|
|
Antitrust multa operatori telefonici e fornitori di suonerie
Roberto Colombo 24 Marzo 2009, alle 09:23 Telefonia Pratiche commerciali scorrette nella vendita di suonerie: multati non solo i fornitori del servizio ma anche gli operatori
|
|
|
L'Antitrust nel suo ultimo
bollettino ha comunicato diverse sanzioni ai danni di aziende attive nel mondo
della telefonia, in particolare per pratiche commerciali scorrette nella vendita
di servizi premium, come le suonerie. Interessante il fatto che assieme ai
fornitori del servizio siano stati multati anche gli operatori che hanno
distribuito sulla loro rete in contenuti, con fatturazione in bolletta.
In particolare è la pratica di fornire contenuti definiti 'gratuiti'
dietro la sottoscrizione di un abbonamento settimanale a essere finita
nel mirino dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
La pratica commerciale scorretta è quella di pubblicizzare i contenuti come
gratuiti, salvo informare dei reali costi gli utenti in modo molto meno
evidente, addirittura in zone dei siti difficilmente raggiungibili.
L'Antitrust in un caso ha definito così la questione: "Soltanto nella
sezione dedicata ad “info e costi”, che non fa parte di un percorso
logico-necessitato di collegamento ipertestuale, ma è di consultazione soltanto
eventuale da parte dell’utente, sono presenti indicazioni circa natura, costi e
condizioni dei servizi offerti". Le pratiche scorrette non si fermano però
qui, ma vanno oltre.
In particolare, l’addebito del costo dell'abbonamento avverrebbe
subito dopo l’invio, da parte dell’utente, dell’SMS di richiesta del servizio,
prima che venga effettivamente scaricato il contenuto e senza alcun controllo
circa la legittimità della richiesta inoltrata.
Come riporta il
Corriere, le sanzioni non si sono spinte particolarmente in alto fermandosi,
infatti l'Antitrust ha sanzionato Telecom Italia con 640.000 euro, Vodafone con
560.000 euro, Wind con 480.000 euro, Buongiorno con 115.000 euro, Dada con
125.000, Zed con 95.000 euro, H3G con 155.000 e Zeng con 55.000 euro.
Gli operatori nelle memorie che hanno presentato in propria difesa hanno
provato a dimostrarsi estranee alle pratiche commerciali scorrette. L'Antitrust
ha però rigettato questa tesi secondo il principio per cui "il concetto di
“professionista” corresponsabile della pratica commerciale, debba essere
riferito anche ai soggetti che hanno un interesse immediato alla diffusione
della pratica commerciale ottenendo dalla stessa un ritorno economico rilevante".
Sempre citando il bollettino: "Il meccanismo di ripartizione dei proventi
dei servizi a sovrapprezzo, così come comprovato in atti, appare confermare la
corresponsabilità ed il coinvolgimento dei gestori di telefonia mobile nella
pratica commerciale oggetto di contestazione". |
|
|
|
|
 |
|
 |
Commenti (63)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 11
di: insan!ty
pubblicato il 24 Marzo 2009, 09:48 |
Non ho mai capito chi sia più inutile tra l'antitrust e le suonerie truffa.
A me sinceramente non interessa nulla, tanto non mi sono mai fatto fregare mezzo euro da quei maledetti, ma se quelle sono le multe che devono pagare, non stupiamoci di vedere il gattino Virgola ancora per molto tempo sui nostri teleschermi.
|
|
 |
 |
| Commento # 12
di: ultimate_sayan
pubblicato il 24 Marzo 2009, 09:50 |
Finalmente un provvedimento contro la truffa delle suonerie... servizi inutili da cui è difficile uscirne. Bisogna "bastonare" quelle aziende che cercano di prendersi gioco degli utenti.
|
|
 |
 |
| Commento # 14
di: Davis5
pubblicato il 24 Marzo 2009, 09:55 |
qua siamo a livello di circoncisione degli incapaci piu' che altro... ti scippano proprio un pezzo del pipino senza che te ne accorgi...
|
|
 |
 |
| Commento # 15
di: MIRAGGIO
pubblicato il 24 Marzo 2009, 10:02 |
le multe sono sempre poco paragonandole hai loro fatturati..morale.
Pagano e poi ci riprendono in giro...( oramai è nella voce del bilancio "Multa Antitrust" )
|
|
 |
 |
| Commento # 16
di: 2012comin
pubblicato il 24 Marzo 2009, 10:02 |
applicate una forza di diecimila N sulla vostra televisione e avrete innumerevoli vantaggi. Tra cui quello di non essere tediati dalle pubblicità oscene delle suonerie...
cmq era ora che se ne accorgessero... peccato che ho il sospetto che non cambierà nulla... a meno che non facciamo tutti quello che ho scritto all'inizio :P
|
|
 |
 |
| Commento # 17
di: citty75
pubblicato il 24 Marzo 2009, 10:15 |
premetto che non credo sia questione di essere incapaci o bimbominkia; se fanno una pubblicitòà in una rete nazionale credo sia un diritto avere la garanzia che quanto promesso sia controllato da qualcuno e che dunque io possa aderire senza il rischio di essere inc...ato a sangue.
Ciò detto, in tutte queste azioni dell'antitrust mi manca sempre un pezzo; se emettono una multa è come dire che si sono comportati in maniera fraudolenta nei confronti degli utenti; dunque, perchè non sono mai previsti rimborsi nei loro confronti?
Ho come l'impressione che lo scopo sia solo rimpinguare le casse dello stato.
|
|
 |
 |
| Commento # 18
di: demon77
pubblicato il 24 Marzo 2009, 10:17 |
|
|
 |
 |
| Commento # 19
di: omihalcon
pubblicato il 24 Marzo 2009, 10:21 |
@2012comin
Non cambiera' nulla perche' i soldi se li sono gia' fatti a iosa nel frattempo. Quindi per loro non e' un problema anzi IHMO ha ragione MIRAGGIO... hanno gia' la voce nel bilancio aziendale.
|
|
 |
 |
| Commento # 20
di: Pikazul
pubblicato il 24 Marzo 2009, 10:23 |
| Originariamente inviato da: citty75 | premetto che non credo sia questione di essere incapaci o bimbominkia; se fanno una pubblicitòà in una rete nazionale credo sia un diritto avere la garanzia che quanto promesso sia controllato da qualcuno e che dunque io possa aderire senza il rischio di essere inc...ato a sangue.
Ciò detto, in tutte queste azioni dell'antitrust mi manca sempre un pezzo; se emettono una multa è come dire che si sono comportati in maniera fraudolenta nei confronti degli utenti; dunque, perchè non sono mai previsti rimborsi nei loro confronti?
Ho come l'impressione che lo scopo sia solo rimpinguare le casse dello stato. |
Perchè una corte non può condannare una società semplicemente a risarcire i suoi utenti. Questi devono costituirsi parte civile o intraprendere una azione giudiziaria autonoma, il massimo che può fare è accertare la colpevolezza in modo che chi intraprenda una causa non debba dimostrarla a sua volta, ma poi finisce li.
Se esistessero le class action sarebbe un'altro discorso.
Comunque non sono molto daccordo con chi parla di truffa, o di circonvenzione d'incapace, le pratiche di marketing subdole non vanno appoggiate, ma neppure l'irresponsabilità e la fiducia cieca nelle società e nella pubblicità. Per me quelli che si abbonano a questi servizi e poi rimangono fregati sono elementi molto più pericolosi di quelli che li fregano, e andrebbero non dico puniti, ma quantomeno "rieducati" a non sottoscrivere nulla senza aver fatto almeno una ricerca su google. |
|
 |
 |
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
Non ho mai capito chi sia più inutile tra l'antitrust e le suonerie truffa.
A me sinceramente non interessa nulla, tanto non mi sono mai fatto fregare mezzo euro da quei maledetti, ma se quelle sono le multe che devono pagare, non stupiamoci di vedere il gattino Virgola ancora per molto tempo sui nostri teleschermi.