Niente aptX per Nexus 5X e Nexus 6P con Android O, la conferma di Google

Niente aptX per Nexus 5X e Nexus 6P con Android O, la conferma di Google

Google conferma in via ufficiale che non sarà implementato il supporto ai codec aptX e aptX HD sui Nexus 5X e Nexus 6P con l'aggiornamento ad Android O, nonostante sia nativamente presente nella nuova versione del sistema operativo.

di Riccardo Robecchi pubblicata il , alle 08:21 nel canale Telefonia
GoogleNexus
 

Tra le nuove funzionalità che Android O porterà con sé è possibile trovare anche la compatibilità nativa del nuovo sistema operativo con i codec aptX e aptX HD. Tale supporto, però, sembra destinato a non essere esteso a Nexus 5X e Nexus 6P, secondo quanto affermato da Google all'interno del Google Issue Tracker.

I due codec in questione sono di proprietà di Qualcomm, che sembra aver raggiunto un accordo di licenza con Google per l'inclusione degli stessi all'interno del sistema operativo. Seppur non siano ancora chiari i termini entro cui sarà possibile sfruttare i codec - saranno disponibili per tutti i dispositivi soltanto per quelli con processore Qualcomm? E tra questi, solo per quelli abilitati o per tutti? -, un primo elemento emerge proprio dalla posizione di Google riguardo il loro uso sui suoi smartphone.

Il Nexus 5X e il Nexus 6P non risultano attualmente compatibili con i codec aptX, nonostante il supporto hardware sia presente. Sembra dunque che sia necessario soltanto il supporto software perché i codec vengano abilitati, ma Google afferma che ciò non è possibile.

Una delle possibili risposte al perché di questo fatto è da ricercare proprio nelle licenze sui codec: Google potrebbe aver pagato per l'inclusione del supporto nativo nel sistema operativo, lasciando però anche l'onere al singolo produttore di pagare le licenze per ogni dispositivo venduto. Questo farebbe sì che, per abilitare il supporto, Google dovrebbe pagare a Qualcomm delle licenze per dispositivi che non portano più alcun profitto. Mancano conferme ufficiali da entrambe le aziende, ma resta ufficialmente confermato che Google non ha intenzione di mettere una pezza a questa situazione.

4 Commenti
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djfix1317 Luglio 2017, 09:29 #1
in fin dei conti mi sembra più che normale. molte futures che noi riteniamo doverose sui nostri terminali in realtà fanno parte di oboli di licenze più o meno onerosi a carico del produttore. i produttori così devono proporre nuovi terminali con le nuove futures per rientrare della spesa delle licenze. una volta venduto il terminale tutta la divisione software tra correzione bug e aggiornamenti dell' OS è a zero guadagno.
acerbo17 Luglio 2017, 10:31 #2
Originariamente inviato da: djfix13
in fin dei conti mi sembra più che normale. molte futures che noi riteniamo doverose sui nostri terminali in realtà fanno parte di oboli di licenze più o meno onerosi a carico del produttore. i produttori così devono proporre nuovi terminali con le nuove futures per rientrare della spesa delle licenze. una volta venduto il terminale tutta la divisione software tra correzione bug e aggiornamenti dell' OS è a zero guadagno.


obolo o non obolo il discorso é che l'aptx in fin dei conti serve a poco, per streammare audio a qualità elevata é preferibile utilizzare altri protocolli che sfruttano direttamente la wifi, vedi airplay di apple o lo stesso chromecast di google che si possono usare anche per implementare il multiroom.
Il bluetooth é valido in ottica risparmio energetico e comunque mi sembra che con la versione 5 hanno aumentato di molto il bitrate, quindi l'aptx non serve piu' a nulla.
djfix1317 Luglio 2017, 13:39 #3
@acerbo
sempre al limite della comprensione della tecnologia. Aptx è stato siviluppato e finalizzato in questo momento proprio per il lancio do BT 5.
implementarlo in coppia significa dare valore a tutta la tecnologia spicciola di cuffie e speaker che al momento si trovano a poche decine di euro in tutto il mondo. certo che gli audiofili non ascolteranno mai un film in dolby digital su auricolari BT... ma il mercato deve aggiungere novità o muore.
conta che APTx è nato nel 1980 e tenuto fermo fino ad oggi a causa di limiti nella velocità di elaborazione dei sistemi mobile.
non ha senso avere cuffie wifi visto che il protocollo di trasmissione è più dispendioso sia di dati che di energia.
acerbo17 Luglio 2017, 14:35 #4
Originariamente inviato da: djfix13
@acerbo
sempre al limite della comprensione della tecnologia. Aptx è stato siviluppato e finalizzato in questo momento proprio per il lancio do BT 5.
implementarlo in coppia significa dare valore a tutta la tecnologia spicciola di cuffie e speaker che al momento si trovano a poche decine di euro in tutto il mondo. certo che gli audiofili non ascolteranno mai un film in dolby digital su auricolari BT... ma il mercato deve aggiungere novità o muore.
conta che APTx è nato nel 1980 e tenuto fermo fino ad oggi a causa di limiti nella velocità di elaborazione dei sistemi mobile.
non ha senso avere cuffie wifi visto che il protocollo di trasmissione è più dispendioso sia di dati che di energia.


ma infatti per gli auticolari sono d'accordo, l'autonomia conta molto ed é quindi preferibile il BT ovviamente, ma se parliamo di qualità audio io di differenze sostanziali ne ho percepite poche tra BT liscio e BT aptX.
Se poi consideriamo che tolto l'utilizzo delle cuffiette la musica ormai si streamma via wifi che ha una banda piu' larga e una portata maggiore direi che l'uso del aptx resta molto di nicchia.
L'anno scorso comperai due casse acustiche a colonna senza fili con aptx che poi ho restituito perché non mi piaceva come suonavano, ma effettuando dei test con il galaxy S6 che in teoria é compatibile aptX non percepivo nessuna miglioria rispetto al PC che collegavo in BT privo di aptx.
Probabile che le prossime implementazioni miglioreranno sensibilmente le cose ma per adesso la trovo una tecnologia con troppi limiti.

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