Passati pochi giorni dalla
sentenza preliminare del giudice amministrativo dell'International Trade
Commission, che scagiona Morotola dall'accusa di aver infranto tre
brevetti Apple, scatta puntuale il contrattacco. Motorola ha infatti
depositato, presso il tribunale della Florida, una denuncia contro Apple per la
presunta violazione di ben sei brevetti, che andremo a descrivere brevemente.
Il brevetto
U.S. Patent No. 5,710,987, depositato nel 1995, afferma una cosa molto
semplice: Motorola detiene il brevetto per integrare l'antenna nel corpo del
telefono. Nello
U.S. Patent No. 5,754,119, sempre del 1995, viene registrato un metodo di
sincronizzazione per cercapersone, mentre all'interno dello
U.S. Patent No. 5,958,006 si possono trovare metodologie, in cui si scende
nel tecnico, per la comunicazione di dati sommari.
Del 1998 è invece il brevetto con sigla
U.S. Patent No. 6,101,531, che mette nelle mani di Motorola un metodo per lo
scambio di dati con un server da un apparecchio wireless, e relativi filtri ad
uso dell'utente. Si tratta ovviamente di un brevetto abbastanza fumoso, ma con
alcuni esempi portati nella pagina segnalata. Difficile, quindi, capire se e
cosa riguardi nello specifico, essendo molteplici gli approcci tecnici a questo
tipo di operazioni.
Si prosegue poi con
U.S. Patent No. 6,008,737, dove si rivendica il possesso di un apparato
volto al controllo di software aggiuntivo in un sistema portatile di
comunicazione. Questo brevetto sembra tirare in ballo le applicazioni, anche se
sarà necessario attendere gli sviluppi della causa per saperne di più.
Per chiudere entra in scena un brevetto, sempre del 1998, ancora una volta
abbastanza generico, a meno di analizzarlo nel dettaglio.
U.S. Patent No. 6,377,161 parla di una agevolazione nello scambio di
indirizzi in un sistema wireless.
Si tratta quindi di brevetti quasi sempre generici, come quelli che Apple ha
spesso difeso in altre sedi legali con differenti sorti. Questo ci porta ad
affermare che sarà necessario attendere per vedere come evolverà la questione,
anche se difficilmente vedremo spuntare un'antenna esterna sugli iPhone del
futuro. Sempre che la questione non si chiuda dietro le quinte come è già
accaduto in passato.
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La questione brevetti dovrebbe essere affrontata (e risolta) al più presto... ormai si sta scadendo nel ridicolo...