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WiMax: investimenti dei big della telefonia e situazione italiana
Roberto Colombo 23 Aprile 2007, alle 11:14 Telefonia Molti tra i più grossi produttori di cellulari hanno nei loro piani lo sviluppo della tecnologia WiMax. Nel frattempo in Italia il Garante da anticipazioni sui meccanismi che regoleranno l'assegnazione delle frequenze
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Sono diversi gli attori che hanno dato il loro appoggio alla tecnologia Wimax,
tra cui Intel, Samsung, Nokia e Motorola. Questa tecnologia è vista
come un'alternativa più economica rispetto alla connessione internet
a banda larga delle reti 3G, le quali soffrono anche di un difetto: nel
caso in cui la rete sovraccarica di chiamate telefoniche, la connessione internet
potrebbe risultare rallentata.
Secondo i sostenitori del WiMax, questa tecnologia
dovrebbe risultare 10 volte più economica delle reti UMTS, come riporta
anche Reuters,
costi inferiori che comprendono anche le tariffe di affitto delle frequenze.
A differenza di quest'ultima però è
pensata per le chiamate voce. Samsung sta puntando molto sui nuovi standard
di accesso mobile alla rete e ha recentemente presentato in corea alcuni prodotti
che supportano il Mobile
WiMax (in
Corea WiBro), tra cui un dispositivo di elevata convergenza, denominato
SPH-P9000 di
cui vi avevamo anticipato in questa
notizia. Quest'ultimo è un UMPC con display da 5" e
tastiera bivalve. WiMax e WiBro (Wireless Broadcasting) si basano sullo stesso
standard il IEEE 802.16. WiBro opera su frequenze
di 2.3 GHz ed è pensato, oltre che per essere interoperabile con il WiMax,
per un utilizzo mobile anche in movimento, fino a 60 Km/h.

Samsung SPH-P9000
Tra gli altri attori Nokia avrà pronti per il mercato
alcuni telefoni che supporteranno la tecnologia WiMax all'inizio
del 2008,
puntando sulla possibilità di dare ai propri utenti un'alternativa più economica
dell'UMTS per la fruizione di contenuti online in mobilità.
Anche Motorola
non sta a guardare e al Middle East Communication Forum (MECOM) ha dato una
dimostrazione delle potenzialità di
tale tecnologia wireless, come riportato da Ame
Info. Anche per l'azienda statunitense
sembrano essere in arrivo telefoni con tecnologia WiMax per l'inizio del 2008.
Per quanto riguarda l'Italia la maggiore economicità del WiMax potrebbe essere
solo un miraggio. In questi giorni il Garante per le telecomunicazioni dovrebbe
aver stabilito le regole e i meccanismi di assegnazione, di cui sono state
date alcune anticipazioni al Wlan Business Forum di Milano del 19 aprile dal
Commissario dell'Autorità per le garanzie delle Comunicazioni, Enzo Savarese.
L'assegnazione delle frequenze, che dovrebbe avvenire a breve, utilizzerà
come criterio quello dell'asta sul modello di quello utilizzato in Germania,
e introdurrà un canone annuo che non supererà il 20% della base d'asta (fissata
dal bando di gara). Questa modalità potrebbe far lievitare i costi per gli
operatori, costi che poi molto probabilmente andrebbero a ricadere sugli utenti
finali.
Come riporta OneAdsl le
aste dovrebbero svolgersi su base regionale, escludendo quindi la possibilità di
ottenere licenze provinciali o comunali, e le licenze acquisite avranno
una durata di 15 anni. La scelta dei candidati dovrebbe avvenire su base tecnica
e una clausola del contratto dovrebbe stabilire risultati minimi da raggiungere
entro prefissati tempi.
La banda sarà suddivisa
in 3 diritti d'uso di ampiezza. Questo vuol dire che per ciascuna area
geografica saranno disponibili 3 lotti distinti. Uno stesso soggetto potrà essere
assegnatario un solo diritto d'uso per ciascuna area geografica
prevista, ma potrà ottenere banda in ciascuna delle aree. In pratica il provvedimento
dovrebbe garantire la possibilità di creare reti nazionali, pur salvaguardando
la pluralità. |
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Commenti (62)
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| Commento # 1
di: Puddus
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:21 |
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| Commento # 2
di: webgandalf
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:25 |
Per quanto riguarda l'Italia la maggiore economicità del WiMax potrebbe essere solo un miraggio. In questi giorni il Garante per le telecomunicazioni dovrebbe aver stabilito le regole e i meccanismi di assegnazione, di cui sono state date alcune anticipazioni al Wlan Business Forum di Milano del 19 aprile dal Commissario dell'Autorità per le garanzie delle Comunicazioni, Enzo Savarese.
L'assegnazione delle frequenze, che dovrebbe avvenire a breve, utilizzerà come criterio quello dell'asta sul modello di quello utilizzato in Germania, e introdurrà un canone annuo che non supererà il 20% della base d'asta (fissata dal bando di gara). Questa modalità potrebbe far lievitare i costi per gli operatori, costi che poi molto probabilmente andrebbero a ricadere sugli utenti finali.
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Chissà perchè non avevo dubbi ... |
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| Commento # 3
di: leddlazarus
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:27 |
italia=terzo mondo dell'informatica e delle reti.
finchè ognuno che ci metta le mani dentro vuole farci miliardi di guadagno, la situazione non cambierà
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| Commento # 4
di: pacaldi
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:32 |
L'importante è che non ci mettono le mani gli sfigati delle compagnie telefoniche!!! Come ha detto Beppe Grillo all'estero l'unico paletto per non essere ammesso all'asta, non essere una compagnia telefonica, perchè, aggiunge lui, tutto quello che toccano diventa m***a... ahhahahahahahahahahahhahahahahaha è vero che sfigati
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| Commento # 5
di: mrbender666
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:41 |
Come dice grillo, se le tlc toccano il wimax diventa una merda...tutto quello che toccano le tlc diventa una merda.......
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| Commento # 6
di: Bluknigth
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:43 |
Da qui a pochi giorni fonderanno due compagnie di telefonia mobile che spariranno dopo 1 mese dalla chiusura dell'asta, dalla quale si ritireranno senza motivo apparente lasciando le altre compagnie a prendersi le licenze a prezzo irrisorio.....
Vi ricordate la prrotagonista della storia. Vi do' un aiuto. il suo nome è un colore...
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| Commento # 7
di: webgandalf
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:50 |
Mah , faccio ancora un paio di considerazioni del tutto prive di senso .
1 ) Telecom economicamente non è in un bel momento
2 ) Telecom detiene il monopolio perchè "l' ultimo miglio" è suo e guai a chi lo tocca
3 ) Il Wimax avrebbe magicamente fatto sparire l' ultimo miglio Telecom con tariffe che definire concorrenziali era dire poco ...
4 ) Le compagnie di telefonia mobile in Italia sono quelle che godono di migliore salute
5 ) Con i nuovi telefonini il Wimax avrebbe dato una bella batosta anche a loro ( Come nel resto del mondo ) .
Guarda la combinazione in Italia saltano fuori nuovi balzelli che renderanno il Wimax presumibilmente costoso quanto l' UMTS ... Figata , Saremo l' unico dannato paese al mondo a prendersela nel fracco anche con una tecnologia che brilla per flessibilità ed economicità ...
Mi vergogno e molto di questo Paese .
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| Commento # 8
di: tommy781
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:57 |
ma scusate, voi senza cellulare e senza rete non vivete? se i prezzi sono alti io semplicemente non telefono e soprattutto non uso i servizi internet offerti dagli operatori. non è questione di terzo mondo o ladri loro, sono gli utenti italiani che sono dei fessi e continuano a servirsi du un mezzo non di prima necessità.
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| Commento # 9
di: kralin
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:58 |
| Originariamente inviato da: pacaldi | | L'importante è che non ci mettono le mani gli sfigati delle compagnie telefoniche!!! Come ha detto Beppe Grillo all'estero l'unico paletto per non essere ammesso all'asta, non essere una compagnia telefonica, perchè, aggiunge lui, tutto quello che toccano diventa m***a... ahhahahahahahahahahahhahahahahaha è vero che sfigati |
c'è differenza tra l'essere sfigati e l'essere ladri
| Originariamente inviato da: leddlazarus | | italia=terzo mondo dell'informatica e delle reti. |
tutti gli italiani sono convinti che questo sia un paese importante, che posso paragonarsi ai paesi industrializzati occidentali, ma così non è e non solo per l'informatica, per ogni cosa che riguardi l'innovazione tecnologica e culturale, non è il terzo, ma sicuramente siamo a pieno titolo nel secondo. e la colpa non è della telecom o di chi decide in questo paese, la colpa è nostra che non ci facciamo sentire e subiamo sempre tutto.
finiremo per avere un wimax costoso e continueremo ad usare le linee adsl telecom a 640Kbit/s contenti che abbiamo internet veloce a casa... questa è l'italia e gli italiani |
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| Commento # 10
di: kralin
pubblicato il 23 Aprile 2007, 11:59 |
| Originariamente inviato da: tommy781 | | ma scusate, voi senza cellulare e senza rete non vivete? se i prezzi sono alti io semplicemente non telefono e soprattutto non uso i servizi internet offerti dagli operatori. non è questione di terzo mondo o ladri loro, sono gli utenti italiani che sono dei fessi e continuano a servirsi du un mezzo non di prima necessità. |
per me la rete è di primissima necessità |
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