Il settore di mercato dei telefoni cellulari è uno degli ambiti in cui si
verificano le più rapide evoluzioni: nuovi servizi più o meno utili offerti dai
gestori e funzionalità aggiuntive in dotazione ai dispositivi vengono presentate
sempre più di frequente. I telefoni cellulari si sono fondamentalmente evoluti
in due specifiche direzioni e oggi esistono soluzioni evolute per l'utenza
professionale oppure prodotti con una maggior vocazione per l'
intrattenimento.
Proprio di quest'ultima tipologia di prodotti si è recentemente occupata
un'indagine di mercato, condotta da Deloitte & Touche, secondo cui il 47%
degli utenti compresi in una fascia di età compresa tra i 25 ed i 41 anni
utilizza le funzionalità di intrattenimento offerte dal proprio terminale mobile.
La percentuale è cresciuta rapidamente nel corso degli ultimi mesi.
Considerando una fascia di età inferiore e relativa agli utenti compresi tra
i 13 ed i 24 anni la ricerca evidenzia una particolare attitudine nel
visualizzare video e contenuti multimediali sul piccolo display del telefono. La
percentuale indicata da Deloitte & Touche in questo caso è ancor più
significativa: ben il 62%.
Lo studio, segnalato da
Arstechnica.com, permette di formulare alcune interessanti considerazioni
sulle possibili evoluzioni del settore e, in realtà, anche su alcune
anticipazioni a cui stiamo oggi assistendo. I principali operatori telefonici
propongono sempre più spesso servizi aggiuntivi per l'accesso a contenuti
multimediali, e proprio in tale frangente i dispositivi mobile con funzionalità
di intrattenimento trovano piena applicazione.
Alla base di questi servizi vi sono di fondo modelli di business differenti
basati sulla fornitura esclusiva del servizio a fronte di una sottoscrizione a
pagamento oppure sul ben noto modello della pubblicità online. La possibilità di
veicolare messaggi pubblicitari sui telefoni cellulari degli utenti è
un'importante opportunità per chi gestisce questi network.
La particolare caratteristica "personale" dei dispositivi mobile permette di
veicolare verso i cellulari messaggi pubblicitari mirati, inoltre, un
telefono mobile è facilmente rintracciabile sul territtorio: alcuni servizi
proposti di recente da Google e da altri concorrenti hanno mostrato come tutto
ciò sia possibile. Questa particolare capacità di individuare il dispositivo
mobile sul territorio e, quindi, di conoscere la posizione geografica in cui
l'utente si trova apre ulteriori possibili scenari al mercato della pubblicità.
Online però iniziano a suonare i primi campanelli di allarme in merito a
questa tipologia di servizi: a
questo indirizzo Yahoo riporta alcune interessanti riflessioni in merito ai
nuovi servizi disponibili ed alla privacy dell'utenza. Tornando ai numeri
forniti da Deloitte & Touche è importante osservare come l'attitudine
all'utilizzo delle funzionalità multimediali in ambito mobile sia propria degli
utenti più giovani, e a tale tipologia di utenti sono rivolte le attenzioni di
operatori telefonici e degli esperti del mercato pubblicitario.
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io non possiedo un lettore mp3, ma i telefoni che sto valutando per "rottamare" il mio hanno tutti la funzionalità di lettore mp3 attraverso schede microSD... e credo prorpio che lo sfrutterò anche in quel senso
non penso proprio che lo userò, invece, per vedere i video (al massimo per farli, sempre che i modelli che ho "puntato" li supportino