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Honor 8 Vs iPhone 7 Plus, la sfida della doppia fotocamera

Honor 8 Vs iPhone 7 Plus, la sfida della doppia fotocamera

Honor 8 e iPhone 7 Plus sono gli ultimi top di gamma di due aziende differenti sia per notorietà che per pubblico di riferimento. Tuttavia le due soluzioni offrono un modulo fotografico con diverse caratteristiche comuni, quale sarà il migliore sul campo?

di Redazione pubblicata il , alle 13:39 nel canale Telefonia
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L'universo smartphone è sicuramente uno tra i settori della tecnologia moderna quello che nel corso degli ultimi anni ha visto il maggiore sviluppo, sia in termini economici che in termini di miglioramento delle caratteristiche dei dispositivi che lo caratterizzano e popolano. Una crescita che, tuttavia, almeno per quanto riguarda la dotazione tecnica, sembra stia vistosamente rallentando essendo ormai giunti ad un punto di crescita oltre il quale è difficile trovare grosse differenze tra una generazioni di prodotti e quella precedente.

A meno che non si porga l'attenzione su smartphone dal costo inferiore ai 100-150 euro è infatti altamente improbabile trovare un prodotto che non funziona, o dall'utilizzo pressochè impossibile per colpa di rallentamenti, lag e chi più ne ha più ne metta. Certo, le differenze tra modelli da 100 e modelli da 700 euro sono molte ed evidenti, ma dal punto di vista puramente funzionale, salvo particolari esigenze, oramai un prodotto anche discretamente economico può fare al caso della maggioranza degli utenti.

E se questa considerazione vale già per prodotti al di sotto dei 200 euro, non può che acquistare ulteriore credibilità con il crescere del budget. Ecco allora a cosa dobbiamo la crescita della fascia media e medio-alta del mercato, sia in termini di dispositivi venduti che di possibilità di scelta. Del resto poter comprare un terminale tranquillamente comparabile ad un top di gamma con un esborso della metà, se non addirittura inferiore, è una possibilità che fa sicuramente gola a molti.

Ecco quindi perché sempre più aziende stanno impostando la loro strategia proprio verso questa tipologia di soluzioni, capaci di attirare il pubblico a volte più che un nome altisonante. Una di queste aziende è senza dubbio Honor, brand del gruppo Huawei, che nel corso degli ultimo due anni ha portato sul mercato una serie di smartphone dal costo sufficientemente ridotto ma dall'alto contenuto tecnico.

Gli sfidanti

L'ultimo rappresentante e attuale top di gamma del porfolio del produttore cinese é Honor 8. Un device curato dal punto di vista estetico, decisamente completo per quanto riguarda la scheda tecnica e dotato di una doppia fotocamera ereditata nei componenti e nelle tecnologie direttamente dal ben più conosciuto Huawei P9. Sorge quindi spontanea una domanda: appurato che, per quanto riguarda l'utilizzo standard del dispositivo, questi prodotti non hanno nulla da invidiare a dispositivi decisamente più costosi, possiamo dire lo stesso di un componente complesso come può essere la fotocamera?

Difficile dare un giudizio a questo proposito senza una comparativa diretta. Ed è proprio per questo che in questo articolo abbiamo voluto mettere a confronto il suddetto Honor 8 con un prodotto che presenta una doppia fotocamera dalla struttura simile ma caratterizzato da un costo decisamente superiore, ovvero iPhone 7 Plus.

Fotocamere simili solo sulla carta

Per affrontare una comparativa di questo genere occorre prima premettere che, nonostante l'aspetto esteriore dei moduli, così come il loro posizionamento, sia simile, si tratta di due apparati fotografici che nascondono differenze ben marcate.

Partiamo quindi con lo specificare che entrambi i dispositivi offrono un doppio sensore da 12 megapixel. Honor 8, tuttavia, dispone di due sensori differenti tra loro all'origine in quanto il primo è di tipo RGB mentre il secondo è un sensore BW, ovvero in bianco e nero; in tutti e due i casi l'ottica offre una apertura focale f/2.2 e i pixel del sensore hanno la dimensione di 1,25 μm. Entrambi i sensori di iPhone 7 Plus sono invece di tipo standard. In questo caso a differire è infatti la lente che li sovrasta. Il primo è dotato di una lente grandangolare da 28mm con apertura f/1.8 mentre il secondo offre una lente zoom 56mm con apertura focale massima f/2.8. Nel nuovo iPhone 7 plus sono inoltre differenti anche i sensori: quello con ottica standard è in formato 1/3" e offre pixel da 1,22 μm, mentre quello con ottica zoom misura 1/3.6" con pixel da 1,12 μm.

Come naturale conseguenza di questa differente struttura e composizione anche il funzionamento del doppio modulo delle due fotocamere è a tutti gli effetti differente. In Honor 8, infatti, le due fotocamere funzionano in contemporanea e le informazioni del sensore in bianco e nero vengono sfruttate dal software della fotocamera per ottenere risultati migliori sia per quanto riguarda il contrasto che per la luminosità delle immagini in caso di foto riprese in condizioni di illuminazione scarsa.

In iPhone 7, invece, il secondo modulo funziona da Zoom ottico 2X e viene sfruttato solo e soltanto in caso di perfette condizioni di illuminazione. Se infatti la luce ambientale non permette di sfruttare la lente da 56 mm garantendo una sufficiente qualità, il modulo utilizzato è quello dotato di lente standard da 28mm e le foto prodotte non sono altro che le foto scattate con quest'ultimo, zoomate, ritagliate e ridimensionate in modo da raggiungere i 12 megapixel di risoluzione. Insomma, uno zoom ottico sì ma solo in rarissime occasioni. Nel corso delle nostre prove, di cui potete vedere i risultati qui sotto, infatti, anche con il nostro soggetto abituale illuminato chiaramente dalla luce artificiale dell'ufficio viene utilizzato il modulo standard con zoom digitale.

Zoom or not to Zoom?

Le foto qui riportate si prestano quindi ottimamente per un confronto diretto tra le fotocamere dei due smartphone. In condizioni di luce ottimale, come possiamo vedere, entrambe le soluzioni lavorano bene e nel complesso il risultato ottenuto è in grado di soddisfare gli utenti sia nel caso di Honor 8 che per il nuovo iPhone 7 Plus. Le differenze sono da ricercarsi principalmente nella luminosità complessiva, maggiore nello scatto di Honor 8, e nella temperatura colore, più fredde e fedeli le tonalità dello smartphone di Cupertino.

Considerato però che nella maggior parte dei casi le foto scattate con questi smartphone vengono visualizzate sul display dello smartphone stesso dopo essere passate per la compressione dei social o di app di messaggistica istantanea come Whastapp, possiamo tranquillamente dichiarare che la differenza tra le foto scattate dalle due soluzioni si riduce a pochi impercettibili particolari.

Anche nel caso delle foto zoomate, come possiamo vedere qui sopra, le differenze qualitative non sono poi così evidenti, anche perché, come già detto, anche la foto zoomata scattata con iPhone, salvo rarissimi casi, altro non è che il crop della foto standard per di più ridimensionata per "far quadrare" i 12 Megapixel del doppio sensore.

Uno sfocato da reflex

Passiamo quindi ad analizzare quella che è un'altra caratteristica comune ai due smartphone, ovvero le foto con profondità di campo accentuata, che mirano a simulare l'effetto ottenuto scattando con una fotocamera reflex. Anche in questo caso il funzionamento delle due fotocamere, nonostante l'intento simile, è molto differente sia nell'applicazione che nei risultati.

In sostanza grazie ai dati ottenuti dalle due fotocamere, i dispositivi sono in grado di isolare il soggetto della foto e sfocare tutto ciò che lo circonda. In iPhone 7 Plus a scattare la foto materialmente è la fotocamera dotata di lente zoom, con la seconda ottica impegnata a raccogliere i dati per far lavorare l'algoritmo di riconoscimento del soggetto. In Honor 8, invece, non essendoci una lente zoom, la foto è comunque catturata dal sensore RGB ma abbiamo notato, coprendo in fase di scatto il sensore BW, che l'effetto è molto più preciso ed evidente quando quest'ultimo partecipa all'acquisizione attivamente.

I risultati ottenuti sono in entrambi i casi soddisfacenti, specialmente se ci troviamo di fronte a soggetti con un contorno ben definito. L'algoritmo di iPhone 7 Plus sembra avere la meglio, invece, man mano che il soggetto da "scontornare" si fa irregolare e complesso.

Dobbiamo invece spezzare una lancia a favore di Honor 8 per quanto riguarda la versatilità. L'utilizzo di un'ottica grandangolare permette infatti allo smartphone di sfuttare l'effetto bokeh non solo per i ritratti ma anche per foto in cui il soggetto è lontano dall'obiettivo. Utilizzando il modulo con ottica zoom, infatti, iPhone limita di molto le possibilità di utilizzo della modalità che, non per nulla, viene definita Ritratto.

Per concludere poi, Honor 8 offre la possibilità di riposizionare il punto di fuoco in fase di post produzione e di decidere l'intensità della sfocatura simulando così diverse aperture di diaframma, mentre iPhone 7 Plus, una volta scattata la foto non permette alcuna modifica in questo senso.

Ok, ma a che prezzo?

Che dire quindi di queste due fotocamere? A livello qualitativo, in scatti classici, i due moduli sembrano lottare su piccoli dettagli, con differenze che spesso si annullano o fanno prevalere a rotazione i due dispositivi a seconda delle condizioni di scatto. Per quanto riguarda gli scatti con effetto bokeh, la soluzione di Cupertino ha un discreto vantaggio sulla resa dello sfuocato, specialmente nel riconoscimento del contorno del soggetto, ma perde punti importanti nei limiti derivati dal fatto di dover scattare obbligatoriamente con l'ottica zoom.

In definitiva se quello che vi interessa in uno smartphone è proprio la fotocamera, sappiate che le differenze tra questi due smartphone sono limitate a pochi particolari. Sul piatto della bilancia non possiamo però escludere il prezzo. Se le differenze in termini prestazionali sono difficili da cogliere, il portafoglio non faticherà certo a riconoscere la differenza tra i 399 euro di Honor 8 e i 939 di iPhone 7 Plus.

 
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