Flavio Cattaneo: buonuscita da 25 milioni di euro per la fine del rapporto con TIM

Flavio Cattaneo: buonuscita da 25 milioni di euro per la fine del rapporto con TIM

L'operatore telefonico fa sapere attraverso una nota rilasciata una stampa che Flavio Cattaneo lascerà TIM con un "premio" di 25 milioni di euro

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:01 nel canale Telefonia
TIM
 

Dopo le prime indiscrezioni e la recente conferma ufficiale, Flavio Cattaneo ha concluso gli ultimi accordi per la cessazione del rapporto con TIM, società nella quale ha occupato il ruolo di amministratore delegato dallo scorso aprile del 2016. L'accordo transattivo definisce il termine del suo incarico a partire dal prossimo 28 luglio, mentre per il ruolo di Direttore Generale bisognerà aspettare il 31 luglio. Il Collegio Sindacale ha espresso un (formale) parere non favorevole, ma non vincolante. All'interno dell'accordo ci sono anche le clausole economiche.

La buonuscita è di 22,9 milioni di euro, relativi a compensi dovuti al dirigente sulla base del suo contratto con la società, fra cui Special Award e MBO in relazione all'attività svolta e al valore che risulta creato sulla base dei dati statistici raccolti. Ci sarà inoltre l'erogazione di 2,1 milioni di euro, sempre lordi, a titolo di corrispettivo di un patto di non concorrenza, di non sollecitazione e non storno della durata di un anno nei confronti dei principali concorrenti di TIM in Italia e in Brasile. Se violati gli obblighi una parte di questo ammontare potrebbe essere erosa.

Flavio Cattaneo mantiene 1,5 milioni di azioni ordinarie della società, di cui già disponeva prima della cessazione dei rapporti con la compagnia. Ancora non ufficiale il nome del suo successore, argomento che verrà trattato in maniera maggiormente diffusa in un'ulteriore riunione già convocata per il 27 luglio: secondo voci non ufficiali il prossimo amministratore delegato di TIM potrebbe essere Amos Genish, che rappresenterà i vertici dell'azienda insieme al vicepresidente esecutivo Giuseppe Recchi e al presidente Arnaud de Puyfontaine.

Il contratto fra le due parti è stato risolto in maniera consensuale, con 'esecuzione dei compiti da parte di Cattaneo che viene definita "importante e straordinaria" con trimestri tutti positivi grazie al lavoro di riorganizzazione svolto e al piano di efficienza messo in atto sulle divisioni non principali della società. Il risultato è stato un incremento dei clienti e di ricavi "come mai negli ultimi 10 anni" e la copertura di circa il 70% del paese con la fibra. Ma la compagnia ha bisogno, stando alle note ufficiali, di dar vita ad una "seconda fase del piano di rilancio aziendale".

In questi non ci sarà il nome di Flavio Cattaneo, e al loro interno troviamo (speriamo bene) un maggior focus per quanto riguarda il piano fibra. 

24 Commenti
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gabriweb25 Luglio 2017, 16:06 #1
Certo, risultati positivi...dopo aver messo 5000 lavoratori in solidarietà e altri tagli del genere...chi ne risente è sempre il cliente: ci sono giorni in cui parlare con il supporto tecnico per un guasto o una richiesta di configurazione servizi è impossibile!!! Gli stessi tecnici che intervengono in sede per risolvere guasti e hanno bisogno del supporto specialistico sono costretti ad andare via perchè nessuno gli risponde dopo le mezz'ore al telefono!!!
Simone Mesca25 Luglio 2017, 16:16 #2
Serve una lista dei Comuni facenti parte del progetto 'Cassiopea'. La gente sapere che fine farà la loro possibilità di avere una connessione in fibra ottica.
Benna8025 Luglio 2017, 16:42 #3
Qualcuno mi spieghi come è possibile che una persona arrivi meno di un anno e mezzo fa in azienda e abbia risolto tutti i problemi di TIM.

Certi problemi necessitano di riforme strutturali all'interno dell'azienda, come è possibile che con una dimensione pachidermica come quella di TIM sia riuscito a portare tutto questi miglioramenti in tutte le divisioni?

Certo che con un anno e mezzo di lavoro questo ha assicurato il futuro a figli e nipoti...... bah, non capisco
Gundam.7525 Luglio 2017, 16:52 #4
Mi candido per prossimo Amministratore Delegato. Mi basta una settimana di lavoro: porterei a casa 660.000 euro (calcolo su 365 giorni).
Tanto basta mettere due firme, andare a qualche convegno, licenziare 6 o 7000 persone, alzare le tariffe, venderti il modem per la fibra, far pagare per l'assistenza telefonica ecc
peronedj25 Luglio 2017, 17:06 #5
Originariamente inviato da: Benna80
Qualcuno mi spieghi come è possibile che una persona arrivi meno di un anno e mezzo fa in azienda e abbia risolto tutti i problemi di TIM.

Certi problemi necessitano di riforme strutturali all'interno dell'azienda, come è possibile che con una dimensione pachidermica come quella di TIM sia riuscito a portare tutto questi miglioramenti in tutte le divisioni?

Certo che con un anno e mezzo di lavoro questo ha assicurato il futuro a figli e nipoti...... bah, non capisco


Fidati, dopo che hanno tolto di tutto e di più a noi dipendenti, averci messo in solidarietà (un mese in meno di stipendio all'anno), aver tagliato ogni cosa possibile, pure quelle indispensabili (tipo spegnere le BTS in alcune zone) è possibile racimolare abbastanza soldi per risollevare un po' le sorti dell'azienda e pagare le dovute buone uscite...
al13525 Luglio 2017, 17:35 #6
Originariamente inviato da: Gundam.75
Mi candido per prossimo Amministratore Delegato. Mi basta una settimana di lavoro: porterei a casa 660.000 euro (calcolo su 365 giorni).
Tanto basta mettere due firme, andare a qualche convegno, licenziare 6 o 7000 persone, alzare le tariffe, venderti il modem per la fibra, far pagare per l'assistenza telefonica ecc


la sagra dei luoghi comuni
mirkonorroz25 Luglio 2017, 17:41 #7
Ma potrebbe esistere anche un progetto da 24(=25-1) milioni di euro? Che portata avrebbe? O sono troppo pochi? Gia' mi sembra fantascienza (o realmafia) dare in buona uscita tipo 500000 euro...
turcone25 Luglio 2017, 18:01 #8
Originariamente inviato da: peronedj
Fidati, dopo che hanno tolto di tutto e di più a noi dipendenti, averci messo in solidarietà (un mese in meno di stipendio all'anno), aver tagliato ogni cosa possibile, pure quelle indispensabili (tipo spegnere le BTS in alcune zone) è possibile racimolare abbastanza soldi per risollevare un po' le sorti dell'azienda e pagare le dovute buone uscite...


il problema è il solito : fino a qualche anno fa per fare un lavoro di telecom di 2 persone se ne usavano 3-4 adesso per lo stesso lavoro si impiega 1 persona
hanno mangiato troppo nel secolo scorso e adesso bisogna sfoltire non solo in telecom ma in tutte le aziende semi-para-totalmente statali
spiace per chi perde il lavoro però la colpa è nostra e dei nostri genitori che hanno permesso un sistema del genere
tallines25 Luglio 2017, 18:14 #9
Può dar fastidio sentire queste cifre, ma l' azienda è privata, quindi può fare qualsiasi accordo voglia, con chiunque .
peronedj25 Luglio 2017, 18:21 #10
Originariamente inviato da: tallines
Può dar fastidio sentire queste cifre, ma l' azienda è privata, quindi può fare qualsiasi accordo voglia, con chiunque .


Secondo te è legale presentarsi pietosi al governo perchè l'azienda non ce la fa e chiedendo di poter accedere agli ammortizzatori sociali (solidarietà e poi uscirsene con buonuscite milionarie? Gli ammortizzatori sociali vengono pagati da tutti, da un lato telecom ha risparmiato e dall'altro ha riutilizzato i soldi per i premi dei manager, quindi il conto corrente di Cattaneo lo rimpolpi anche tu cittadino.

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