Siri, Google Assistant, Alexa e Bixby in una battaglia all'ultimo "comando"

Siri, Google Assistant, Alexa e Bixby in una battaglia all'ultimo "comando"

Gli assistenti virtuali sono ormai entrati a far parte della vita di tutti. Il famoso Youtuber, Marques Brownlee, ha deciso di porre i quattro più importanti a confronto cercando di capire quali realmente possono aiutare gli utenti nel quotidiano.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 15:01 nel canale Telefonia
AppleGoogleAmazonSamsung
 

Gli smartphone odierni sono veri e propri concentrati di tecnologia molto spesso più potenti e versatili di alcuni PC. Negli ultimi anni tutti i maggiori produttori hanno deciso di aiutare gli utenti nell'utilizzo quotidiano dello smartphone aggiungendo degli assistenti virtuali pronti ad ascoltare le esigenze dei loro proprietari e soprattutto capaci di realizzare operazioni sul device come anche rispondere alle domande dell'interlocutore. In questo caso il noto Youtuber, Marques Brownlee, ha voluto capire quale assistente virtuale è in grado davvero di aiutare gli utenti e dunque quale risulta essere il più efficiente.

In questo caso lo Youtuber americano ha deciso di confrontare le prestazioni dei quattro più importanti assistenti virtuali quali Siri di Apple, Bixby di Samsung ma anche Alexa di Amazon e Google Assistant appunto di Google. Una sfida all'ultimo comando che ha visto sfidarsi i vari assistenti con domande specifiche o addirittura delle vere e proprie conversazioni alle quali gli assistenti ad intelligenza artificiale hanno più o meno risposto.

Il video ha permesso di capire come Google Assistant sia effettivamente il più avanzato assistente virtuale su smartphone del momento. Sì, perché è colui che "capisce" meglio degli altri le domande poste dall'interlocutore ma è anche colui che riesce a rispondere in modo esauriente senza errori o incertezze di sorta. Buone le risposte e la comprensioni di Siri che negli anni è cresciuta davvero molto nelle prestazioni riuscendo a competere quasi ad armi pari con l'intelligenza di Google.

Alexa di Amazon purtroppo si è rivelata la peggiore delle quattro con errori di comprensione e oltretutto nessun tipo di interazione con immagini o link specifici che possano aiutare gli utenti che la utilizzano. Da ricordare però che proprio l'assistente di Amazon non possegga effettivamente un integrazione hardware e software specifico presente invece per gli altri. Infine Bixby, il più giovane assistente tra i quattro concorrenti, ha reagito bene alla prova riuscendo a rispondere in modo esatto ad alcune specifiche domande basilari riuscendo oltretutto ad interagire per certi versi in modo superiore rispetto agli altri assistenti permettendo ad esempio di aprire il Play Store e scaricare un'applicazione senza dover muovere un solo dito.

7 Commenti
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Dinofly21 Agosto 2017, 16:52 #1
Google è destinato ad assumere posizioni di monopolio in praticamente tutte le applicazioni di intelligenza artificiale, grazie alla superiore quantità di dati di cui dispone.
danylo21 Agosto 2017, 17:10 #2
Sforzi inutili, secondo il mio punto di vista.
La maggior parte delle volte, mi trovo in pubblico e non ho nessuna voglia di far sapere a tutti cosa sto facendo. Di fatto non uso mai l'assistente vocale.

Poi proviamo a pensare a cosa succederebbe se ci fossero decine di persone che contemporaneamente chattano o altro. Sarebbe un casino pazzesco.

cronos199022 Agosto 2017, 08:17 #3
Originariamente inviato da: danylo
Sforzi inutili, secondo il mio punto di vista.
La maggior parte delle volte, mi trovo in pubblico e non ho nessuna voglia di far sapere a tutti cosa sto facendo. Di fatto non uso mai l'assistente vocale.

Poi proviamo a pensare a cosa succederebbe se ci fossero decine di persone che contemporaneamente chattano o altro. Sarebbe un casino pazzesco.
Dipende dal contesto e dalla persona, non è che tu rappresenti la totalità.

Io non lo uso mai l'assistente vocale, ma ci sono svariate situazioni in cui il suo utilizzo è utile, e non necessariamente in mezzo a millemila persone; l'esempio più banale è quando sei in macchina (per sfruttare il navigatore, fare una chiamata e altro ancora), ma anche in tutte quelle situazioni in cui puoi avere le mani occupate o maneggiare/guardare il cellulare costituisce una distrazione a quello che stai facendo.

Che poi quando sei in mezzo ad una piazza piena di persone si abbiano delle remore ad usarlo è anche comprensibile... ma non è quello a mio avviso l'ambito di utilizzo per il quale esistono tali sistemi, dove tendenzialmente non ci sono problemi a maneggiare lo smartphone.


E' uno strumento, non è utile o inutile di per se, dipende soprattutto da come viene sfruttato.
fabiomax5622 Agosto 2017, 08:30 #4
....cortana se ci sei batti un colpo!!!!!
ComputArte23 Agosto 2017, 01:06 #5

...tutti assistenti ficcanasi e NON FEDELI

....se proprio si vuole continuare a utilizzare la parola "ASSISTENTE" non si può prescindere dal notare alcune caratteristiche che sorprendono ( IN NEGATIVO!!!):
1) Un assistente fedele non va in giro a raccontare cuqllo che il dominus gli ha chiesto di travorae/eseguire/ concludere.
2) Un assistente discreto non lavora nemmeno da remoto, se ci "fosse" il pericolo che le conversazioni con il dominus siano intercettate o ascoltate da "terzi"
3) Ma soprattutto un assistente non deve essere un TERZO che non solo sta guadagnando dallo stipendio percepito dal dominus ( nella forma della enorme quantità di dati=denaro che sta manipolando ) ma che "arrotonda" rivendendo a "terzi" tutte le informazioni, gli usi e le consuetudini raccolte mentre "lavora".

In altre parole tutti gli assistenti "virtuali" che altro non sono che dei "simpatici spioni" che hanno la capacità di comprendere ( quindi di restituire un riscontro corretto e logico, come in questo "esperimento" ), RISIEDONO LATO SERVER!!!!...e non nello SMARTPHONE...

...benvenuti nella realtà del grande fratello....quello vero! :-)

OttoVon23 Agosto 2017, 05:39 #6
All'assistente si chiede: un indirizzo, info di cultura generale o di chiamare Caio.

Ti dice anche la causa della morte di qualcuno.
William Wallace è morto alla "Hanged, drawn and quartered".


Sono informazioni che valgono parecchio, fossi un TERZO pagherei oro per entrarne in possesso.
ComputArte23 Agosto 2017, 11:47 #7

quindi....

fra informazioni di cultura generale e informazioni PERSONALI c'è una differnaza che a quanto pare non ti è nota...
Ti suggerisco vivamente di iniziare a informarti e a prendere consapevolezza di come il sistema sta realmente funzionando e di che fine fanno le tue informazioni e di come ALTRI ci stanno facendo soldi...

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