Diventa cieca da un occhio dopo aver giocato per 24 ore con lo smartphone

Diventa cieca da un occhio dopo aver giocato per 24 ore con lo smartphone

Una ragazza cinese ha perso la vista da un occhio dopo una maratona da 24 ore con il proprio smartphone. Si tratta di un caso limite di nomofobia

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:41 nel canale Telefonia
 

La dipendenza da smartphone è una malattia e può avere effetti collaterali, anche gravi. Lo sa Wu Xiaojing, una ragazza ventunenne che vive nella provincia nord-occidentale dello Shaanxi che ha vissuto in prima persona una spiacevole vicissitudine che le è costata la vista da un occhio. Xiaojing, nome falsificato dalla fonte per nascondere la sua identità, è finita in ospedale dopo aver trascorso 24 ore in maniera continuata di fronte allo smartphone, giocando con lo stesso.

La ragazza ha ammesso che il gaming su smartphone è il suo unico hobby, scrive Channel News Asia. Trascorrendo le notti e i week-end con gli occhi incollati sul piccolo schermo dello smartphone ha sacrificato parecchie ore di sonno e di veglia, danneggiando - stando a quanto riportano i notiziari locali - anche la salute. Wu Xiaojing sta apprendendo i rudimenti della ragioneria e ha ammesso di aver gradualmente perso la vista prima di aver raggiunto una situazione insostenibile.

A quel punto si è recata in ospedale, e i dottori le hanno diagnosticato una condizione nota come occlusione dell'arteria retinica centrale, provocata probabilmente proprio dall'intenso gaming sul piccolo dispositivo. Una volta diagnosticata nel suo stadio più avanzato è difficile riuscire a far recuperare la vista al paziente. Solo il 25-30% dei pazienti che l'ha persa del tutto riesce ad ottenere nuovamente una capacità di visione minima, e non sono chiare le speranze di Xiaojing.

Secondo quanto riporta la fonte originale della notizia la ventunenne trascorre il proprio tempo libero giocando su smartphone. Inizia subito dopo la sveglia alle 6.30 fino ad ora di pranzo, per poi riprendere una volta concluso il pasto fino anche alle 2 di notte prima di andare a letto. È chiaramente un caso limite di dipendenza da smartphone, patologia nota come nomofobia che potrebbe essere presto inserita nel DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders).

10 Commenti
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zbear09 Ottobre 2017, 13:59 #1

Mio dio ...

le solite menate ... http://www.oculisticatv.it/wp/occlu...trale-retinica/
Non pare ci sia citato l'usare l'occhio per giocare.
Altrimenti ci sarebbero LEGIONI di ciechi al mondo.
Cfranco09 Ottobre 2017, 14:08 #2
I tempi cambiano
Una volta raccontavano che erano altri giochi a far diventare ciechi
Goofy Goober09 Ottobre 2017, 14:21 #3
ma magari fosse il telefono ad aver causato quella disabilità...
la chiamerei selezione naturale... ma purtroppo non è così.
OttoVon09 Ottobre 2017, 15:04 #4
passa 24h a giocare, quindi avrà sicuramente qualcuno o tutti questi problemi:

ipertensione arteriosa,
ipercolesterolemia,
fattori ereditari di tipo ematologico,
preesistente evento di occlusione dell’arteria retinica centrale in un occhio.
*aLe09 Ottobre 2017, 15:10 #5
Originariamente inviato da: Cfranco
I tempi cambiano
Una volta raccontavano che erano altri giochi a far diventare ciechi
Eh già, bei vecchi ricordi... Quando ci si divertiva ancora smanacciando un joystick...
alexdal09 Ottobre 2017, 16:37 #6
Penso che la notizia sia distorta:

si parla di diventare ciechi da un occhio, per lo smartphone dipende dal fatto che molti si mettono stesi guardando con un solo occhio e l'altro lo chiudono o rimane coperto, il cervello esclude un occhio, di solito si riprende la visione dopo un po.

A Fallout 4 sto giocando da mesi e mesi, ma sullo smartphone non riesco ad appassionarmi a nessun gioco. sono tutti giochini scemi usa e getta, giusto il tempo dell'attesa in fila.

kamon09 Ottobre 2017, 18:03 #7
Io facevo esattamente lo stesso da ragazzino con le console portatili, staccavo solo per mangiare e quando ancora non era ancora diffusa la retroilluminazione, per ovvie ragioni la notte...
A volte ero costretto a smettere perchè letteralmente vedevo solo immagini sfocate e scintille, posso dire di essere stato molto fortunato a perdere solo alcune diottrie.

Originariamente inviato da: Goofy Goober
ma magari fosse il telefono ad aver causato quella disabilità...
la chiamerei selezione naturale... ma purtroppo non è così.

...Fiiuuu... Menomale che la selezione naturale vedeva peggio di mè, altrimenti il posto per me sarebbe sotto terra oggi giusto? Per il bene dell'umanità!
Busone di Higgs09 Ottobre 2017, 21:19 #8
Mi sono dedicato al fact checking ma vedo che mi avete gia' preceduto;

Comunque mi sembra di capire che se si fosse mossa per tempo alla comparsa dei sintomi, forse avrebbe limitato il danno.
aleardo09 Ottobre 2017, 22:05 #9
"è finita in ospedale dopo aver trascorso 24 ore in maniera continuata di fronte allo smartphone, giocando con lo stesso."

Anche ammettendo che la notizia non sia una completa bufala, andrebbe comunque sottolineato che l'avverbio "dopo" non implica una relazione causale tra i due eventi, ma solo temporale.
rockroll10 Ottobre 2017, 02:40 #10
Originariamente inviato da: *aLe
Eh già, bei vecchi ricordi... Quando ci si divertiva ancora smanacciando un joystick...


Guarda che quel che si smanacciava non era un joystick, ma un coso assai più grosso, difficilmente confondibile con un joystick.

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