ASUS annuncia Windows Mixed Reality: VR 3K senza sensori esterni da 449 euro

ASUS annuncia Windows Mixed Reality: VR 3K senza sensori esterni da 449 euro

ASUS Windows Mixed Reality Headset è un nuovo visore annunciato dalla compagnia in occasione della fiera berlinese, con pieno supporto alla piattaforma VR/AR di Microsoft (e non solo)

di Nino Grasso pubblicata il , alle 15:11 nel canale Wearables
ASUS
 

In occasione di IFA 2017 è stato annunciato ASUS Windows Mixed Reality Headset, un visore per la realtà virtuale o aumentata dal prezzo di 449 euro e fra i più distintivi a supportare esplicitamente la feature di realtà "mista" concessa dalle ultime versioni di Windows. Il prodotto potrà fare affidamento a due controller dedicati offerti in bundle al prezzo di listino e si caratterizza per la facilità con cui è possibile passare dalla realtà virtuale al mondo reale, e viceversa.

Il visore di ASUS si fa riconoscere per una sorta di finitura definita tridimensionale, ma anche per la possibilità di ruotare la parte frontale di 90° in modo da tornare dalla simulazione alla realtà con un semplice e rapido movimento. Il tutto abbinato ad un corpo che pesa 400 grammi e ad un'elevata comodità durante l'uso: a massimizzare il confort anche durante le sessioni più lunghe ci sarà anche una finitura - quella a contatto con l'utente - anti-batterica a rapida asciugatura.

Il visore di ASUS adotta un display a risoluzione 3K con un refresh rate di 90Hz, in modo da ridurre possibili malesseri durante l'utilizzo, e integra due fotocamere per offrire una visione del mondo esterno a chi "vive" la simulazione. Come altri visori della stessa categoria, anche il nuovo prodotto di ASUS sarà compatibile con parecchie esperienze disponibili oggi per Oculus Rift e HTC Vive, e funzionerà naturalmente anche con la piattaforma Windows Mixed Reality di Microsoft.

Il dispositivo non ha alcun bisogno di sensori esterni per il funzionamento pieno, in modo che la sua impostazione iniziale è talmente semplice che può essere portata a termine in meno di 10 minuti. Ad un prezzo di 449,99 euro ASUS Windows Mixed Reality Headset si candida come una delle soluzioni più convenienti, in relazione alla qualità promessa, per quanto riguarda la "realtà mista", soprattutto visto che i (necessari) controller sono offerti nel bundle originale.

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8 Commenti
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lucusta30 Agosto 2017, 15:48 #1
buono, ma...
mi aspettavo che quest'anno fossimo sotto i 350 euro per questi prodotti...
ancora sono di nicchia e ancora sono soggetti all'effetto novità (questo praticamente fa parte della terza generazione, ma è comunque composta solo da una mezza dozzina di prodotti!).
il VR diverrà prodotto di massa quando avrà il costo di un buon monitor, circa 250 euro... e campa cavallo se non c'è concorrenza...

fa un paio d'anni ne riparliamo.

(comunque è apprezzabile lo sforzo di asus).
Spawn758630 Agosto 2017, 16:02 #2
Non è il prezzo che fa la differenza, ma l'esperienza in sé. Ad oggi quelle che si possono provare nella realtà aumentata e virtuale sono brevi esperienze, non simulazioni ne tanto meno videogiochi, ma brevi esperienze.
L'hardware è importante e l'impatto è fantastico. Chiunque lo prova può capire perché molti siano convinti che quello sia il futuro del gaming e della simulazione, ma se non ci sono giochi o simulazioni....

Poi manca sempre quel famoso elemento: o hai spazi immensi a disposizione o fai esclusivamente esperienze statiche. Per quanto ci siano innumerevoli possibilità anche con le esperienze statiche bisogna trovare un modo per muoversi senza star male....
Ashran30 Agosto 2017, 16:23 #3
Maaa .... non ho letto io o non é indicata alcuna data di commercializzazione?
Sarebbe interessante saperlo.
fraquar30 Agosto 2017, 17:38 #4
Originariamente inviato da: Spawn7586
Non è il prezzo che fa la differenza, ma l'esperienza in sé. Ad oggi quelle che si possono provare nella realtà aumentata e virtuale sono brevi esperienze, non simulazioni ne tanto meno videogiochi, ma brevi esperienze.
L'hardware è importante e l'impatto è fantastico. Chiunque lo prova può capire perché molti siano convinti che quello sia il futuro del gaming e della simulazione, ma se non ci sono giochi o simulazioni....

Poi manca sempre quel famoso elemento: o hai spazi immensi a disposizione o fai esclusivamente esperienze statiche. Per quanto ci siano innumerevoli possibilità anche con le esperienze statiche bisogna trovare un modo per muoversi senza star male....


Ma non sarebbe opportuno prima di scrivere avere una minima idea di cosa si sta parlando?
LucaLindholm30 Agosto 2017, 19:13 #5
Originariamente inviato da: Ashran
Maaa .... non ho letto io o non é indicata alcuna data di commercializzazione?
Sarebbe interessante saperlo.


In autunno.

Quest'autunno sarà molto caldo, tra PC con W10oA, sensori per Windows Mixed Reality a prezzi abbordabili, Fall Creators Update e tanto altro ancora.

D4N!3L330 Agosto 2017, 20:26 #6
Si comincia con prodotti interessanti a prezzi più abbordabili.

La cosa che mi fa storcere il naso è che mi pare di capire che non tutti i software sono compatibili con tutti i visori e questo frammenta il mercato come è già successo in passato con altri prodotti. Questo mi spinge a non acquistare ora ma ad aspettare che si arrivi ad uno standard che permetta di scegliere quello che si preferisce.

Mi piace la natura ibrida del prodotto e se mi facessero vedere qualche utilizzo professionale comincerei seriamente a pensare all'acquisto.
lucusta31 Agosto 2017, 04:15 #7
Originariamente inviato da: Spawn7586
Non è il prezzo che fa la differenza, ma l'esperienza in sé. Ad oggi quelle che si possono provare nella realtà aumentata e virtuale sono brevi esperienze, non simulazioni ne tanto meno videogiochi, ma brevi esperienze.
L'hardware è importante e l'impatto è fantastico. Chiunque lo prova può capire perché molti siano convinti che quello sia il futuro del gaming e della simulazione, ma se non ci sono giochi o simulazioni....

Poi manca sempre quel famoso elemento: o hai spazi immensi a disposizione o fai esclusivamente esperienze statiche. Per quanto ci siano innumerevoli possibilità anche con le esperienze statiche bisogna trovare un modo per muoversi senza star male....


senza un prezzo abbordabile per la massa non crei il minimo necessario per avere un mercato; senza mercato ben pochi si metteranno il "rischio d'impresa".
anche la seconda questione, della staticità, è risolvibile, ma ha un costo e senza mercato non troverai nessuno che ti propone ad esempio, un tappeto inerziale, che è un utile accessorio, ma è comunque accessorio a quel tipo di tecnologia.
quando saranno sui 250-300 euro vedi che la gente li acquisterà e le pallicazioni cresceranno (e non solo per videogiochi o sesso virtuale).
lucusta31 Agosto 2017, 04:16 #8
Originariamente inviato da: D4N!3L3
Si comincia con prodotti interessanti a prezzi più abbordabili.

La cosa che mi fa storcere il naso è che mi pare di capire che non tutti i software sono compatibili con tutti i visori e questo frammenta il mercato come è già successo in passato con altri prodotti. Questo mi spinge a non acquistare ora ma ad aspettare che si arrivi ad uno standard che permetta di scegliere quello che si preferisce.

Mi piace la natura ibrida del prodotto e se mi facessero vedere qualche utilizzo professionale comincerei seriamente a pensare all'acquisto.


lo standard in effetti lo hanno fatto, ma comunque prende molto dall'HTC.

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