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Maze Alpha recensione: bel display, border-less, a basso prezzo

Maze Alpha recensione: bel display, border-less, a basso prezzo

Maze Alpha è uno smartphone da poco più di 150 euro che offre una buona esperienza d'uso e un ottimo display, il tutto in salsa border-less. Lo abbiamo provato per voi e queste sono le nostre impressioni

di Redazione pubblicata il , alle 09:41 nel canale Telefonia
 

Maze Alpha recensione

Abbiamo conosciuto Maze con Blade, uno smartphone entry-level senza troppe pretese e basato soprattutto sull'esperienza d'uso. La compagnia ha debuttato sul mercato con una soluzione molto più ricercata e solo poco più costosa, per molti versi più interessante: Maze Alpha. Quest'ultimo è l'attuale top di gamma della nuova azienda cinese, caratterizzato - come vuole la moda del momento - da un display tri-bezeless che occupa gran parte della superficie frontale. Le cornici sono estremamente ridotte sui due lati e sulla parte superiore, mentre su quella inferiore abbiamo un frame di dimensioni abbastanza importanti.

Questo per accomodare la fotocamera frontale, in basso a destra, e il sensore biometrico. Certo è che un frame di dimensioni inferiori (alla Xiaomi Mi Mix 2, ad esempio) avrebbe offerto un'ergonomia molto superiore insieme ad un aspetto estetico meno tozzo, tuttavia bisogna ricordare che Maze Alpha costa una frazione dell'ammiraglia di Xiaomi, e ancor meno se paragonato ai top di gamma più blasonati in occidente. Ad oggi GearBest lo propone ad un prezzo di poco superiore a 150 euro, una cifra onesta se consideriamo non solo il particolare design con cornici ridotte, ma anche il comparto hardware integrato piuttosto interessante.

Maze Alpha utilizza un display da 6 pollici a risoluzione Full HD protetto da Gorilla Glass 4, con angoli arrotondati 2.5D e aspect-ratio tradizionale di 16:9. Non ha il form factor affusolato dei modelli da 18:9, e quindi è molto più largo basandosi su un rapporto prospettico che è stato particolarmente caro ai produttori di smartphone per parecchie generazioni. Sotto la scocca, in vetro anche dietro con frame metallico, troviamo un processore MediaTek Helio P25 octa-core da 2,5 GHz massimo supportato da 4 GB di RAM e 64 GB di storage espandibile fino ad un massimo di 256 GB con micro SD dedicata.

Maze Alpha
OS Android 7.0 Nougat
Processore MediaTek Helio P25 (MTK6757)
4 x Cortex-A53 @ 2,5 GHz
4 x Cortex-A53 @ 1,4 GHz
RAM 4 GB
Display LCD IPS 6,0"
Risoluzione 1920x1080
Storage 64 GB
Espandibili via micro SD
Fotocamere Retro 13 + 5 MP PDAF
Flash LED
Full HD @ 30fps
Fronte 5 MP
Connettività 4G LTE (con B20)
Wi-Fi 802.11ac
Bluetooth 4.1
GPS / A-GPS / GLONASS
Dual-SIM (Nano)
Sensore d'impronte
Porte USB Type-C
Audio combo 3,5mm
Batteria 4.000 mAh
Dimensioni 159,8 x 82,5 x 8,1 mm
Peso 227 g

La fotocamera posteriore utilizza un doppio modulo da 13 + 5 MP con sensori Samsung capace di offrire effetti in post-produzione (come lo sfondo sfocato) o uno zoom ottico 2X unendo i risultati ottenuti da entrambi i modulo. Sulla parte frontale troviamo invece un sensore da 5 MP. Sul fronte connettività invece abbiamo supporto di Wi-Fi ac, Bluetooth 4.1, LTE con banda 20 quindi pienamente compatibile con le reti italiane, e la possibilità di installare fino ad un massimo di due SIM contemporaneamente. La batteria è da ben 4.000 mAh, e può essere caricata rapidamente attraverso il connettore USB Type-C.

Sul piano estetico Maze Alpha appare come un dispositivo dall'aspetto interessante, almeno fin quando non si osserva il grosso frame inferiore, davvero troppo grande. L'estetica migliora decisamente accendendo il display, un'ottima unità LCD IPS che offre immagini fedeli dal punto di vista cromatico e con colori vividi e contrastati. Le cornici dei tre restanti lati sono parecchio ridotte (non solo nei render, ma anche dal vivo) e contribuiscono a migliorare l'impatto estetico con il dispositivo, che comunque rimane molto pesante anche in virtù dell'ampio display integrato. Dietro Maze Alpha è del tutto piatto, senza scritte o elementi che deturpano la sua semplicità, a parte fotocamera, flash e logo.



Il connettore USB Type-C è integrato nella parte inferiore, insieme a due griglie per altoparlante e microfono, mentre in quella superiore troviamo solo il connettore da 3,5 millimetri per l'audio. Il bilanciere del volume è a destra, poco sopra del tasto d'accensione, mentre a sinistra c'è il piccolo vano per le SIM e per la micro SD da acquistare separatamente. Il sensore d'impronte digitali è posizionato sulla parte frontale, è abbastanza rapido (non il più veloce in commercio, però) e affidabile se si centra bene. Nell'esile frame superoire c'è anche una piccola capsula telefonica.

Software, prestazioni, display, autonomia

Un aspetto che c'è piaciuto molto di Maze Alpha è la sua personalizzazione software, o per meglio dire la sua "non" personalizzazione software. Lo smartphone viene venduto con una versione di Android 7.0 Nougat con pochissime novità rispetto alla stock rilasciata da Google. Al primo avvio ci sono Google Play Store e i servizi di Big G, insieme a pochissime altre app (alcune cestinabili) come FileManager, Radio FM, Backup e ripristino, Musica. L'assenza di una personalizzazione invasiva dà una certezza in più sul piano grafico, che rimane piuttosto sobrio, e sulle performance.

Per la navigazione sul sistema operativo ci si può affidare al tasto Home di tipo capacitivo per tornare indietro (pressione) e tornare alla Home (pressione prolungata), oppure all'interfaccia on-screen nativa di Android.

Grazie all'hardware integrato di fascia media Maze Alpha consegna sempre prestazioni particolarmente elevate, senza far rimpiangere troppo i SoC più potenti dei top di gamma. L'abbinamento a 4 GB di RAM e a 64 GB di storage consente inoltre di non preoccuparsi di avere troppe applicazioni aperte in background, o installate sul sistema. Lo smartphone non presta il fianco a lag e incertezze di varia natura, mostrando una granitica fluidità e una reattività ottimale nella gran parte delle circostanze, anche se con i giochi più pesanti potrebbe esserci qualche incertezza.

Di seguito riportiamo i risultati dei benchmark che abbiamo eseguito, utilizzando Chrome nei test del browser web.

Maze Alpha benchmark
Browser Sunspider 1307,1 ms
CPU Geekbench Single-core: 849
Multi-core: 3435
Storage Androbench Lettura seq.: 246,5 MB/s
Scrittura seq.: 175,83 MB/s
Generico AnTuTu 63324 punti
GPU GFXBench Manhattan 3.1: 6,8 fps
T-Rex: 23 fps

Il display è a nostro avviso il punto di forza dello smartphone. Accendendolo si nota sin da subito che non è un'unità economica e anche la risoluzione è adeguata alle dimensioni del pannello. Ricordiamo che ci troviamo di fronte ad un display da ben 6 pollici a risoluzione Full HD per uno smartphone che pone parecchia enfasi proprio sullo schermo per via delle cornici ridotte. Enfasi che viene ripagata da una buona qualità delle immagini e da una luminosità massima elevatissima anche nei confronti di parecchi top di gamma del momento. Nei nostri test abbiamo misurato una luminosità massima di 520 cd/m² e un rapporto di contrasto pari a 732:1, con angoli di visione molto elevati. Niente male per uno smartphone da meno di 200 euro!

Con una batteria da 4.000 mAh Maze Alpha può sulla carta offrire una discreta autonomia operativa sulla singola carica, e se non bastasse ci si può affidare alla ricarica rapida che in un paio d'ore circa riporta lo smartphone al 100%. L'adattatore in dotazione da 9V 2A aiuta a raggiungere un buon livello di carica già in mezzora. Abbiamo provveduto ad eseguire il nostro consueto test d'autonomia Wi-Fi, impostando la luminanza del display al valore di 200 cd/m² e lanciando uno script automatizzato che simula l'interazione umana con le pagine web con attese e scrolling variabili fra un indirizzo e l'altro. Il risultato? 700 minuti ore di schermo acceso, quindi nella media della categoria.

Maze Alpha è uno smartphone da caricare ogni notte, ma che offre una certa affidabilità anche sul piano della batteria dal momento che garantisce di arrivare a sera anche con un uso non proprio moderato e di fare quasi due giornate senza usarlo in maniera eccessiva.

Fotocamera

Maze Alpha utilizza una fotocamera doppia sul posteriore, un modulo che non fa strappare i capelli in quanto a qualità e che garantisce foto di discreta qualità. Il modulo posteriore utilizza due sensori Samsung, il primo è un Samsung S5K3L8 da 13 MP con tecnologia ISOCELL abbinato ad un obiettivo f/2.2, quindi non troppo luminoso. Il secondo sensore è da 5 MP, mentre entrambi vengono coadiuvati al buio da un flash a doppio LED. La fotocamera può registrare in Full HD a 30 fotogrammi al secondo, mentre quella frontale utilizza un sensore da 5 MP per selfie e videochiamate nella norma in questa fascia di prezzo.

Clicca sulle immagini per visualizzare la foto originale nella sua interezza

I risultati che si ottengono con la fotocamera posteriore di Maze Alpha sono discreti, in linea con altre soluzioni provenienti dall'Estremo Oriente della stessa fascia di prezzo. Sotto il sole il livello di dettaglio è nella norma, mentre i colori vengono rappresentati in maniera un po' spenta. La situazione non migliora in scarse condizioni di luce, dove il sensore trasmette un rumore piuttosto elevato agli alti ISO e il flash non viene gestito in maniera efficace bruciando alcuni dettagli quando il soggetto è particolarmente ravvicinato. I risultati non sono esaltanti nemmeno per lo zoom 2X, che non si traduce in un significativo aumento nel dettaglio rispetto ad una modalità digitale tradizionale.

Lo smartphone registra video contenenti un buon livello di dettaglio in Full HD a 30 fotogrammi al secondo, ma non c'è alcun tipo di stabilizzazione quindi i movimenti vengono tutti trasmessi in maniera fin troppo eclatante.

Conclusioni

Maze Alpha è un terminale che offre un display eccezionale ad un prezzo molto basso. Fra i dispositivi cinesi low-cost che abbiamo provato è probabilmente quello che ci ha convinto maggiormente per la qualità del suo pannello integrato, un grosso Full HD da 6 pollici capace di offrire colori vividi ed equilibrati e una luminosità massima di oltre 500 cd/m², risultando nei nostri test secondo solo all'ultimo iPhone 7 Plus. Il rapporto di contrasto è anch'esso superiore alla media, con angoli di visione molto buoni che concludono l'analisi di quello che è un display che si farebbe rispettare anche fra i top di gamma di questa generazione.

L'ammiraglia di Maze si rivolge però ad un pubblico di nicchia: le prestazioni sono buone grazie anche alla presenza di una versione di Android poco personalizzata, e l'esperienza d'uso è soddisfacente sul piano di ricezione delle reti 4G LTE, Wi-Fi e Bluetooth. È tuttavia un dispositivo molto grande e aiuta solo in parte il design tri-bezel-less con cornici ridotte per via del grosso frame posizionato nella parte inferiore e contenente il sensore d'impronte. L'ampio display e le ampie dimensioni generali portano il peso a superare i 200 grammi, mentre il vetro trattiene sul retro le impronte delle nostre dita.



Attualmente si trova a circa 160 euro su GearBest, un prezzo che riteniamo piuttosto basso in relazione ai contenuti tecnici dello smartphone. Potete inoltre acquistarlo attraverso il sito ufficiale, a questa pagina. Certo, ci sono dei compromessi qua e là (ad esempio la fotocamera), ma se avete bisogno di un dispositivo a metà strada fra uno smartphone e un tablet all'interno di dimensioni comunque compatte e con un display di qualità, Maze Alpha può essere il dispositivo che fa per voi, soprattutto se volete spendere il minimo indispensabile.

PRO

  • Ottimo display
  • Design tri-bezel-less
  • Android stock
  • Buone prestazioni

CONTRO

  • Frame inferiore pronunciato
  • Fotocamera migliorabile
  • Troppo pesante
  • Rimangono le impronte sul retro
 
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