|
|
Carrefour operatore virtuale di telefonia mobile: accordo con Vodafone
Roberto Colombo 02 Aprile 2007, alle 18:08 Telefonia Il colosso francese si accorda con Vodafone per sfruttare le sue infrastrutture come operatore virtuale di telefonia mobile.
|
|
|
É periodo di annuncio da parte di diversi soggetti della loro decisione di scendere in campo nel mondo della telefonia cellulare come operatori virtuali. Dopo l'annuncio di Poste Italiane e l'accordo stretto da COOP con Tim, questa è la volta di Carrefour, colosso francese della grande distribuzione, il quale oggi ha annunciato un accordo con Vodafone.
I servizi telefonici saranno forniti da Carrefour Italia Mobile, una joint venture costituita nel luglio 2006 tra Carrefour Italia ed Effortel. In pratica, grazie all'accordo, Vodafone mette a disposizione la propria infrastruttura di rete, garantendo l'accesso ad una gamma completa di servizi, dalla voce all'sms, dal roaming al traffico dati, con cui Carrefour Italia costruirà la propria offerta di telefonia mobile ai clienti.
Il prefisso dedicato al nuovo operatore, che utilizzerà il suo brand UNOMobile, sarà il 3773. L'annuncio prevede l'inizio dell'attività del nuovo operatore entro la primavera, da quel momento sarà possibile acquistare uno 'Starter kit' con carta SIM e istruzioni per l'uso dei servizi. Le ricariche saranno disponibili alle casse dei punti di vendita Carrefour, GS e DìperDì. E' in fase di completamento l'estensione ai DìperDì in franchising, con l'obiettivo di arrivare ad oltre 1500 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Come nel caso di COOP e Poste Italiane l'operatore potrà contare quindi su una rete quindi capillare ed in continua espansione. Da subito, sarà inoltre possibile ricaricare via Internet, sul sito www.unomobile.it, oppure collegandosi ai siti commerciali delle diverse insegne del Gruppo Carrefour Italia. Staremo a vedere chi dei parter che hanno annunciato il loro ingresso nel mondo della telefonia sarà effettivamente il primo a mettere a disposizione degli utenti i propri servizi. |
|
|
|
|
 |
|
 |
Commenti (33)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 11
di: JohnPetrucci
pubblicato il 02 Aprile 2007, 19:49 |
| Originariamente inviato da: jonikos | | Certamente i costi (soprattutto i rischi) che sostengono gli operatori virtuali sono ben diversi da quelli che offre un operatore tradizionale. Il servizio differente, la possibilità di utilizzare la propria infrastruttura di vendita, il diverso livello di investimento in promozioni, permette di formulare offerte a prezzi concorrenziali. La Vodafone ci guadagna comunque altrimenti non affitterebbe i propri impianti a nessuno. In regime di concorrenza ed in un mercato ampiamente servito (come quello italiano) la concorrenza sul prezzo diventa decisiva... altro che presa in giro dei consumatori! |
Quoto.
Si sa, se i prezzi non saranno concorrenziali, i potenziali clienti dove li troverebbero?
Quindi lasciamo che questi operatori virtuali si diffondano come funghi e poi valutino le nostre tasche il da farsi. |
|
 |
 |
| Commento # 12
di: diabolik1981
pubblicato il 02 Aprile 2007, 19:56 |
| Originariamente inviato da: firefox2403 | | Certamente non potranno fare offerte migliori dei rispettivi operatori "reali" se nò Vodafone un questo caso farebbe il "cazziatone" a Carrefour!Questa cosa secondo mesarà una presa in giro per noi consumatori! |
No farano di sicuro offerte anche concorrenziali perchè si aprirà un mercato all'ingrosso identico a quello della telefonia fissa con le offerte wholesale per gli operatori. |
|
 |
 |
| Commento # 13
di: diabolik1981
pubblicato il 02 Aprile 2007, 19:56 |
| Originariamente inviato da: kalle78 | Voglio vedere se partono altre 20 pagine di commenti insensati sulle cooperative.....
Prima ha annunciato il suo interesse il gruppo Mediaset, poi la COOP e ora un gruppo straniero.....
Mi sembra che l'interesse sull'argomento ci sia a 360 gradi.
Vedremo poi se la cosa si renderà davvero utile nell'aumentare la concorrenza e nell'abbassare le tariffe (SPERIAMO!!!). |
infatti... anche quelli di Carrefour sono orchi cattivi come quelli delle Coop? |
|
 |
 |
| Commento # 15
di: Luposardo
pubblicato il 02 Aprile 2007, 20:22 |
Carrefour.. coop.... he ? ma che succede :o
|
|
 |
 |
| Commento # 16
di: Skynet*J4F*
pubblicato il 02 Aprile 2007, 20:40 |
imho inizieranno le promozioni tipo ogni 100 euro di spesa alla coop 5 euro nel tuo telefonico coop
|
|
 |
 |
| Commento # 17
di: gianly1985
pubblicato il 02 Aprile 2007, 20:44 |
Chissa' se si potra' pagare la spesa con il credito telefonico semplicemente passando il telefonino vicino ad un sensore, come fanno in Giappone...
|
|
 |
 |
| Commento # 18
di: Willy_Pinguino
pubblicato il 02 Aprile 2007, 21:31 |
secondo me ci sono più tipi di conseguenze:
1) i prezzi si abbasseranno, ma solo di poco, visto che come per i fornitori di accesso internet che rivendono il traffico che acquistano da telecom, i reali possessori delle infrastrutture non saranno mai interessati a perdere...
2) si potrebbe finalmente avere delle diverse offerte... gli operatori virtuali potranno combinare il traffico che acquistano nelle formule che più gli piacciono... c'è solo da sperare che queste offerte siano davvero utili...
3) ogni volta che qualcuno avrà problemi di linea o connessione con un operatore virtuale, avrà un contatto virtuale con un call center virtuale? o sarà come per tutte le volte che uno di noi internettiani ha problemi di adsl?? (che è sempre colpa di telecom...???) e tra chi si passeranno la palla?
4) se poi uno vive in una zona in cui funziona solo 1 operatore reale, e lavora in una zona dove funziona solo un'altro operatore reale... sarà ancora costretto a 2 telefoni o a 2 schede diverse?? L'ideale sarebbe avere operatori virtuali che forniscono traffico misto, proveniente magari da tutti gli operatori reali coinvolti... così anche gli stessi operatori sarebbero realmente in competizione...
Poi mi piacerebbe sapere se avrò agevolazione su chiamate tra un operatore virtuale e l'operatore reale che gli fornisce il traffico...
e infine... posso capire coop, carrefour e anche poste.it, che rivendono prodotti o servizi direttamente all'utente finale... ma Mediaset, come vorrebbe raggiungere il pubblico senza una rete di vendita al dettaglio???? tramite le tessere mediaset premium??? o tramite i gadget del milan? ah no scusate... il padrone è lo stesso, ma son ditte diverse che non vanno confuse  |
|
 |
 |
| Commento # 19
di: syscall
pubblicato il 02 Aprile 2007, 22:38 |
| Originariamente inviato da: tarek | | poco ma sicuro se no col cavolo che vodafone noleggiava le infrastrutture.. |
Ed infatti non lo farebbero se non fossero OBBLIGATE dalla legge. Il nome Bersani ti dice niente?
Ma perchè prima di parlare non leggete i giornali ogni giorno? |
|
 |
 |
| Commento # 20
di: diabolik1981
pubblicato il 02 Aprile 2007, 22:41 |
| Originariamente inviato da: syscall | Ed infatti non lo farebbero se non fossero OBBLIGATE dalla legge. Il nome Bersani ti dice niente?
Ma perchè prima di parlare non leggete i giornali ogni giorno? |
Quella degli operatori virtuali è una idea della Vodafone che qualche mese fa fece richiesta ad AGCOM per iniziare le trattative. Questa volta il decreto Bersani non c'entra molto. |
|
 |
 |
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
Quoto.
Si sa, se i prezzi non saranno concorrenziali, i potenziali clienti dove li troverebbero?
Quindi lasciamo che questi operatori virtuali si diffondano come funghi e poi valutino le nostre tasche il da farsi.