In collaborazione con Doogee

Doogee BL5000: batteria da 5000 mAh, vetro e prezzo basso

Doogee BL5000: batteria da 5000 mAh, vetro e prezzo basso

Doogee è uno dei produttori cinesi più prolifico, con la sua line-up che si caratterizza di diversi prodotti con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Con BL5000 offre un'estetica premium e una batteria che promette davvero faville

di Redazione pubblicata il , alle 18:01 nel canale Telefonia
Doogee
 

Doogee BL5000, primo contatto

Non tutti gli smartphone puntano sull'elevato rapporto schermo-cornici o sulla potenza bruta dell'hardware integrato. Ci sono, infatti, modelli che puntano sulla fotocamera, altri che puntano sul comparto audio, altri ancora sul design ed infine, altri puntano sull'autonomia operativa. In quest'ultima categoria si sono dimostrati molto forti alcuni produttori cinesi, ma stanno crescendo a dismisura i brand disposti a scendere in campo con prodotti caratterizzati da enormi batterie. Fra questi, come ASUS o Lenovo, troviamo anche Doogee, marchio sconosciuto ai più ma particolarmente celebre fra gli appassionati della categoria.

Doogee BL5000

Doogee propone diversi smartphone con batterie di elevata capacità, fra cui il modello Doogee BL5000 che vi proponiamo in questo primo contatto. È uno smartphone più pesante della media e particolarmente rotondo nelle linee, perché implementa una batteria da 5.050 mAh e un design curvo sia nella scocca posteriore che nel display frontale. Lo schermo è un LCD IPS da 5,5 pollici con supporto alla risoluzione Full HD (1920x1080 pixel), gestito da una piattaforma MediaTek MT6750T con otto core di cui quattro da 1,5 GHz. Sul fronte delle memorie troviamo 4 GB di RAM e una memoria interna da 64 GB espandibili.

Per il comparto fotografico il dispositivo di Doogee utilizza, sul posteriore, un sistema a doppia fotocamera con due sensori da 13 MP, autofocus a rilevamento di fase e obiettivi f/2.2. Questo sistema è necessario per offrire uno zoom 2x di tipo ottico e un effetto bokeh realizzato in post-produzione. La fotocamera frontale è da 8 MP e adotta un obiettivo grandangolare per selfie panoramici ed anche un flash LED. Il dispositivo viene proposto con Android 7.0 Nougat sin dal primo avvio e supporta due schede Nano SIM in Dual SIM Dual Standby.

Doogee BL5000
OS Android 7.0 Nougat
Processore MediaTek MT6750T
4 x Cortex-A53 @ 1,5 GHz
4 x Cortex-A53 @ 1,0 GHz
RAM 4 GB
Display LCD IPS 5,5"
Risoluzione 1920x1080
Storage 64 GB
Espandibili via micro SD
Fotocamere Retro 13 MP + 13 MP f/2.2
PDAF
Flash LED
Full HD @ 30fps
Fronte 8 MP f/2.2
Connettività 4G LTE (Si B20)
Wi-Fi 802.11n dual-band
Bluetooth 4.0
GPS / A-GPS / GLONASS
Lettore di impronte frontale
Dual-SIM (Nano)
Porte Micro USB
Audio combo 3,5mm
Batteria 5.050 mAh rimovibile
Dimensioni 155 x 76 x 10,3 mm
Peso 210 g

La grossa batteria integrata può essere ricaricata attraverso il connettore micro USB presente sulla parte inferiore del dispositivo. Per fortuna è presente una tecnologia di ricarica rapida che viene supportata dal caricabatterie offerto in dotazione da 12V e 2A, per un totale di 24W. In base a quanto riporta la compagnia questo setup consente di raggiungere il 40% di carica in solamente 10 minuti, ovvero un quantitativo di energia capace a mantenere acceso lo smartphone per una giornata intera con uso moderato. Doogee BL5000 è compatibile con il 4G LTE Cat. 6 anche su banda 800 MHz (utilizzata da Wind) e ha un lettore d'impronte discretamente affidabile.

Sul piano estetico Doogee BL5000 è particolarmente riuscito soprattutto grazie all'uso di materiali e forme ricercati. Lo smartphone è curvo sia sulla parte frontale (anche il display e tutti i lati), sia sul posteriore, con entrambe le parti che sono realizzate in vetro e mantenute in sede da un frame in metallo. La finitura utilizzata per le parti in vetro è simile a quella di Honor 8 e Honor 9, smartphone di fascia alta particolarmente belli a vedersi. Sul dispositivo Doogee i particolari riflessi sono meno evidenti, ma comunque molto gradevoli a vedersi e più sobri rispetto al cellulare della divisione proiettata ai giovani di Huawei.

Si fa sentire naturalmente il peso, pari a 210 grammi per via della grossa batteria integrata. Anche lo spessore non è da primato: 10,3 millimetri nel punto in cui è più evidente. Ciò nonostante Doogee BL5000 si infila in maniera particolarmente comoda in tasca, tuttavia non è uno smartphone che dimenticherete di avere addosso. Il dispositivo viene proposto con una (brutta) pellicola frontale già applicata (che per via delle curve copre solo una parte del display) e in dotazione c'è anche una custodia in silicone trasparente per proteggere il vetro della scocca dalle collisioni.

Il tutto viene proposto ad un prezzo piuttosto vantaggioso: 140 euro su GearBest (puoi comprarlo qui) o qualcosina in più su Amazon.

Software, prestazioni, display, autonomia

Come abbiamo visto su altri smartphone di Doogee, neanche BL5000 utilizza pesanti personalizzazioni di Android. In questo caso troviamo dei cambiamenti più che altro cosmetici, come ad esempio il Centro Notifiche che diventa con scritte bianche su sfondo nero monocromatico. Lo smartphone può essere gestito sia via il tasto Home capacitivo (non fisico) e varie gesture, che attraverso i tasti software on-screen che possono apparire o scomparire a comando. L'utente può attivare come meglio crede la modalità prescelta e, naturalmente, modificare il launcher scegliendone uno che si confà alle proprie esigenze.

La società ha aggiunto alcune funzionalità aggiuntive, fra cui gesture personalizzabili di tutti i tipi (di movimento o con tap sullo schermo) per eseguire azioni differenti. Non manca una modalità d'uso ad una mano (che posta la schermata su una parte) o la possibilità di impostare diversi account per l'uso fra pù utenti. Al primo avvio troviamo principalmente app essenziali, che possono servire più o meno a tutte le tipologie di utenti e c'è anche una schermata "Know On" che ci propone diverse informazioni. Non manca la modalità split-screen di multi-window introdotta da Google su Android 7.0 Nougat.

Come spesso accade con i dispositivi cinesi abbiamo riscontrato alcune traduzioni assenti per quanto riguarda le feature aggiuntive, ma la coerenza generale della UI ci è sembrata piuttosto elevata. Da segnalare, infine, l'assenza del modulo NFC e di tutte le funzionalità ad esso legate.

Abbiamo provveduto ad effettuare i test essenziali della nostra suite per verificare oggettivamente le prestazioni del terminale. Il dispositivo usa un browser nativo, che abbiamo utilizzato per i nostri test.

Doogee BL5000
Browser Sunspider 2005,1 ms
Octane 2926 punti
Kraken 13.337,2 ms
CPU Geekbench Single-core: 616 - Multi-core: 2629
Generico AnTuTu 41967 punti
GPU GFXBench Manhattan 3.1: 4,6 fps
T-Rex: 16 fps

Il display di Doogee BL5000 è un LCD IPS a risoluzione Full HD da 5,5 pollici. La fedeltà cromatica non è il massimo e il punto di bianco è pesantemente traslato verso il magenta. Si tratta di una caratteristica non troppo visibile ad occhio nudo, a meno che non si paragona il bianco del BL5000 con quello di un altro smartphone più fedele nella riproduzione dei colori. La luminosità massima misurata con il nostro colorimetro è di 330 cd/m², quindi nella media della categoria e su valori simili a quelli di alcuni modelli al top della gamma. Sotto la media, invece, il rapporto di contrasto che si ferma solo a 400:1 impostando la luminosità al massimo.

Con una batteria da 5.050 mAh abbinata ad un display da 5,5 pollici a risoluzione Full HD ci aspettavamo una buona autonomia operativa, e siamo stati accontentati. Doogee BL5000 arriva tranquillamente a sera anche con un uso pieno del terminale, e consente di raggiungere le due giornate senza doverlo ricaricare. Altri battery-phone con unità dall'amperaggio simile fanno di più, anche perché la CPU presente su questo modello è stampata a 28-nm e non è fra le più parche nei consumi. L'autonomia dello smartphone è comunque ben più elevata rispetto alla media, così come confermato dai nostri test in cui è rimasto per oltre 13 ore con schermo acceso prima di spegnersi.

Per eseguire i nostri test in navigazione Wi-Fi abbiamo impostato il display a 200 cd/m² e lanciato uno script che simula l'interazione umana con le pagine web con attese variabili fra un indirizzo e l'altro. Il risultato è paragonabile a quello di altri battery-phone, anche se non riesce a raggiungere la vetta della classifica.

Fotocamera

La fotocamera posteriore di Doogee BL5000 utilizza due moduli separati, entrambi con sensori da 13 MP i quali consentono di ottenere diversi risultati: fra i principali uno zoom 2X senza perdita di qualità e un effetto sfocato per lo sfondo realizzato in post-produzione raccogliendo le informazioni di profondità per ogni singolo pixel. Il modulo posteriore utilizza inoltre un auto-focus PDAF a rilevamento di fase, viene supportato al buio da un flash a LED, ed è capace di registrare in Full HD ad un massimo di 30 fotogrammi al secondo. Per la fotocamera anteriore invece si può fare affidamento ad un sensore da 8 MP.

Clicca sulle immagini per ottenere un'anteprima della foto originale

Modalità Blur

Come possiamo vedere dalle foto la fotocamera non è il punto di forza principale di Doogee BL5000. La qualità è soddisfacente quando c'è molta luce, ma il livello di dettaglio è piuttosto basso se rapportato agli smartphone di fascia più alta e non fa molto la modalità zoom 2X per ottenere altri dettagli. Al buio la situazione rimane solo soddisfacente, con gli scatti di BL5000 che vanno bene per una condivisione sui social senza troppe velleità artistiche. È poco affidabile anche la modalità Blur, che non riesce a catturare i bordi degli oggetti e propone agli utenti uno sfocato poco credibile.

Lo smartphone registra video contenenti un buon livello di dettaglio in Full HD a 30 fotogrammi al secondo e colori fedeli al vero. Gamma dinamica e stabilizzazione sono migliorabili.

Conclusioni

Con una batteria da 5.050 mAh Doogee BL5000 rientra di diritto nella categoria dei battery-phone, dispositivi con un'enorme unità integrata e con cui non bisogna farsi troppi problemi durante l'uso quotidiano. Arrivare a sera è praticamente garantito, a meno che non venga utilizzato il modulo GPS per tutta la giornata. È uno smartphone che punta invece alle due giornate piene, e anche in questo caso il traguardo è facilmente raggiungibile se si usa il dispositivo con moderazione. Aiuta, inoltre, anche il supporto della ricarica rapida con il caricabatterie in dotazione da 12 V e 2A per un totale di 24W.

Doogee BL5000 non è solo batteria, ma adotta anche soluzioni particolarmente ricercate per il design. È un po' pesante (210 grammi) e lo spessore non è da primato (poco più di 1 centimetro), tuttavia usa una scocca in vetro curvo con finitura lucida dal bell'impatto visivo e un display curvo all'anteriore. La curvatura è meno pronunciata rispetto a quella dei modelli "edge" di Samsung, tuttavia dona al dispositivo un aspetto che possiamo considerare premium. Ciliegina sulla torta il sensore d'impronte frontale, comodo da usare anche se non velocissimo e sempre affidabile nella scansione dell'impronta.

Qualche disappunto lo abbiamo avuto per quanto riguarda la fotocamera, al pari con altri dispositivi della stessa fascia di mercato ma non del tutto soddisfacente, e sull'hardware integrato. La piattaforma MediaTek usa un processo produttivo a 28-nm e consuma inevitabilmente di più rispetto ai processori più moderni, anche se nell'uso di tutti i giorni lo smartphone si è comportato bene, riducendo al minimo i microlag e le attese, anche grazie ai 4 GB di RAM e alla blanda personalizzazione di Android (in versione Nougat).

Insomma, Doogee BL5000 offre una grande autonomia abbinata ad un bel design ad un prezzo estremamente conveniente: su GearBest costa circa 140 euro, mentre se cercate qualche garanzia in più è anche disponibile su Amazon ad un prezzo di poco più elevato.

PRO

  • Display curvo e definito
  • Grande autonomia
  • Ottimi materiali e qualità costruttiva
  • Sensore d'impronte frontale

CONTRO

  • Pesante e spesso
  • Processore a 28-nm
  • Comparto fotografico debole
  • No NFC
 
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