La concorrenza tra le piattaforme per dispositivi mobile inizia a farsi
sempre più serrata, soprattutto dopo la
recente decisione di Nokia di rendere Symbian un sistema aperto per favorire
lo sviluppo di una piattaforma comune e royalty-free. Inizialmente, infatti,
molte organizzazioni avevano deciso di puntare proprio sull'attrattiva delle
soluzioni aperte, al fine di attirare l'attenzione dei produttori e degli
sviluppatori.
Ma con il cambio di strategia di Nokia ed il forte consenso ricevuto dalla
piattaforma Android di Google, anche il Linux Phone Standards Forum (LiPS) ha
deciso di cambiare rotta, annunciando di aver messo i propri membri e le
proprie risorse al servizio di Linux Mobile Foundation (LiMo).
"LiPS è orgogliosa dei propri sforzi nella standardizzazione e nelle
attività di sviluppo degli ultimi 3 anni", ha dichiarato il presidente
dell'organizzazione Haila Wang. "I nostri membri concordano sul fatto che
LiPS potrà avere un impatto maggiore mettendo le nostre esperienze e risorse nel
progetto di LiMo. Insieme, le due società potranno operare al meglio per lo
sviluppo di un sistema unificato e basato su Linux".
L'avvicinamento delle due organizzazioni non giunge del tutto inaspettato,
poiché entrambe lavorano da tempo per obiettivi simili: LiPS si era
finora occupata di creare uno
standard formale per una piattaforma mobile Linux-based, mentre
LiMo sta sviluppando un framework di facile implementazione su dispositivi
mobile, sfruttando software e applicazioni open source già esistenti. |
anche ubuntu che si è spostato verso i sistemi mid potrebbe entrare nell'arena.
Ne vedremo delle belle. quale sarà la mossa di zio Bill?
(ho sentito che se ne va in pensione, ma non vorrei accendere un flame è solo una battuta).