Toshiba presenta nuovi SSD basati su chip NAND Flash 19nm

Toshiba presenta nuovi SSD basati su chip NAND Flash 19nm

Nuovi Solid State Drive in arrivo da Toshiba, che presenta una nuova linea basata su chip NAND Flash con processo produttivo a 19nm

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 08:09 nel canale Storage
 

Toshiba ha recentemente presentato una nuova linea di SSD, destinati al mondo OEM, motivo per cui difficilmente li vedremo sugli scaffali per l'utente finale. Questi nuovi SSD per˛ sono comunque interessanti, quantomeno per capire cosa andrÓ ad equipaggiare portatili e tablet PC che verranno presentati a breve.

In base a quanto riportato da Techpowerup, Toshiba ha realizzato alcune serie di SSD basate su nuovi chip NAND Flash realizzati con processo produttivo a 19nm, utilizzando in formati pi¨ comuni. Il modello "standard" 2,5 pollici e 9,5mm di spessore sarÓ indicato dalla dicitura THNSNFxxxGBSS, mentre la versione slim da 7mm sarÓ la  THNSNFxxxGCSS.

Le capienze (che nella sigla saranno al posto delle xxx nel nome del modello) saranno di 64 GB, 128 GB, 256 GB e 512 GB, mentre per quanto riguarda le prestazioni si andrÓ dai circa 440MB al secondo lettura/scrittura del modello da 64GB, fino ai 524MB al secondo del 512GB.

Oltre a queste linee esisteranno anche soluzioni mSATA (quelle simili a banchi di memoria RAM, per intenderci, con il connettore sul lato corto), che saranno indicate con la sigla THNSNFxxxGMCS, offerte nella varianti 64GB, 128Gb e 256GB. Questa tipologia di SSD Ŕ utilizzata su tablet e su alcuni Ultrabook. La nuova linea di SSD sarÓ disponibile a partire da agosto.

8 Commenti
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MikDic05 Giugno 2012, 08:37 #1

Ho terrore degli ssd...

.... man mano che diminuiscono le dimensioni delle celle diminuisce l'affidabilita delle stesse in parte compensate da controller più efficienti. Tuttavia il numero di ssd difettosi è superiore alla media degli hd tradizionali, (io mi baso su quelli che mi passano per le mani o per notizie riportate da altri che lavorano nello stesso campo).
Esiste una statistica su vasta scala dell'affidabilità intesa come numeero di pezzi guasti/resi rispetto ai venduti ?
Gli hd anche quelli tradizionali sono sempre stati gli anelli deboli: anni fa Maxtor prima di essere assorbita da Segate, era la società a mondo che più spendeva !!! in termini assoluti, non solo relativi, per adepiere alle clausole di garanzia !!!!!
Mparlav05 Giugno 2012, 08:47 #2
Originariamente inviato da: MikDic
.... man mano che diminuiscono le dimensioni delle celle diminuisce l'affidabilita delle stesse in parte compensate da controller più efficienti. Tuttavia il numero di ssd difettosi è superiore alla media calcoland quelli che mi passano per le mani o per notizie riportate.
Esiste una statistica su vasta scala dell'affidabilità intesa come numeero di pezze guasti/resi rispetto ai venduti ?
Gli hd anche quelli tradizionali sono sempre stati gli anelli deboli: anni fa Maxtor prima di essere assorbita da Segate, era la società a mondo che più spendeva in termini assoluti, non solo relativi, per adepiere alle clausole di garanzia !!!!!


Superiore alla media in base a cosa?

Puoi farti un'idea sugli hdd qui:
http://www.hardware.fr/articles/862-6/disques-durs.html

alla pagina successiva sugli ssd.

Se vuoi sapere quanti TiB (o PiB) può scrivere un ssd puoi vedere qui:
http://www.xtremesystems.org/forums...ce-25nm-Vs-34nm

Cmq nel passaggio dai 32nm ai 24nm la Toshiba ha mantenuto gli stessi cicli (teorici) di scrittura sulle nand MLC.
Non è uscita documentazione su questi 19nm, mentre di certo ci sarà una riduzione del prezzo/GB, in attesa dell'arrivo dei die shrink di Intel/Micron e Samsung (speriamo entro l'anno).
Fulvi005 Giugno 2012, 10:26 #3
interessantissimo l'articolo Mparlav, grazie.
MikDic05 Giugno 2012, 17:00 #4
Mparlav, se i produttori mettono questi ssd sul mercato sia per il singolo privato sia per il il cliente enterprise vuol dire che non sono mattoni vuoti !!
Io mi riferisco alla durata della singola cella
http://www.hwupgrade.it/news/storag...a_35482-40.html

e da un numero non indifferente di persone di mia conoscenza o di miei clienti che hanno avuto problemi con gli ssd. Che poi i nuovi controller e nuovi microsw sono in grado di distribuire le scritture su tutte le celle e compensare il degrado prestazionale è altrettando vero.
Infine ammetto che nel mio giudizio c'è una quota di pregiudizio... che a breve, quando prendero per me il mio ssd, spero di sfatare definitivamente facendone molto uso!!
sbudellaman05 Giugno 2012, 17:43 #5
Originariamente inviato da: MikDic
... Che poi i nuovi controller e nuovi microsw sono in grado di distribuire le scritture su tutte le celle e compensare il degrado prestazionale è altrettando vero...

Scusate l'ot ma vorrei approfittarne per fare una domanda da niubbo... l'operazione che consiste nel distribuire le scritture su tutte le celle è effettuata dal controller interno (ad es. sandforce col garbage collector) all'ssd oppure dal trim del sistema operativo ?
Mparlav05 Giugno 2012, 18:34 #6
Originariamente inviato da: MikDic
Mparlav, se i produttori mettono questi ssd sul mercato sia per il singolo privato sia per il il cliente enterprise vuol dire che non sono mattoni vuoti !!
Io mi riferisco alla durata della singola cella
http://www.hwupgrade.it/news/storag...a_35482-40.html

e da un numero non indifferente di persone di mia conoscenza o di miei clienti che hanno avuto problemi con gli ssd. Che poi i nuovi controller e nuovi microsw sono in grado di distribuire le scritture su tutte le celle e compensare il degrado prestazionale è altrettando vero.
Infine ammetto che nel mio giudizio c'è una quota di pregiudizio... che a breve, quando prendero per me il mio ssd, spero di sfatare definitivamente facendone molto uso!!


I problemi avvengono con tutte le periferiche, compresi gli hdd.

E ti ho fatto vedere che gli ssd sono in linea con i rientri degli hdd, si trova "robaccia" con entrambi, ma con un minimo di accortezza e conoscenza si riescono a fare buoni acquisti.

Non si può restringere l'analisi delle problematiche hw solo ai propri conoscenti o clienti, a meno che tu non ne abbia qualche centinaio

Hai linkato un'articolo che parla del calo della durata delle celle col die shrink.

Ma la durata delle celle non è la durata dell'ssd.
Vedi secondo link per vedere cosa accade quando viene superato il "limite" predisposto dal costruttore, perchè nel frattempo si "sono fatti furbi", con gli algoritmi di correzione d'errore, wear leveling, firmware e controller più evoluti.

I cicli di scrittura sono una valutazione statistica, ma se fosse questo il punto, ci sono in commercio ssd con nand Intel 25nm da 5000 cicli (esempio Kingston HyperX) e da 3000 cicli (esempio Kingston HyperX 3k), ci sono in commercio ssd con nand Toshiba da 32 e da 24nm, entrambi da 5000 cicli.

E sulle prossime 19 e 20nm ancora non si sa' quanti sono i cicili di scrittura dichiarati, per ora, è ipotizzabile che siano 3000.

Ben chiaro, io non voglio convincere nessuno però faccio una considerazione:
vedo molta più gente preoccupata per la sicurezza dei suoi 100GB di dati su un ssd 128GB da 100 euro e di quanto possa durare, piuttosto che per 1-1.5 TB infilati in un solo hdd da 2TB e sempre da 100 euro impostato come unica periferica di massa del sistema

Come mai?
Mparlav05 Giugno 2012, 18:38 #7
Originariamente inviato da: sbudellaman
Scusate l'ot ma vorrei approfittarne per fare una domanda da niubbo... l'operazione che consiste nel distribuire le scritture su tutte le celle è effettuata dal controller interno (ad es. sandforce col garbage collector) all'ssd oppure dal trim del sistema operativo ?


Direttamente dal controller, a prescindere del SO installato, e si chiama wear leveling

La presenza del trim fa' sì che l'ssd compia meno cicli di scrittura del necessario per raggiungere lo stesso scopo: riordinare i dati nelle celle.

La cosiddetta "write amplification" è inferiore in presenza di Trim.
coschizza06 Giugno 2012, 09:34 #8
Originariamente inviato da: Mparlav
vedo molta più gente preoccupata per la sicurezza dei suoi 100GB di dati su un ssd 128GB da 100 euro e di quanto possa durare, piuttosto che per 1-1.5 TB infilati in un solo hdd da 2TB e sempre da 100 euro impostato come unica periferica di massa del sistema

Come mai?


è una questione di ignoranza, un utente medio non capirà mai come funziona realmente un disco ssd e a leggere i forum e le notizie tecniche sull'argomento li porta a pensare che i dischi si consumino molto velocemente e in poco tempo il disco sarà inutilizzabile. E quindi eliminano tutto quello che gli consigliano dai forum, file di swap indicizzazione e altro, quindi alla fine perdono anche parte del vantaggio di avere un disco veloce perche cercano di usarlo il meno possibile per non consumare le celle come se dovessero finire in un momento all'altro.

Chi invece sa come funzionano sa come vedere il reale uso delle celle cosa puo e cosa non deve assolutamente fare su un disco ssd e che modelli deve comprare se invece deve poterci scrivere 24/24 per una vita senza problemi.

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