Canonical presenta il primo tablet Ubuntu. Può essere usato come un desktop

Canonical presenta il primo tablet Ubuntu. Può essere usato come un desktop

Canonical solleva il sipario sul primo tablet Ubuntu, l'Aquaris M10 Ubuntu Edition, realizzato dalla spagnola Bq. Salirà sul palco del Mobile World Congress 2016 e raggiungerà il mercato a partire dal secondo trimestre 2016.

di Salvatore Carrozzini pubblicata il , alle 08:01 nel canale Tablet
Ubuntu
 

Il mercato dei tablet tradizionali è in costante declino, ma quello dei modelli detachables, ibridi o diversamente in grado di offrire un'esperienza di utilizzo per certi aspetti simile a quella dei PC va in controtendenza e continua ad evidenziare interessanti segnali di crescita (si vedano le recenti statistiche IDC). Partendo da tale premessa, il tentativo che Canonical compie ufficializzando l'arrivo del primo tablet Ubuntu non appare del tutto inappropriato.

Il dispositivo presentato nella giornata di oggi, nello specifico l'Aquaris M10 Ubuntu Edition prodotto dall'azienda spagnola Bq, ha infatti la peculiarità di poter essere utilizzato, sia come un tablet tradizionale, sia, in abbinamento a periferiche esterne (display, tastiere e mouse), offrendo un'esperienza di utilizzo che è quella propria di un sistema desktop basato su piattaforma Ubuntu. Canonical sottolinea che si tratta del primo di una serie di dispositivi, in arrivo nei prossimi mesi, con focus specifico sul concetto di "convergenza" tra l'esperienza mobile e quella desktop.

Un risultato ottenuto, in primo luogo, grazie alla flessibilità del sistema operativo Ubuntu, nato come OS open source per computer e, successivamente, integrato in altre tipologie di prodotti. Lo stesso portfolio di Bq annovera le versioni Ubuntu Edition di Aquaris E4.5 e di E5 HD. L'approccio allo sviluppo dell'OS, per esser più chiari, ricorda da vicino più quello adottato da Microsoft con Windows 10 che la strada seguita da Apple caratterizzata dalla separazione tra le piattaforme mobile di iPhone e iPad e quelle dei sistemi fissi basati su OS X.

Il vantaggio offerto dall'Aquaris M10 Ubuntu Edition rispetto ai tablet tradizionali è insito negli accorgimenti che permettono all'interfaccia utente di essere riadattata rapidamente all'uso con mouse e tastiera quando il tablet viene collegato ad uno schermo esterno. Le app passano dalla modalità a tutto schermo, perfetta per l'interazione tramite touch screen, alla classica riproduzione in finestra. Canonical ha inoltre previsto un'apposita modalità split-screen, denominata Side Stage, che permette di affiancare due app in un'unica schermata nell'utilizzo in modalità tablet.

La mossa di Canonical, a leggere (nemmeno troppo) tra le righe, è funzionale all'espansione dell'ecosistema Ubuntu seguendo una logica che anche altri top player del mercato hanno seguito (si può tornare a citare l'esempio di Microsoft). Per catturare l'attenzione degli sviluppatori, offrire un OS in grado di adattarsi al maggior numero di dispositivi è una strada indubbiamente percorribile.

Entrando più nel dettaglio delle specifiche tecniche, si evidenzia la presenza della sola connettività WiFi (non è previsto un modello equipaggiato con SIM dati) e un hardware che replica in maniera fedele la controparte basata sul sistema operativo Android.

Il primo tablet Ubuntu sarà disponibile per l'acquisto a partire dal secondo trimestre 2016 presso lo store online di Bq ad un prezzo ancora da comunicare. Per avere un parametro di riferimento, si ricorda che Aquaris M10 con display FHD e sistema operativo Android viene proposto in Italia al prezzo di 279,90 euro.

Il prospetto completo della caratteristiche tecniche comprende:

BQ Aqaris M10 Ubuntu Edition

Sistema operativo Ubuntu
SoC

MediaTek MT8163A@1.5 GHz

Display 10.1" FHD
Memoria

2 GB di RAM e 16 GB eMMC espandibili tramite microSD sino a 64 GB

Fotocamera

Posteriore da 12 megapixel con doppio flash a LED

Porte e connettività

Micro HDMI
Micro USB (OTG)
WiFi 802.11 b/g/n
Bluetooth 4.0
GPS

Audio Altoparlanti frontali
Sensori

Luminosità
Accelerometro
Bussola digitale

Batteria

LiPo 7280 mAh

Dimensioni

246 mm x 171 mm x 8.2 mm

Peso

470 grammi

12 Commenti
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s0nnyd3marco05 Febbraio 2016, 08:53 #1
Le app passano dalla modalità a tutto schermo, perfetta per l'interazione tramite touch screen, alla classica riproduzione in finestra


Non basta il full screen per essere un applicazione touch driven; touch driven e mouse-keyboard driven sono due paradigmi molto differenti.

Rimango dell'idea che tenere i due mondi separati sia la strada migliore.
adapter05 Febbraio 2016, 08:59 #2
Io per ora non mi pronuncio essendo anche io un sostenitore dei sistemi separati (tablet e desktop).
Però la soluzione proposta da canonical merita certamente una prova approfondita.
AleLinuxBSD05 Febbraio 2016, 09:07 #3
Mi auguro che abbia successo.

Comunque penso che un sistema su base Intel risulterebbe preferibile.

Nota:
Per il futuro sarebbe bello se sia al livello di micro pc che di tablet venissero usate schede di memoria più prestanti (tipo le CFast o le XQD), in modo da eliminare un pesante collo di bottiglia in questo tipo di sistemi. Naturalmente adesso risulterebbe una soluzione troppo costosa da implementare, non è chiaro quale tra questi due nuovi standard risulterà a più ampia diffusione, ecc.
acerbo05 Febbraio 2016, 09:37 #4
non ho capito bene se si tratta di una versione ricompilata di ubuntu per ARM o se é proprio un kernel dedicato con tanto di framework e UI riscritta da zero.
L'interesse di un OS linux mobile con arm per me é pari a zero, esiste già android con milioni di applicazioni, mentre un tablet intel con linux per navigare, fare un po di office e mail già avrebbe un po' piu' senso.
ziozetti05 Febbraio 2016, 10:44 #5
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
Non basta il full screen per essere un applicazione touch driven; touch driven e mous-keyboard driven sono due paradigmi molto differenti.

Rimango dell'idea che tenere i due mondi separati sia la strada migliore.

Prendendo per buona l'immagine del tablet collegato allo schermo, l'interfaccia di Ubuntu e di Libreoffice mi sembrano desktop al 100%.
ziozetti05 Febbraio 2016, 10:48 #6
Originariamente inviato da: acerbo
non ho capito bene se si tratta di una versione ricompilata di ubuntu per ARM o se é proprio un kernel dedicato con tanto di framework e UI riscritta da zero.
L'interesse di un OS linux mobile con arm per me é pari a zero, esiste già android con milioni di applicazioni, mentre un tablet intel con linux per navigare, fare un po di office e mail già avrebbe un po' piu' senso.

Ubuntu per ARM esiste già e se non ho capito male porta in dote tutti i programmi di Ubuntu standard, quindi Libreoffice, browser, posta e tutto il resto.
Credo per l'utente finale con esigenze basilari avere sotto il cofano arm o i386 cambi pochissimo.
s0nnyd3marco05 Febbraio 2016, 11:25 #7
Originariamente inviato da: ziozetti
Prendendo per buona l'immagine del tablet collegato allo schermo, l'interfaccia di Ubuntu e di Libreoffice mi sembrano desktop al 100%.


OK, finche' siamo collegati a schermo, mouse e tastiera so cosa aspettarmi. I problemi sorgono quando si va modalita' tablet: perche' per esempio Libreoffice con interfaccia desktop, sarebbe semplicemente inusabile in modalita' tablet stand alone.
acerbo05 Febbraio 2016, 11:30 #8
Originariamente inviato da: ziozetti
Ubuntu per ARM esiste già e se non ho capito male porta in dote tutti i programmi di Ubuntu standard, quindi Libreoffice, browser, posta e tutto il resto.
Credo per l'utente finale con esigenze basilari avere sotto il cofano arm o i386 cambi pochissimo.


Il punto é proprio questo, se si tratta di avere programmi desktop linux su un dispositivo arm non capisco l'utilità di produrre un tablet, per lo piu' con una potenza di calcolo piu' limitata di un onesto atom intel.
Firefox os é fallito miseramente, questa mi sembra una trovata anche peggiore.
GTKM05 Febbraio 2016, 11:42 #9
Shipping with the latest Ubuntu software, the device features a dynamically adaptive user experience, capable of providing both a true tablet experience and the full Ubuntu desktop experience.


Sono curioso di vedere il risultato finale.

Ovviamente, va da sé che le stesse caratteristiche devono averle gli altri software. Ad oggi, ad esempio, credo che utilizzare LibreOffice in tablet-mode sia praticamente impossibile.
ziozetti05 Febbraio 2016, 11:48 #10
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
OK, finche' siamo collegati a schermo, mouse e tastiera so cosa aspettarmi. I problemi sorgono quando si va modalita' tablet: perche' per esempio Libreoffice con interfaccia desktop, sarebbe semplicemente inusabile in modalita' tablet stand alone.


Originariamente inviato da: acerbo
Il punto é proprio questo, se si tratta di avere programmi desktop linux su un dispositivo arm non capisco l'utilità di produrre un tablet, per lo piu' con una potenza di calcolo piu' limitata di un onesto atom intel.
Firefox os é fallito miseramente, questa mi sembra una trovata anche peggiore.


Pardon, ho dato per scontato che le app su tablet abbiano interfaccia nativa touch e poi "si trasformino" una volta collegato l'HDMI, non avrebbe alcun senso altrimenti.

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