Qualcomm estende Spectra Module Program, per gli smartphone del futuro

Qualcomm estende Spectra Module Program, per gli smartphone del futuro

L'azienda americana offre ai propri partner non solo SoC ma anche soluzioni complete legate alle videocamere, con le quali scattare foto e video, gestire l'autenticazione e le tecniche di Depth Sensing

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 13:00 nel canale Telefonia
QualcommSpectra
 

Con il programma Spectra Module Program (SMP), introdotto sul mercato lo scorso anno, Qualcomm punta a meglio collaborare con i produttori di smartphone propri clienti fornendo loro accesso a soluzioni di fotocamera già ottimizzate che permettano più rapide implementazione e disponibilità sul mercato. Questi componenti non sono importanti unicamente per scattare belle immagini e registrare video a risoluzioni sempre più elevate, ma svolgono un ruolo sempre più fondamentale nei sistemi di autenticazione e in quelli di depth sensing ad alta risoluzione.

Quest'oggi l'azienda americana, attraverso la propria sussidiaria Qualcomm Technologies Inc., annuncia una espansione dello Spectra Module Program estendendo le funzionalità dei moduli fotocamere offerti ai propri clienti per meglio andare incontro alle necessità legate a foto e video di una sempre più ampia tipologia di dispositivi mobile. Non parliamo in questo caso solo di smartphone ma anche di head mounted displays (HMD) compresi i visori VR per i quali Qualcomm ha sviluppato un reference design completamente integrato che non necessita di cavi.

qualcomm_spectra_aug_2017_1.jpg (61650 bytes)

Attraverso questo programma i produttori di dispositivi mobile posso ottenere da Qualcomm non solo la componente SoC, con uno dei modelli appartenenti alla famiglia Snapdragon, ma anche abbinarvi tutta la componentistica legata alla fotocamera con modelli che si adattano a differenti segmenti di mercato, oltre che a finalità d'utilizzo. Per i clienti produttori di smartphone questo approccio permette di semplificare le operazioni di sviluppo di un nuovo terminale, riducendo sensibilmente il tempo necessario per entrare sul mercato e in generale i costi di ricerca e sviluppo a questo abbinati.

qualcomm_spectra_aug_2017_3.jpg (58598 bytes)

Sino ad oggi Qualcomm ha proposto ai propri clienti, all'interno dello Spectra Module Program, 3 differenti moduli per le fotocamere, il primo dei quali basato su sensore Sony IMX298: si tratta di un tradizionale apparato fotografico e video da 16 Mpixel ad elevata qualità. Il secondo modulo è quello Qualcomm Clear Sight, che abbina un sensore Mono ad uno Bayer, mentre il terzo è una classica accoppiata tra ottica grandangolare e una tele 2X.

qualcomm_spectra_aug_2017_4.jpg (63900 bytes)

Le novità del 2017 per lo Spectra Mobule Program riguardano 3 nuove tipologie di sensori, il primo dei quali a due moduli implementa un sistema di autenticazione via lettura dell'iride. Il secondo modulo, a 2 camere, è una proposta d'ingresso per funzionalità di computer vision con Depth Sensing di tipo passivo; il terzo modulo è invece una proposta di fascia più alta sempre per computer vision, in questo caso di tipo attivo a 3 moduli. La principale differenza tra l'approccio al Depth Sensing passivo e quello attivo è legata alla presenza, nel secondo, di un illuminatore IR che permette di meglio gestire la profondità 3D degli oggetti soprattutto in contesti nei quali l'illuminazione ambiente non sia ideale in quanto molto contenuta.

Il campionamento della profondità 3D è stato indicato da Qualcomm come composto da almeno 10.000 livelli differenti, con una distanza tra due punti di misurazione sequenziali che è ridotta a 0,1 millimetri quando si utilizza la più elevata risoluzione. L'illuminazione IR, inoltre, ha una portata massima pari a 3-4 metri. Qualcomm ritiene che le tecniche di Depth Sensing diventeranno sempre più importanti non solo negli smartphone di prossima generazione, ma anche con dispositivi VR e AR: la possibilità di meglio gestire quello che è attorno all'utente, con una precisione sempre più elevata, permetterà di ottenere maggiore realismo nell'esperienza VR e più in generale assicurare maggiore produttività e coinvolgimento utilizzando visori AR.

qualcomm_spectra_aug_2017_5.jpg (76168 bytes)

Qualcomm annuncia, a completamento dello Spectra Module Program, anche la disponibilità della seconda generazione del proprio Spectra ISP, caratterizzato da funzionalità avanzate legate alla fotografia, alla registrazione video e alla computer vision. Tra le novità la gestione degli scatti fotografici utilizzando tecniche di multi cattura con sistemi di riduzione del rumore multi-frame, oltre a registrazione video con motion compensated temporal filtering che permette di migliorare la qualità finale della registrazione. L'ISP Spectra di seconda generazione permette anche di gestire la stabilizzazione dell'immagine video attraverso nuove tecniche di accelerazione, mentre non mancano funzionalità di accelerazione del machine learning utile per operazioni di riconoscimento facciale o tecniche di bokeh nello scatto di immagini. Nuove e ulteriori funzionalità verranno rilasciate da Qualcomm nel corso dell'ultima parte dell'anno, attraverso aggiornamenti software all'ISP Spectra di seconda generazione.

La presenza di tecnologie e prodotti Qualcomm nel panorama dei dispositivi mobile è a dir poco ampia, e questo è ben noto. Il ruolo dell'azienda americana è spesso percepito come circoscritto al solo sviluppo di soluzioni SoC, cioè il cuore di elaborazione del dispositivo mobile, ma Qualcomm è presente con molto altro all'interno dei dispositivi mobile in commercio. Con lo Spectra Module program Qualcomm punta non solo a fornire soluzioni qualitativamente ineccepibili e al vertice dello sviluppo tecnologico, ma anche ad offrire ai propri clienti produttori di dispositivi mobile dei veri e proprio pacchetti che permettano di arrivare prima sul mercato ottimizzando i costi. In un settore come quello mobile che corre a ritmi sempre più frenetici, con il debutto di nuove proposte rivoluzionarie più volte all'anno, un approccio di questo tipo non tarderà a raccogliere l'interesse dei produttori partner: è possibile che questo porti ad una minore diversificazione tra i prodotti della stessa categoria, ma a tutto vantaggio della rapidità di debutto commerciale e della garanzia di offrire funzionalità avanzate.

qualcomm_spectra_aug_2017_2.jpg (37697 bytes)

Quando vedremo i primi prodotti commerciali basati sulla seconda generazione di Spectra Module Program, dotati di avanzate funzionalità di Depth Sensing? Qualcomm non si è sbilanciata a riguardo, in quanto spetta ai partner introdurre prodotti in commercio, ma è presumibile che questo possa avvenire tra la fine del 2017 e i primi mesi del 2018. Facile ipotizzare, a questo punto, che molte novità troveranno nell'edizione 2018 del Mobile World Congress la vetrina d'annuncio.

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Tedturb015 Agosto 2017, 13:38 #1
certo che qualcomm nell'embedded sta accumulando un bel competitive advantage, ora che ormai Texas e' mezza andata, STM anche, Samsung sta ben indietro, e il resto e' China..
songohan15 Agosto 2017, 15:25 #2
[...] Con il programma Spectra Module Program (SMP), introdotto sul mercato lo scorso anno, Qualcomm punta a meglio collaborare con i produttori di smartphone propri clienti fornendo loro accesso a soluzioni di fotocamera già ottimizzate che permettano più rapide implementazione e disponibilità sul mercato. [...]

Ultravincent15 Agosto 2017, 18:33 #3
Poche notizie oggi... buon ferragosto!
emanuele8316 Agosto 2017, 08:29 #4
incredibile cosa riescono a fare con delle semplici fotocamere. mi interesserebbe sapere qualche dettaglio tecico in piú sulla tecnologia che tramite mera acquisizione di immagini (quindi non utilizzando tecnice lidar o di tempo di volo) porti alla rivelazione della mappatura 3D di un ambiente.

insomma niente che un kinect di ormai 5 anni fa non faccia, ma credo che gli approcci fossero diversi.

http://perception.inrialpes.fr/~Hor...as_tutorial.pdf

il kinect illumina la scena con una luce artifgiciale, ma l'approccio a due fotocamere di qualcomm, passive depth sensing non us alcuna luce artificiale per calcolare lo scattering dello sfondo. insomma non sic apisce se il video si riferisce alla soluzione 2D o 3D con illuminazione IR di qualcomm

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^