AGCOM: i consumatori non pagheranno più penali per il cambio dell'operatore

AGCOM: i consumatori non pagheranno più penali per il cambio dell'operatore

Le numerose rimodulazioni delle tariffe sia per quanto riguarda la telefonia fissa che mobile sta tartassando i consumatori. Per questo l'Autoritą garante delle comunicazioni č intervenuta per tutelare nei cambi di operatore. Ecco come funzionerą da oggi.

di Bruno Mucciarelli pubblicata il , alle 14:31 nel canale Telefonia
 

I consumatori non dovranno più pagare alcuna penale per il cambio degli operatori. E' quanto dichiarato dall'Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) la quale è intervenuta a tutela degli utenti soprattutto in questo momento di rimodulazioni delle tariffe sia sul mobile che sul fisso. L'Autorità permetterà quindi ai consumatori di variare il proprio operatore in base alla convenienza delle tariffe o per esigenze personali senza che lo stesso subisca rincari o il pagamento delle penali.

Il commissario dell'Agcom, Antonio Nicita, ha voluto esprimere la propria felicità su questo provvedimento: "È un nuovo principio che abbiamo introdotto, a tutela degli utenti, prima all’interno di una recente diffida a Tim e ora, a fine aprile, con una analoga che abbiamo fatto a Fastweb. Il nuovo principio vale per tutti i cambi unilaterali di contratto di qualunque gestore".

In questo caso dunque gli utenti da oggi potranno liberamente cambiare operatore senza dover pagare un surplus anzi il tutto dovrà avvenire in maniera completamente gratuita. Addio dunque alle classiche penali che molto spesso rischiavano di affossare i consumatori durante un passaggio o magari venivano dichiarati in partenza dagli operatori riuscendo in questo modo a mantenere "fisso" il cliente per anni.

Oltretutto nella decisione dell'Agcom, gli operatori non potranno nemmeno più pretendere un rimborso per eventuali costi promozionali che dunque non pregiudicheranno le volontà degli utenti. Gli operatori dovranno anche obbligatoriamente e in anticipo dichiarare i dettagli di eventuali costi aggiuntivi che i consumatori dovranno sostenere in casi di modifiche. Ogni rimodulazione o cambiamento comunque dovrà dare la possibilità al cliente di recedere dal contratto gratuitamente, senza il pagamento di alcuna penale.

61 Commenti
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maxsy05 Maggio 2017, 14:53 #1
beh, una candela accesa nel buio di questo tunnel senza fine.
ovviamente aspettiamoci di vedere dei rincari dai nostri amatissimi operatori di telefonia.

fin'ora ho trovato aberrante che in un mercato libero c'erano delle penali talmente invasive da fungere da deterrente.
skryabin05 Maggio 2017, 14:57 #2
E intanto continuano ad attivare sim con la clausola dell'attivazione scontata a 3 euro (7 in negozio), anzichè 23 (27 in negozio)...ma in caso di abbandono prima dei 24 mesi dovrai pagare la differenza di 20 euro (a meno che non fai esaurire completamente il credito e allora si attaccano)
In altre parole hanno mascherato una penale di 20 euro in un "rimborso sconto attivazione"...cosa ne pensa agcom di questo? perchè continuano a scriverlo nei nuovi contratti? a che serve agcom? a fare le multine e dividersi i soldi tra di loro?
Ma soprattutto, alla luce di queste novità, che succederà se abbandono prima dei 20 mesi adesso? i 20 euro bisognerà pagarli o no? sul contratto è scritto nero su bianco...e su quello si baseranno secondo me.

Non da ultima la novità di vendere le sim con piani base che prevedono un canone (vedi prime go) e contestualmente togliere la possibilità di passare gratuitamente ad un piano a consumo senza canone.
Su questo anche agcom si era espressa tempo fa, credo con tre, ovvero dovrebbe esistere l'obbligo di lasciare al cliente la possibilità di passare da un piano base con canone ad uno a consumo in maniera completamente gratuita...ma in barba a quel che dice agcom dal primo maggio il passaggio dal piano base prime go con canone ad uno senza canone (tim base new) costerà 3 euro, 3 euro praticamente estorti con la forza ad ogni nuovo cliente che non vuole pagare un secondo abbonamento in aggiunta al piano tariffario dati-chiamate sottoscritto.

chapeau

Questo finchè fanno le multe che all'atto pratico pesano all'operatore solo una frazione del guadagno effettivamente ottenuto in maniera scorretta.
Prima di fare le multe bisognerebbe obbligarli a restituire il maltolto ai clienti, con gli interessi, e in maniera AUTOMATICA (senza cioe' che il cliente debba sbattersi in moduli, chiamate e raccomandate). Le multe le facciano DOPO aver indennizzato le persone effettivamente danneggiate da queste pratiche vessatorie.
Sputafuoco Bill05 Maggio 2017, 14:59 #3
vale anche per i contratti ADSL ?
cata8105 Maggio 2017, 15:00 #4
Le penali a livello teorico non esistono più già da tempo, il problema è che sti furbetti applicano dei "finiti sconti" che devi restituire se vai via prima di 24-36 mesi... se non è cercare di truffare la legge questo.
maxsy05 Maggio 2017, 15:03 #5
Originariamente inviato da: cata81
Le penali a livello teorico non esistono più già da tempo, il problema è che sti furbetti applicano dei "finiti sconti" che devi restituire se vai via prima di 24-36 mesi... se non è cercare di truffare la legge questo.


infatti pare che non potranno più chiedere il rimborso degli importi promozionali goduti. che sono quelli di cui parli. cmq a me risulta che le penali ci sono sempre state, sopratutto in caso di cambio operatore.
azi_muth05 Maggio 2017, 15:06 #6
A parte che il titolo di questa news imo è fuorviante:
i consumatori non pagheranno più penali per il cambio dell'operatore...ma solo se l'operatore attua un cambio di condizioni contrattuali unilaterali...altrimenti paga eccome.

Poi dove sarebbe la novità visto che è previsto dall'art.70 comma 4 del codice delle comunicazioni elettroniche?
4. Gli abbonati hanno il diritto di recedere dal contratto, senza penali, all'atto della notifica di proposte di modifiche delle condizioni contrattuali. Gli abbonati sono informati con adeguato preavviso, non inferiore a un mese, di tali eventuali modifiche e sono informati nel contempo del loro diritto di recedere dal contratto, senza penali, qualora non accettino le nuove condizioni.
cata8105 Maggio 2017, 15:08 #7
Penali non più in teoria, "costi equi di disallaccio" sì, mi pare fosse stato il decreto Bersani
cata8105 Maggio 2017, 15:13 #8
Originariamente inviato da: skryabin
...a che serve agcom?...


...a chiudere i programmi sgraditi conto terzi

http://www.repubblica.it/politica/2..._agcom-2602943/
oxidized05 Maggio 2017, 15:55 #9
Originariamente inviato da: azi_muth
A parte che il titolo di questa news imo è fuorviante:
i consumatori non pagheranno più penali per il cambio dell'operatore...ma solo se l'operatore attua un cambio di condizioni contrattuali unilaterali...altrimenti paga eccome.

Poi dove sarebbe la novità visto che è previsto dall'art.70 comma 4 del codice delle comunicazioni elettroniche?


Ma non era già così da un bel pò?
blackshard05 Maggio 2017, 16:55 #10
Originariamente inviato da: oxidized
Ma non era già così da un bel pò?


Infatti mi pare che non sia cambiato nulla... tralaltro nel caso delle linee fisse, in caso di modifica unilaterale del contratto, non è dovuto alcun costo in caso di cambio operatore, nemmeno quelli di distacco della linea.

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