Da Motorola il display che si ripara da solo, grazie al calore

Da Motorola il display che si ripara da solo, grazie al calore

Motorola ha depositato un brevetto che consente al vetro di uno smartphone di ripararsi grazie a una variazione repentina della temperatura

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:01 nel canale Telefonia
Motorola
 

Motorola è da tempo interessata ai dispositivi resistenti e l'ultimo, in termini cronologici, è il recente Moto Z2 Force caratterizzato dalla tecnologia ShatterShield orientata proprio al miglioramento della resistenza alle cadute. La compagnia vuole spingere questa caratteristica ad un nuovo livello con un nuovo metodo che prevede l'uso di un particolare polimero capace di modificare la sua forma quando sottoposto a variazioni repentine di temperatura.

La tecnologia è stata mostrata all'interno di un brevetto depositato da Motorola negli scorsi giorni e prevede l'uso di un materiale definito "shape memory polymer". La riparazione avviene automaticamente una volta impartito il comando da parte dell'utente o dell'operatore: lo smartphone può infatti surriscaldarsi in maniera volontaria in punti ben precisi sfruttando il polimero per rigenerare in maniera dinamica le parti danneggiate del vetro del display.

La rottura del display è probabilmente il danno più fastidioso che si può provocare ad uno smartphone, soprattutto per via dei costi di riparazione che sono solitamente ben più elevati rispetto ad altre componenti meno delicate. L'uso di questo polimero potrebbe inoltre essere particolarmente indicato nei terminali "rugged" utilizzati in ambienti ostili, che potrebbero diventare ancora più resistenti grazie alla possibilità di riparare la rottura del vetro.

L'implementazione della nuova tecnologia in prodotti commerciali non è comunque scontata, come del resto abbiamo visto spesso in situazioni analoghe. Allo stadio attuale tutto quello che sappiamo è che è stato depositato il brevetto e non è detto che Motorola o Lenovo siano interessate a realizzare smartphone compatibili con questa particolare funzione. E, come avviene come con gli schermi "anti-rottura" già usati da Motorola, potrebbero esserci dei compromessi.

Uno schermo simile potrebbe infatti non essere piacevole al tatto come uno in vetro, e la tecnologia probabilmente non sarà mai in grado di ripristinare la robustezza originale del materiale (che potrebbe quindi degradare progressivamente). Dopo alcune rotture, insomma, potrebbe comunque essere necessario richiedere la riparazione o la sostituzione, fatto gave soprattutto in quelle situazioni lavorative in cui lo smartphone è sottoposto spesso a danneggiamenti.

2 Commenti
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LORENZ018 Agosto 2017, 01:02 #1
dilettanti: Dynamo usa questo (barba)trucco già da anni...
NoX8318 Agosto 2017, 09:32 #2
Originariamente inviato da: LORENZ0
dilettanti: Dynamo usa questo (barba)trucco già da anni...


Ahah grande

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