In occasione di un evento di BMO Capital Markets il presidente di Nintendo
of America, Reggie Fils-Aime, ha avuto modo di illustrare
come una porzione piuttosto significativa del pubblico di videogiocatori
di genere femminile preferisca la console Wii rispetto ad altri sistemi
di gioco.
Quello che il presidente di Nintendo of America ha voluto sottolineare è
però il tipo di utenza femminile che fa uso della console. Si tratta
infatti dei cosiddetti "primary player" e cioè coloro i quali
sono i principali utilizzatori (utilizzatrici, in questo caso) della console.
Nel computo non viene quindi considerata quella comunque larga fetta di pubblico
femminile che solo saltuariamente si trova a giocare con la console del fratello
o del proprio ragazzo o le mamme che curiosano il funzionamento delle console
dei figli.
La divisione statunitense della grande N dichiara che questo risultato è
il frutto di una strategia precisa: "Non è accaduto in maniera incidentale.
E' il risultato di un tentativo deliberato di allargare il mercato"
ha dichiarato Reggie Fils-Aime.
I dati sono stati raccolti dalla stessa Nintendo e pertanto sono da considerare
con al dovuta dose di cautela: l'80% delle videogiocatrici si dedica a Nintendo
Wii, l'11% si rivolge ad Xbox 360 mentre il restante 9% trascorre il tempo
con PlayStation 3. Si tratta insomma della conferma di un comune sentore riguardante
il mercato videoludico: i cosiddetti "casual-game" scanzonati di tradizione
Nintendo risultano di maggiore interesse per le dolci fanciulle, mentre gli
sparatutto frenetici ed i giochi di ruolo tipici di Xbox360 e PS3 sono più
graditi ai rozzi maschietti. Si tratta ovviamente di stereotipi, che citiamo
scherzosamente senza la volontà di urtare la sensibilità di alcuno.
Facezie a parte, il dato più interessante che emerge dalle dichiarazioni
di Nintendo è la proporzione tra giocatori e giocatrici nel mercato USA:
33,3 milioni di videogiocatori e 11,7 milioni di videogiocatrici. Sebbene
il rapporto sia di fatto di 3:1, l'estensione del popolo delle videogiocatrici
è comunque piuttosto considerevole e sfata il mito che l'attività
videoludica sia un tipo di intrattenimento esclusivamente maschile. |
Sarà per il wii remote