Leap Motion introduce Orion, tracciamento delle mani in VR di nuova generazione

Leap Motion introduce Orion, tracciamento delle mani in VR di nuova generazione

Leap Motion annuncia un nuovo passo in avanti per la sua tecnologia hardware/software per il tracciamento delle mani da inserirsi all'interno del progetto che prevede la combinazione di reale e VR all'interno dello stesso scenario virtuale.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 17:31 nel canale Wearables
 

Le tecnologie di Leap Motion sono in grado di ricostruire con precisione e in tempo reale qualsiasi tipo di movimento fatto dall'utente con le mani. Basate su una telecamera di profondità, combinano degli accorgimenti hardware e software al fine di riprodurre fedelmente e in maniera reattiva ogni tipo di movimento delle mani all'interno della realtà virtuale.

Leap Motion Orion

Secondo l'ultimo comunicato di Leap Motion, Orion costituisce un netto miglioramento rispetto alle precedenti tecnologie di questa società in termini di precisione e reattività. "Orion rappresenta una radicale rivoluzione nella nostra tecnologia di tracciamento delle mani. Adesso abbiamo minore latenza, riconosciamo i movimenti delle mani su distanze più ampie e abbiamo più precisione e velocità. Inoltre la nostra tecnologia funziona anche nel caso di ambienti bui e a varie condizioni di luminosità", si legge nel comunicato in questione.

Leap Motion ha allo stesso tempo rifinito le API che consentiranno agli sviluppatori di implementare Orion con facilità e che si integreranno al motore grafico Unity.

Il nuovo software è già disponibile e compatibile con Windows. Funziona attraverso il Leap Motion Controller, ovvero il piccolo dispositivo da sistemare subito davanti al PC al fine di tracciare le mani e riprodurle nell'ambiente virtuale, consentendo così un tipo di interazione più diretto con il software compatibile. Leap Motion ha messo a disposizione anche nuove demo come Blocks, la quale è basata sul nuovo motore di interazione di Leap Motion e mostra come sia possibile gestire interazioni fisiche con oggetti digitali in maniera fedele.

Leap Motion Controller

Orion verrà ulteriormente evoluto al fine di integrarlo anche all'interno del visore VR in fase di sviluppo presso Leap Motion. Si affiancherà ad altre tecnologie come Dragonfly che, tramite una telecamera a infrarossi applicata sulla parte anteriore del visore, alterna la visione in Realtà Virtuale a quella reale e consente di mischiare le due cose.

Anche Microsoft, inoltre, sta facendo degli esperimenti in tal senso, come abbiamo visto nel caso di Handpose.

5 Commenti
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Bivvoz17 Febbraio 2016, 18:21 #1
Non è ora di smettere di tradurre "introducing" con "introduce" e cominciare a tradurlo correttamente con "presenta"?

Povero italiano, probabilmente è destinato a sparire in qualche generazione ma per ora usiamolo bene.
opelio17 Febbraio 2016, 19:34 #2
Originariamente inviato da: Bivvoz
Non è ora di smettere di tradurre "introducing" con "introduce" e cominciare a tradurlo correttamente con "presenta"?

Povero italiano, probabilmente è destinato a sparire in qualche generazione ma per ora usiamolo bene.


E lo vieni a dire proprio qui, con questa redazione?
Varg8717 Febbraio 2016, 20:01 #3
Mah, il primo mi è parso un bel flop. Ci si può far qualcosa a parte cazzeggiare con le applicazioni dimostrative in bundle?
Riconosce i movimenti a distanze più ampie, tipo a che distanza massima?
Come ho detto diverso tempo fa, in una notizia sul primo Leap mi pare, una periferica del genere la troverei utile se la si potesse utilizzare a 3-4 metri di distanza. Sarebbe bello poter controllare un pc connesso al televisore mentre si sta stravaccati sul divano con una bella tastiera virtuale a schermo richiamabile quando serve digitare qualcosa.
Le minitastiere con touchpad integrato sono scomode.

PS

Link ad immagine (click per visualizzarla)

jepessen17 Febbraio 2016, 22:24 #4
Speriamo migliori. Abbiamo comprato il Leap Motion per vedere se andava bene per un paio di progetti ma l'abbiamo scartato perche' troppo poco preciso, anche se l'idea mi pare parecchio buona. Penso ad esempio a software in ambienti protetti, tipo sala operatoria, dove e' meglio che il chirurgo non tocchi niente, oppure in altri campi industriali...
calabar18 Febbraio 2016, 00:40 #5
Mi fa piacere che stiano continuando a sviluppare queste tecnologia.
Già la prima versione era piuttosto interessante, anche se non del tutto matura. Ma già se ne intravedevano le potenzialità.

Secondo me l'applicazione alla realtà virtuale è il suo ambiente naturale. Quando vedo i controller VR, anche i più avanzati, continuo a pensare che sia tutto artificioso e non adatto ad una VR "per tutti".
Poter usare le proprie mani per agire direttamente sugli oggetti virtuali invece potrebbe essere l'approccio che realmente sdoganerà questa tecnologia, perchè interagisci con le cose come faresti in realtà.

Mi aspetto di vedere tra non molto caschetti integranti controller di questo tipo che sarebbe perfettamente in grado di monitorare il movimento delle mani (e la distanza non sarebbe certo un problema, trovandosi a poche decine di centimentri dalle mani).

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