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Nasce l'organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC)
Roberto Colombo 28 Dicembre 2009, alle 08:28 Telefonia Nasce l'organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC), che affronterà tutte le tematiche legate alle telecomunicazioni che interessano i cittadini europei
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Abbiamo visto come negli ultimi tempi la Commissione Europea sia
intervenuta parecchie volte nel settore delle telecomunicazioni, per emettere
provvedimenti volti ad omogeneizzare le normative e a modificarle in una
direzione di vantaggio per i cittadini europei. Nei giorni scorsi sono entrate
in vigore nuove norme, che dovranno essere recepite dalle legislazioni nazionali
entro giugno 2011. Il nuovo regolamento istituisce la nuova autorità europea per
le telecomunicazioni, denominata Organismo dei regolatori europei delle
comunicazioni elettroniche (BEREC).
“ L'istituzione della nuova autorità europea per le telecomunicazioni
(BEREC) costituisce un segnale molto visibile della nostra determinazione
nell'affermare che gli operatori ed i consumatori delle telecomunicazioni
d'Europa non debbano più avvertire il peso delle frontiere nazionali sia dal
punto di vista dell'accesso alle reti sia da quello dell'offerta di servizi di
comunicazione” ha dichiarato Viviane Reding, commissario europeo
responsabile per le telecomunicazioni, come riportato dal portale
europa.eu.
La nuova autorità europea per le telecomunicazioni è formata dai
presidenti delle 27 autorità regolatrici nazionali delle telecomunicazioni,
inoltre il BEREC sarà affiancato dal parere di esperti indipendenti del settore.
Oltre che prendere decisioni, il BEREC sarà anche un organo di consulto per le
autorità nazionali, in particolare per quelle tematiche che varcano i confini
dei singoli paesi.
Le prossime tappe sono quindi l'istituzione del regolatore europeo delle
comunicazioni elettroniche - BEREC (primavera 2010) e il recepimento del
pacchetto di riforma delle telecomunicazioni nel diritto nazionale dei 27 Stati
membri dell'UE (entro il giugno 2011). |
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Commenti (13)
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| Commento # 11
di: klaudio85
pubblicato il 29 Dicembre 2009, 00:32 |
La massima parte delle nuove leggi italiane sono varate per imposizione di una direttiva UE e ci sono tantissimi regolamenti UE che ogni anno cominciano ad avere vigore in Italia così come in tutte le altre nazioni UE. Sono normative in campo di concorrenza, mercato, giustizia, sanità, difesa, politica estera, ETC ETC. Se non avete un minimo di cultura giuridica, non perdetevi in luoghi comuni
Un saluto
Claudio |
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| Commento # 13
di: OutOfBounds
pubblicato il 29 Dicembre 2009, 16:43 |
il problema probabilmente sono i politici italiani che vanno ad infestare anche l'UE. Qualcuno li dovrebbe avvertire del pericolo.
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La massima parte delle nuove leggi italiane sono varate per imposizione di una direttiva UE e ci sono tantissimi regolamenti UE che ogni anno cominciano ad avere vigore in Italia così come in tutte le altre nazioni UE. Sono normative in campo di concorrenza, mercato, giustizia, sanità, difesa, politica estera, ETC ETC. Se non avete un minimo di cultura giuridica, non perdetevi in luoghi comuni
Un saluto
Claudio