Facebook prepara un sistema di identificazione dei contenuti musicali protetti da copyright

Facebook prepara un sistema di identificazione dei contenuti musicali protetti da copyright

Le etichette vogliono da Facebook lo stesso trattamento ricevuto da YouTube: una ricompensa economica per il materiale coperto da copyright che viene distribuito e condiviso sul social network

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:41 nel canale Web
Facebook
 

I grattacapi che YouTube ha avuto, e di quando in quando continua ad avere, con le case discografiche stanno diventando un problema anche per Facebook. Secondo le informazioni disponibili, le etichette vorrebbero che il popolare social network accordasse una licenza per il materiale che viene condiviso sul sito, rimuovendo inoltre qualsiasi video inviato dagli utenti e in violazione del diritto d'autore.

Facebook sembra quindi intenzionata a realizzare un sistema di identificazione del materiale protetto da copyright, simile al Content ID di YouTube, per aiutare a monitorare ciò che viene pubblicato. In ogni caso il primo passo sarà la gestione di tutto il materiale inviato sulla bacheca di Facebook nella forma di cover realizzate dagli utenti.

Una volta che il sistema sarà messo in funzione, Facebook lavorerà con le etichette su un accordo di licenza per tutta la musica che sarà resa disponibile sul sito. Questi confronti sono già nelle fasi iniziali, e un accordo definitivo arriverà non prima della primavera.

Il settore della musica ha avuto problemi con YouTube per anni, sostenendo che il sito non compensava adeguatamente gli artisti e i titolari dei diritti per il contenuto ospitato. In precedenza, nel corso di questo mese, YouTube ha annunciato di aver corrisposto nel 2015 a musicisti e artisti 1 miliardo di fatturato pubblicitario. Facebook attualmente ha in essere accordi di fatturato con gli editori, ma non ha alcun accordo di licenza per quanto riguarda i contenuti musicali. Come ci si può aspettare, le etichette vogliono una fetta della torta proprio come accade nel caso di YouTube.

Una recente indagine della National Music Publisher Association, circoscritta in un breve periodo di tempo nel corso dell'autunno, ha individuato su Facebook circa 900 video contenenti 33 brani "hit" del momento. Materiale che ha generato ben oltre 600 milioni di visualizzazioni complessive, motivo per il quale è semplice capire perché il settore musicale vuole essere ricompensato per il suo materiale in bella mostra nei video di Facebook.

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