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Gli operatori di telefonia mobile stanno assumendo un importante ruolo di canale di vendita per tutti quei dispositivi mobile con connessione ad internet, inclusi i netbook e, in prospettiva, i sistemi notebook, grazie ai potenziali ricavi che è possibile trarre dai servizi collaterali.
La società di analisi di mercato In-Stat prevede che il numero dei dispositivi venduti tramite gli operatori continueranno a crescere innanzitutto grazie ad una sempre maggiore disponibilità di larghezza di banda, unita ad una generale discesa dei prezzi dei servizi e ad una crescente competizione tra gli operatori stessi.
"Nel mercato statunitense gli operatori stanno facendo pagare 60 dollari al mese per un contratto di due anni con l'acquisto di un netbook a prezzo scontato. Sebbene il costo di sussidio sia di 50-100 dollari per l'operatore, questo modello di vendita è in grado di generare circa 1440 dollari dalle tariffe di servizio per la durata del contratto", ha dichiarato Jim McGregor, analista per In-Stat.
Secondo In-Stat entro il 2013 oltre il 60% di tutti i dispositivi mobile che possono connettersi a internet saranno commercializzati attraverso operatori di rete. Gli operatori in europa e asia stanno anch'essi offrendo netbook con contratto dati, ma a prezzi più bassi che negli Stati Uniti. A fronte di un buon successo nella vendita dei sistemi netbook, alcuni operatori sembrano ora intenzionati a tentare la strada dell'offerta di sistemi notebook.
Secondo In-Stat sono quattro i principali fattori che guidano questo cambiamento sul mercato mobile: la presenza di contenuti web più avanzati, l'accesso per comunicazione e contenuti, l'incremento della larghezza di banda e le nuove tecnologie che avvicinano sempre di più il pubblico alla fruizione della rete in movimento. Entro il 2013 il 31% circa dei sistemi notebook potranno essere commercializzati tramite gli operatori di rete. |
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Commenti (10)
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| Commento # 1
di: Motenai78
pubblicato il 23 Novembre 2009, 11:23 |
Ma dai In-Stat si scrive separato ^^ (non si finisce mai d'imparare)
Cmq era prevedibile che fosse un mercato florido, c'è tanta gente che ancora lo evita (tipo me :P), ma prima o poi i prezzi diventeranno competitivi e risucchieranno anche i tirchiacci come il sottoscritto.
Se superiamo lo scoglio del 2012  |
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| Commento # 2
di: 3NR1C0
pubblicato il 23 Novembre 2009, 11:35 |
Sì, ma parliamoci chiaro, le connessioni 3G (o 3.5G dove disponibili) fanno piuttosto pena, sia in termini di tempi di accesso che in termini di fruizione di servizi di streaming.
Quindi figo avere il portatile con moduli HSxPA, ma resto dell'idea che finchè non ci sarà l'avvento massiccio di tecnologia 4G, non ci sarà una reale fruibilità di servizio (almeno in paragone con una qualunque linea ADSL).
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| Commento # 4
di: mika480
pubblicato il 23 Novembre 2009, 11:50 |
...Stupendi i netbook con la pennetta 3g grande la meta' del netbook stesso....
bah!
Chi riesce a navigare per piu' di mezz'ora con un net da 9 pollici...alzi la mano....
quante dita sono?..ci vedete ancora?

I netbook servono solo per una cosa...ma scopritelo da soli!
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| Commento # 5
di: Motenai78
pubblicato il 23 Novembre 2009, 12:00 |
| Originariamente inviato da: checo | | in-stat diverso istat |
Ahh, vero: ci son cascato con tutte le scarpe xD |
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| Commento # 6
di: fabri85
pubblicato il 23 Novembre 2009, 12:16 |
Per avere una ottima diffusione di questi dispositivi e sopratutto avere un grande vantaggio per noi consumatori dobbiamo aspettare il Wi-MAX
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| Commento # 8
di: BaZ....!!!!
pubblicato il 23 Novembre 2009, 13:00 |
| Originariamente inviato da: mika480 | Stupendi i netbook con la pennetta 3g grande la meta' del netbook stesso....
bah!
Chi riesce a navigare per piu' di mezz'ora con un net da 9 pollici...alzi la mano....
quante dita sono?..ci vedete ancora?

I netbook servono solo per una cosa...ma scopritelo da soli! |
vado all'università, prendo appunti e se mi serve, uso internet che ci forniscono tramite wireless (beate tasse)..
sono in giro con la mia borsa.. mi serve qualcosa al volo, tiro fuori il netbook e gli do un occhio..
vado da un amico per aiutarlo con il suo pc / per mostrargli foto o video / ecc... ho il netbook..
solo per la ragione della portabilità estrema (non li ho mai voluti i veri notebook) a me fa comodo 
il tutto con win7 ultimate che gira molto bene! (aspire one d150)..
ciao!! |
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| Commento # 9
di: nudo_conlemani_inTasca
pubblicato il 23 Novembre 2009, 15:05 |
| Originariamente inviato da: 3NR1C0 | Sì, ma parliamoci chiaro, le connessioni 3G (o 3.5G dove disponibili) fanno piuttosto pena, sia in termini di tempi di accesso che in termini di fruizione di servizi di streaming.
Quindi figo avere il portatile con moduli HSxPA, ma resto dell'idea che finchè non ci sarà l'avvento massiccio di tecnologia 4G, non ci sarà una reale fruibilità di servizio (almeno in paragone con una qualunque linea ADSL). |
Non posso che quotarti in pieno.. però devo riprenderti su alcuni punti.
Non è vero che le tecnologie HSDPA/HSUPA fanno pietà (sono valide.. eccome!) fa pietà come le compagnie di telecomunicazioni a livello nazionale (e sono le solite 4 in italia) le hanno implementate.
Hanno un' infrastruttura che fa cagare, dagli studi di Ericsson dovevano arrivare a 5.6Mbit/s in Download e 1.2Mbit/s in Upload.. e cosa ci ritroviamo?
HSDPA (l'HSUPA.. manco la supportano i nostri operatori nostrani.. buhahahha, i cellulari sono già abilitati per la tecnologia G3.75, che indica la generazione, prima della 4G ossia la long term evolution).
Il problema è che la rete mobile italiana assomiglia tanto alla rete fissa terrestre italiana.. NON AMMODERNANO, e quindi la rete di comunicazione è stra-stressata e va in condizioni di carico eccessivo, ecco i 2Mbit nel caso migliore, ecco che salta in rete EDGE o UMTS a 45Kb/s.. e perchè cade la linea.
NON SPENDONO NELLE INFRASTRUTTUREEEE!!!
(e siamo sempre al solito discorso.. da anni, da tempi immemori).  |
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| Commento # 10
di: 3NR1C0
pubblicato il 23 Novembre 2009, 15:31 |
| Originariamente inviato da: nudo_conlemani_inTasca | Non posso che quotarti in pieno.. però devo riprenderti su alcuni punti.
Non è vero che le tecnologie HSDPA/HSUPA fanno pietà (sono valide.. eccome!) fa pietà come le compagnie di telecomunicazioni a livello nazionale (e sono le solite 4 in italia) le hanno implementate.
Hanno un' infrastruttura che fa cagare, dagli studi di Ericsson dovevano arrivare a 5.6Mbit/s in Download e 1.2Mbit/s in Upload.. e cosa ci ritroviamo?
HSDPA (l'HSUPA.. manco la supportano i nostri operatori nostrani.. buhahahha, i cellulari sono già abilitati per la tecnologia G3.75, che indica la generazione, prima della 4G ossia la long term evolution).
Il problema è che la rete mobile italiana assomiglia tanto alla rete fissa terrestre italiana.. NON AMMODERNANO, e quindi la rete di comunicazione è stra-stressata e va in condizioni di carico eccessivo, ecco i 2Mbit nel caso migliore, ecco che salta in rete EDGE o UMTS a 45Kb/s.. e perchè cade la linea.
NON SPENDONO NELLE INFRASTRUTTUREEEE!!!
(e siamo sempre al solito discorso.. da anni, da tempi immemori). |
Sì sono d'accordo, non l'ho specificato effettivamente, ma era chiaro che mi riferissi al fatto da noi le tecnologie non esprimono neppure lontanamente il dichiarato.
Un esempio: io a VR ho connettività HSUPA e con la chiavetta della Vodafone dai 7.2Mbps teorici riesco ad arrivare a punte di download medie non superiori ai 200KB/s che equivarrebbero ad una normale connessione UMTS (1.8Mbps)
Senza contare i tempi di attesa biblici per agganciare i TimeSlots disponibili. Questo ovviamente perchè le chiavette le hanno in tantissimi, ma i B-nodes non sono mai stati adeguati.
Da una tecnologia LTE non mi aspetto certo il 100% nel paese del NON-INVESTIMENTO, ma già con un 10% di potenziale si andrà molto meglio rispetto al penoso stato attuale. |
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Ma dai In-Stat si scrive separato ^^ (non si finisce mai d'imparare)
Cmq era prevedibile che fosse un mercato florido, c'è tanta gente che ancora lo evita (tipo me :P), ma prima o poi i prezzi diventeranno competitivi e risucchieranno anche i tirchiacci come il sottoscritto.
Se superiamo lo scoglio del 2012