'infinito, vedasi e10s...

non so quanto ha senso parlare di date visto che dicono che vogliono sostituire i "pezzi" di gecko gradualmente, se intendono la data di fine lavori francamente mi aspetto un 202X


Appunto, sarebbe stato molto meglio iniziare da capo con un nuovo progetto, un firefox next gen e via. Spero che sappiano ciò che stanno facendo, perché se falliscono chiudono baracca: già il loro market share è pericolosamente basso.
mak7702 Novembre 2016, 12:12 #7
Originariamente inviato da: TheZioFede
giuro che continuo a non capirli, se le loro intenzioni erano queste non facevano prima a buttare giù un browser nuovo con Servo, e10s e le webextensions?


Forse confondi Mozilla con Google. Hai idea di quanto costerebbe?
In più cosa succede al vecchio browser mentre lavori al nuovo? Lo metti in maintenance mode? Al 90% perderai tutti gli utenti, e quando avrai il nuovo browser tutti i tuoi utenti staranno già usando BrowserY che nel frattempo ha potuto aggiungere nuove caratteristiche che il tuo prodotto non aveva.
Poi quando presenterai il nuovo browser, gli utenti che ti restano ti diranno che la nuova UI non gli piace, che le estensioni non funzionano più, che non possono più avere la feature XYZ, e ti sommergeranno di un quantitativo di bug tale che dovresti assumere centinaia di nuovi sviluppatori solo per starci dietro.
Ben venga l'approccio modulare, così i problemi si possono affrontare un po' alla volta.
s0nnyd3marco02 Novembre 2016, 12:30 #8
Originariamente inviato da: mak77
Forse confondi Mozilla con Google. Hai idea di quanto costerebbe?
In più cosa succede al vecchio browser mentre lavori al nuovo? Lo metti in maintenance mode? Al 90% perderai tutti gli utenti, e quando avrai il nuovo browser tutti i tuoi utenti staranno già usando BrowserY che nel frattempo ha potuto aggiungere nuove caratteristiche che il tuo prodotto non aveva.
Poi quando presenterai il nuovo browser, gli utenti che ti restano ti diranno che la nuova UI non gli piace, che le estensioni non funzionano più, che non possono più avere la feature XYZ, e ti sommergeranno di un quantitativo di bug tale che dovresti assumere centinaia di nuovi sviluppatori solo per starci dietro.
Ben venga l'approccio modulare, così i problemi si possono affrontare un po' alla volta.


Ricordami, la stessa Mozilla che ha cercato di correre dietro a Google con FirefoxOS e fallendo miseramente? La stessa che ha aggiunto feature "volute" dagli utenti come pocket, hello, australis ecc? Magari con un utilizzo più attento delle risorse sarebbero già molto più avanti.
mak7702 Novembre 2016, 13:33 #9
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Ricordami, la stessa Mozilla che ha cercato di correre dietro a Google con FirefoxOS e fallendo miseramente?


La stessa che si è resa conto del pericolo di monopolio nel mercato della telefonia e ha cercato di porvi rimedio, uscendone senza grosse perdite quando il mercato non ha reagito positivamente.

Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
era La stessa che ha aggiunto feature "volute" dagli utenti come pocket, hello, australis ecc? Magari con un utilizzo più attento delle risorse sarebbero già molto più avanti.


La stessa che cerca di rendere webRTC ed altre tecnologie multimediali una parte importante del Web per creare un mercato dei media più libero da incumbment e brevetti.
Per caso ti aspetti che ogni volta che viene proposto un cambiamento ti inviino una mail chiedendoti se approvi? Ciò che tu trovi inutile, a milioni di altri potrebbe interessare, anche più di nuovo motore di rendering.

Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Magari con un utilizzo più attento delle risorse sarebbero già molto più avanti.


Le risorse che hai citato basterebbero a malapena a coprire il 5% di una riscrittura del browser. Non so quante risorse credi si dedichino a cose come Hello o Pocket, ma in genere si parla di 2 o 3 sviluppatori.
TheZioFede02 Novembre 2016, 13:41 #10
Originariamente inviato da: mak77
Forse confondi Mozilla con Google. Hai idea di quanto costerebbe?
In più cosa succede al vecchio browser mentre lavori al nuovo? Lo metti in maintenance mode? Al 90% perderai tutti gli utenti, e quando avrai il nuovo browser tutti i tuoi utenti staranno già usando BrowserY che nel frattempo ha potuto aggiungere nuove caratteristiche che il tuo prodotto non aveva.
Poi quando presenterai il nuovo browser, gli utenti che ti restano ti diranno che la nuova UI non gli piace, che le estensioni non funzionano più, che non possono più avere la feature XYZ, e ti sommergeranno di un quantitativo di bug tale che dovresti assumere centinaia di nuovi sviluppatori solo per starci dietro.
Ben venga l'approccio modulare, così i problemi si possono affrontare un po' alla volta.


'nsomma, in parte hai ragione ma da quanto ho constatato i piani alti di mozilla non si fanno tanti problemi ad andare contro le opinioni degli utenti, vedasi australis e tutte le opzioni rimosse da essa, al momento c'è classic theme restorer ma sopravviverà alla morte di XUL?


e10s è dal 2010 che ne sento parlare ma ancora da problemi, specialmente nel cambio da una scheda all'altra (con un solo sottoprocesso intendo, visto che con più di uno sembra dare ancora più problemi...)
poi come già citato sopra ci sono stati altri progetti che poi sono stati abbandonati... mozilla non sarà google ma non mi pare che gestiscano bene le risorse (300 M$ l'anno, mica gruzzolini...)

EDIT: australis ha richiesto solo 2 o 3 sviluppatori? perché nel caso si spiegherebbero tante cose

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