Data Dollar Store: a Londra nel negozio dove tutto si paga con i ''dati personali''

Data Dollar Store: a Londra nel negozio dove tutto si paga con i ''dati personali''

Nella East London ha aperto un negozio in cui non si deve pagare con le classiche sterline ma con i cosiddetti "Data Dollar" ossia i dati personali degli utenti che si scopre possono avere un valore secondo Kaspersky Lab.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 17:01 nel canale Web
 

Il Data Dollar Store ossia un negozio in cui i prodotti in vendita possono essere acquistati solo utilizzando i Data Dollar, la moneta non fisica ma virtuale derivante dai propri dati personali. Che ci crediate o no il negozio è apparso realmente sulla East London in Old Street che ha posto in vendita le opere e i gadget dello street artist Ben Eine e ha subito creato forte curiosità in tutti coloro che si sono messi in coda proprio alle porte del negozio. Al momento del pagamento delle opere però gli addetti ai lavori hanno chiesto i Data Dollar ossia foto, video o altri dati personali presenti negli smartphone o nei tablet degli acquirenti. Un esperimento, in realtà, pensato e creato dalla Kaspersky Lab ma che di certo fa riflettere sul "valore" reale ed affettivo dei propri dati personali.

L'idea del Dollar Data Store è venuta sostanzialmente per accrescere la consapevolezza che i dati personali continuano ad aumentare in modo esponenziale e le persone non si rendono conto molto spesso che questi non sono altro che una elevata fonte di ricchezza universale sia nei confronti di limitazioni geografiche come anche temporali. Ecco che secondo Kaspersky Lab, la mancanza di questa consapevolezza non permette di "curare" giustamente i propri dati personali e dunque la speranza del progetto "Data Dollar Store" è quella di far capire quanto realmente è importante proteggere le proprie personalità nel mondo online.

"Per noi il Data Dollar è principalmente un mezzo per sensibilizzare gli utenti sul valore dei dati" dichiara Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky Lab. "Quindi, se un sito web offre dei servizi gratuitamente, ma chiede in cambio i dati personali dei clienti per monetizzare il proprio servizio, dovrebbe utilizzare il simbolo del Data Dollar per dimostrare che si sta verificando una forma di scambio".

Interessante è notare come secondo un sondaggio il 29% delle persone in tutto il mondo è stato vittima di un attacco informatico e addirittura il 39% non reputa importante proteggere i propri dati personali non credendo realmente negli attacchi online. Ecco che partendo da questo sondaggio Kaspersky Lab abbia deciso di attirare l'attenzione degli utenti, ma anche di altri player di mercato, pronti ad unirsi nella protezione dei dati personali con il simbolo del Data Dollar.

2 Commenti
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Doraneko11 Ottobre 2017, 13:14 #1
Trasmettere loro i fatti miei in cambio di ciarpame inutile? Mi sembra un affare!
Thehacker6611 Ottobre 2017, 19:08 #2
Originariamente inviato da: Doraneko
Trasmettere loro i fatti miei in cambio di ciarpame inutile? Mi sembra un affare!


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