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Accordo Vodafone-Nokia per i servizi multimediali
Roberto Colombo 08 Novembre 2007, alle 09:15 Telefonia La piattaforma di condivisione OVI e i servizi Vodafone verrano integrati su alcuni modelli del produttore finlandese
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Vodafone e Nokia hanno stretto un accordo per integrare, su alcuni modelli di cellulari Nokia, i servizi offerti da Ovi, portale di condivisione del produttore finlandese, a quelli dell'operatore telefonico.
I servizi riguarderanno comunicazione, internet,contenuti e navigazione su reti 3G ad alta velocità e a banda larga attraverso cellulari Nokia; inoltre alcuni modelli di cellulari del colosso finlandese saranno riservati esclusivamente alla distribuzione Vodafone.

L’accordo Vodafone-Nokia darà inoltre vita ad un’ancora più ampia offerta musicale mettendo a disposizione attraverso i cellulari Nokia disponibili dal 2008 entrambi i servizi Vodafone Music e Nokia Music Store.
“Il web2.0 si fonda sul social networking e sulla possibilità delle persone di entrare in contatto tra di loro con modalità sempre nuove. L’integrazione delle funzionalità di localizzazione geografica e context awareness all’interno dei servizi web2.0 rappresentano il prossimo passo nello sviluppo del web e i computer multimediali Nokia offrono agli utenti la possibilità di partecipare ai loro servizi internet preferiti anche in movimento” ha dichiarato Anssi Vanjoki, Executive Vice President e General Manager Nokia Multimedia. “Siamo contenti di collaborare con Vodafone per offrire agli utenti servizi internet che comprendono navigazione, musica, giochi e accesso alle comunità web, capaci di arricchire e rendere più stimolante la vita di ogni giorno, senza limiti di spazio e tempo.” |
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Commenti (8)
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| Commento # 1
di: ulk
pubblicato il 08 Novembre 2007, 12:43 |
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| Commento # 3
di: bongaiolo
pubblicato il 08 Novembre 2007, 15:39 |
Chiacchere.... secondo me Vodafone dovrebbe prima di tutto pensare ad offrire una vera flat, come tutti gli altri operatori in Italia
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| Commento # 4
di: bongaiolo
pubblicato il 08 Novembre 2007, 15:40 |
inteso nel senso che nessun operatore in Italia offre un flat "full"
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| Commento # 5
di: marcoplacido
pubblicato il 08 Novembre 2007, 16:21 |
cazzate di megamanager che non sanno fare una "O" con un bicchiere, gli stessi che danno "analisi vendibilità ko" e poi si meravigliano quando, portata l'adsl, arrivano camionate di modem al "paesello" stesso.
wap? wifi? flat umts? siamo il quarto mondo
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| Commento # 6
di: marcoplacido
pubblicato il 08 Novembre 2007, 16:23 |
navigazione, musica, giochi e accesso alle comunità web, capaci di arricchire e rendere più stimolante la vita di ogni giorno, senza limiti di spazio e tempo.
se ci dai un rene forse
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| Commento # 7
di: Lucas Malor
pubblicato il 09 Novembre 2007, 10:58 |
Mmmhhhh..... reazione alla piattaforma Google? Meglio! Concorrenza ci vuole!  Non capisco molto i commenti negativi.... |
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| Commento # 8
di: icetony
pubblicato il 09 Novembre 2007, 14:02 |
Cari internauti, al flat full su reti UMTS e/o HSDPA non ci arriveremo mai. Il costo dei ponti radio è troppo oneroso. Si arriverà al flat full solo su reti Wimax che hanno un costo dei ponti radio limitato. Prima o poi, comunque, ci arriveremo al flat full. E' solo questione di tempo. Ad oggi il numero di ponti radio, che permettono l'accesso indiscriminato di tutti i possessori di cellulare alla rete internet via UMTS-HSDPA, non è sufficiente a gestire la mole di dati che si verrebbe a generare. Ecco perchè il flat full non esiste ed i prezzi sono ancora troppo alti. Quando con i canoni che stiamo pagando oggi le compagnie telefoniche metteranno da parte qualche soldino, magari cominceranno ad investire in una nuova infrastruttura di rete su Wimax.
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| Totale commenti: 8 |
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E la copertura totale del territorio aspetta.. e dopo le partite su cellulare cercano di vendere la musica.