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| Wii Fit a scopo terapeutico per i pazienti che hanno subito l'amputazione di un arto. È l'ultimo impiego del sistema di allenamento prodotto da Nintendo che è già campione di incassi. L'ospedale in cui viene adottato questo innovativo metodo è il Seacroft di Leeds, in Inghilterra. È il primo ospedale ad adottare Wii Fit a tale scopo.
I pazienti, durante la terapia, hanno difficoltà a trovare gli equilibri in seguito all'aggiunta di protesi e non hanno più chiara la percezione del proprio peso corporeo. La simulazione può, invece, aiutare nella ricerca dei nuovi equilibri. Wii Fit, ad esempio, può aiutare i pazienti a coordinare ed equilibrare gli arti reali con gli ausili protesici.
Inoltre, molti degli esercizi che prima erano realizzati con i metodi tradizionali possono essere eseguiti attraverso il videogioco. Tutto ciò rende la riabilitazione anche più agevole da vivere grazie ai colori del videogioco e al divertimento che dà ai suoi utenti.
"Ti aiuta a trovare i tuoi nuovi equilibri quando stai imparando a camminare di nuovo", ha detto uno dei pazienti del Seacroft. "La console ti dà sicurezza e ti consente di sconfiggere la paura di cadere a terra".
Fonte: Nintendo World Report |
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Commenti (23)
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| Commento # 2
di: I24Zi3L
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 11:44 |
Ancor più triste è che uno debba ricorrere ad un videogioco per cominciare a pensare alla propria salute...
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| Commento # 3
di: yume the ronin
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 11:44 |
guardate il film Idiocracy, altro che giulio verne, è sicuro che finiremo tutti come nel film di Mike Judge
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| Commento # 4
di: D3stroyer
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 11:45 |
e perchè sarebbe triste? Prova tu a trovarti con una gamba finta!
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| Commento # 5
di: yukon
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 11:51 |
non è triste avere una gamba fratturata certo, è triste dover ricorrere ad un videogioco, se comq può essere d'aiuto in qualche modo benvenga
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| Commento # 7
di: ThePunisher
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 11:58 |
Non vorrei che il centro fosse sponsorizzato Nintendo...
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| Commento # 8
di: MaxArt
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 12:11 |
| Originariamente inviato da: Whizkid | che tristezza però... se dobbiamo ricorrere ai videogiochi per simili cose vuol dire che nessuno progetta prodotti professionali per questi settori perchè evidentemente le aziende non investono molto in quelle direzioni...
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| Originariamente inviato da: I24Zi3L | | Ancor più triste è che uno debba ricorrere ad un videogioco per cominciare a pensare alla propria salute... |
Ma tristezza proprio non direi!
Se un centro ha un macchinario professionale per queste cose vuol dire anche che il cittadino non se lo può permettere, e per farglielo avere a casa il servizio sanitario deve spendere non poco.
Una Wii con Wii Fit è un'ottima alternativa economica, che fa bene il suo lavoro di aiutare a trovare l'equilibrio (se qualcuno l'ha provata si renderà conto di quanto è precisa la Balance Board). Non vedo perché debba essere triste. Anzi, spendi poco ed è pure divertente!
E se anche Nintendo sponsorizzasse il centro ospedaliero non vedo cosa ci sia di male: la decisione se adottare o meno Wii Fit spetta solo ai medici, che evidentemente hanno pensato che tanto male non è. |
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| Commento # 9
di: ThePunisher
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 12:13 |
| Originariamente inviato da: MaxArt | | E se anche Nintendo sponsorizzasse il centro ospedaliero non vedo cosa ci sia di male: la decisione se adottare o meno Wii Fit spetta solo ai medici, che evidentemente hanno pensato che tanto male non è. |
Sì, certo, come no, ti invito a scendere dal tuo mondo fatato e a tornare alla realtà... |
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| Commento # 10
di: fabiuz79
pubblicato il 08 Gennaio 2009, 12:14 |
Vi porto il mio esempio. Mi sono rotto una tibbia un'anno e mezzo fà in maniera abbastanza grave (2 placche e 14 viti) e prima di tornare ad appoggiare il piede a terra sono dovuto stare 4 mesi sulla sedia a rotelle e vi posso assicurare che tornare a camminare non è stato per niente semplice.
Non riesci a fidarti della gamba e capire se il peso che carichi è uguale su entrambe è difficilissimo (figuratevi con una protesi).
Allora mi è venuta l'idea di prendere WiiFit (avevo già il Wii) e vi posso assicurare che mi ha dato una grandissima mano e me l'ha confermato anche il fisioterapista.
Non è per niente un'idea stupida.
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che tristezza però... se dobbiamo ricorrere ai videogiochi per simili cose vuol dire che nessuno progetta prodotti professionali per questi settori perchè evidentemente le aziende non investono molto in quelle direzioni...