USB 3.0, standard o ognuno per conto proprio?

USB 3.0, standard o ognuno per conto proprio?

di Alessandro Bordin pubblicata il 09 Giugno 2008, alle 16:51 nel canale Storage

“Diverse le voci in rete riguardanti le specifiche USB 3.0, riguardanti un possibile sviluppo di percorsi differenti per diversi produttori”


Si rincorrono in rete diverse notizie (ad esempio CNET) riguardanti le specifiche USB 3.0, attualmente allo studio ed in grado di offrire prestazioni dieci volte superiori a quanto offerto da USB 2.0. Tutto bene, se non fosse che Intel viene tacciata di reticenza nell'offrire dettagli sulle specifiche e sulle tecnologie correlate agli studi. Due aziende rivali produttrici di chipset, AMD e NVIDIA, rimproverano ad Intel di voler "giocare sporco", lasciandole all'oscuro di quello che sarà uno standard che verrà implementato in miliardi di apparecchi nei prossimi anni.

La posta in palio è molto alta, in quanto secondo AMD ed NVIDIA questa reticenza permetterebbe ad Intel di uscire sul mercato con prodotti maturi con un vantaggio di 6-8 mesi sulla concorrenza, che promette battaglia sotto forma di sviluppo in parallelo di specifiche USB 3.0, la cui compatibilità con quelle in mano ad Intel è tutta da verificare.

Facciamo un passo indietro: lo sviluppo e le specifiche USB 3.0 sono formalmente in mano all'USB 3.0 Promoters Group, di fatto un consorzio di diverse aziende che collaborano per la stesura degli standard e la definizione delle compatibilità. Ne fanno parte pezzi da novanta del calibro di Microsoft, Hewlett-Packard, Texas Instruments, NEC, NXP Semiconductors,e, ovviamente, Intel, nelle vesti di Working Fellow. 

Intel è di fatto il partner che più sta investendo nella ricerca e sviluppo di USB 3.0, la cui licenza di utilizzo, gratuita, verrà fornita anche a tutti i produttori di chipset che ne faranno richiesta. Vi sono diverse chiavi di interpretazione del problema, dunque. La prima vede il desiderio di Intel, legittimo, di avere una quasi esclusiva o vantaggio temporale dopo aver investito denaro e personale in un progetto sicuramente complesso e costoso. Un vantaggio temporale che, inutile negarlo, porterebbe ad una sorta di monopolio a tempo a danno della concorrenza.

Da qui le ire di AMD ed NVIDIA, sempre più convinte a spingere per lo sviluppo di specifiche che in teoria dovrebbero rendere compatibili le due nuove interfacce, ma di fatto è impossibile saperlo fino alla fase finale dello sviluppo. Si profilano dunque diversi scenari. Il primo prevede Intel in vantaggio sui concorrenti, con la possibilità di proporre sul mercato, nei proprio chipset, versioni USB 3.0 in via praticamente esclusiva. Il secondo vede invece Intel affiancata fin da subito da AMD e NVIDIA con proprie versioni di chipset integranti USB 3.0, le cui specifiche nella migliore delle ipotesi saranno identiche a quelle di Intel, nella peggiore con problemi di varia natura.

Ci sarebbe una terza via, con Intel aperta e ben disposta verso la concorrenza fin da subito. Difficile però credere che Intel si presti a tale mossa, fornendo sul piatto d'argento le specifiche allo studio (con gran dispendio di denaro e risorse umane), per giunta gratis. Non resta che attendere, ben sapendo che gli interessi in gioco sono enormi e che per questo motivo vi saranno sicuramente aggiornamenti a breve.


 

Commenti (34)

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Commento # 11 di: Superboy pubblicato il 09 Giugno 2008, 17:57

ma ste specifiche... dovran pur sapersi per fare le periferiche 3.0... per quel che mi riguarda puo far uscire schede madri con usb 3.0 anche un anno prima degli altri, ma se non ci sono periferiche la cosa non tange...
Commento # 12 di: BigPincer pubblicato il 09 Giugno 2008, 17:58

Non c'è mica niente di strano a investire e tenersi l'esclusiva per sei mesi. Basta dirlo e sottoscriverlo.
Diverso è quando dici che stai sviluppando uno standard aperto gratuitamente a tutti coloro che lo vorranno utilizzare fin da subito e poi invece ti tieni l'esclusiva per sei mesi
Questo si chiama essere scorretti.
Commento # 13 di: Bonex pubblicato il 09 Giugno 2008, 18:00

Mi sembra giusto che se l'Intel abbia investito tempo e risorse per la definizione di questo standard in accordo con il conzorzio "USB 3.0 Promoters Group" ne tragga i benefici e per 3-5 mesi è meglio che ne tragga i guadagni altrimenti, se AMD e NVIDIA vogliono avere le specifiche, paghino Intel per rifondarla delle spese subite altrimenti si sviluppino loro uno standard usb3 ma immagino che quello di Intel sia quasi pronto dunque in un modo o nell'altro sarebbero comunque svantaggiati.
Commento # 14 di: SuperSandro pubblicato il 09 Giugno 2008, 19:14

...ma scusate, vi pare mai che appena esce l'USB3 tutti i produttori di periferiche smettono di produrre dispositivi USB2?

In altre parole, prima che il mercato inizi a vendere apparecchi USB3 passerà abbastanza tempo.

Ricordate il rilascio dello standard USB2? Prima che entrasse "a regime" - e consentisse un giousto guadagno - passò almeno un anno!

Per quello che mi riguarda, comprerò dispositivi (e ovviamente cambierò PC) solo dopo almeno sei mesi dal rilascio, vale a dire quando saranno risolti gli (inevitabili) problemi che caratterizzano ogni innovazione.
Commento # 15 di: jp77 pubblicato il 09 Giugno 2008, 19:34

nulla di strano che Intel voglia far fruttare il suo "investimento" con un'esclusiva di qualche mese....dalla presentazione dello standard ad una diffusione di massa delle periferiche con tale interfaccia passano non meno di 12mesi
Commento # 16 di: bonzuccio pubblicato il 09 Giugno 2008, 20:37

A parte il fatto che non se ne può più
cacchio questa notizia esce dopo che avevo deciso di usare solo periferiche
via firewire o via lan
ad anni di distanza dall'uscita di usb2 ho avuto nell'ultimo mese un hard disk che non funzionava e una webcam che mandava in palla il pc
prima che si stabilizzino driver, alimentazioni sulla linea da 5v (saranno sempre 5v?) e periferiche altro che 6 mesi
inoltre quoto chi parlava di scorrettezza visto che all'inizio lo standard sembrava fruibile a tutti
Commento # 17 di: M4R1|< pubblicato il 09 Giugno 2008, 21:12

quoto in pieno con Mercuri0
Commento # 18 di: d@vid pubblicato il 09 Giugno 2008, 21:44

ma la power usb come si collocherà rispetto a questo "standard"? sarà compatibile/non compatibile...
Commento # 19 di: Michelangelo_C pubblicato il 09 Giugno 2008, 23:27

Basterebbe che AMD, NVIDIA e VIA pagassero una parte delle spese di sviluppo ad Intel: così tutti partecipano alla pari, nessuno ci rimette e nessuno ci guadagna. Come dovrebbe essere in uno standard (UNIVERSAL serial bus).
Commento # 20 di: Therinai pubblicato il 09 Giugno 2008, 23:28

io spero solo che con questo usb3 facciano qualcosa di utile. Quel 10x indicante prestazioni 10 volte superiori ai 480mbps dell'usb 2.0 mi puzzano, tipo i 300 mbps che sparano per i router wifi Poi se intel si prenderà qualche mese di vantaggio, va bene, l'importante è che non si verifichi, come ipotizzato nella news, che AMD ed Nvidia tirino fuori controller malfunzionanti in qualche modo...
Totale commenti: 34
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