Tecnologia Rainbow, 450 GB su un foglio di carta

Tecnologia Rainbow, 450 GB su un foglio di carta

di Alessandro Bordin pubblicata il 27 Novembre 2006, alle 11:30 nel canale Storage

“Allo studio una tecnologia denominata Rainbow che dovrebbe permettere l'archiviazione di dati su un semplice foglio di carta sfruttando algoritmi diversi da quelli binari”


Rainbow

Sainul Abideen, uno studente universitario dell'università di Kerala, India, ha ideato una nuova tecnologia che permette di archiviare dati su un semplice foglio di carta. A stupire è inoltre la capacità di archiviazione annunciata, che dovrebbe raggiungere i 450 GB per foglio, ovviamente dopo anni di sviluppo. A darne notizia è Arab News, a dir la verità una fonte finora mai sentita, ma ripresa in ogni caso dai maggiori media del settore.

Attualmente i prototipi funzionanti permettono di archiviare su un foglio di 4 pollici quadri (circa 12x12 cm, ovvero come la copertina di un CD) documenti da circa 450 pagine o filmati da 45 secondi, ma siamo ovviamente ai primi passi.

Come funziona però la tecnologia Rainbow, letteralmente "arcobaleno"? Il principio alla base del tutto risiede nel metodo di archiviazione dei dati, che non consiste nella "solita" trafila di 0 e 1 seguendo il codice binario, ma sfruttando forme geometriche come triangoli, quadrati ed esagoni di diversi colori. Un apposito scanner sarà poi in grado di riconvertire questa serie di forme colorate in informazioni comprensibili dai comuni PC.

Essendo una tecnologia basata su disegni colorati, il media potrà essere anche di materiale diverso dalla carta, scelta inizialmente per il minor impatto ambientale rispetto alla plastica. In futuro, se la tecnologia Rainbow dovesse prendere piede ed evolversi secondo le previsioni, potremmo avere capienze di circa 5 GB su superfici come quelle delle attuali SIM da telefono cellulare. Lo scanner altro non sarà che una specie di lettore CD/DVD integrato nei PC, con capienze dunque ben superiori a quelle dei supporti Blu-ray e HD-DVD.

Difficile dire quanto sia fantatecnologia e quanto previsioni basate sui fatti; quello che sappiamo è che la tecnologia esiste e funziona, pur con altri ordini di grandezza in termini di capienza. Sarà il tempo a dire se la tecnologia Rainbow potrà evolvere secondo le previsioni o scontrarsi contro problemi non previsti, che fanno spesso colare a picco le più rosee aspettative di volenterosi scienziati.


 

Commenti (117)

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Commento # 11 di: zanardi84 pubblicato il 27 Novembre 2006, 11:59

E fu così che tornarono alle schede preforate....

Non è poi così diverso! Allora c'erano i buchini che venivano interpretati come sequenze di unità da dei dispositivi meccanici.
Oggi c'è lo scanner che legge una sequenza di poligoni colorati che vengono interpretati come sequenze di unità.
Miniaturizziamo i chip e ingigantiamo i supporti!
Commento # 12 di: SimoDJ pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:07

Originariamente inviato da: Wilfrick]Criscione... si, in effetti con un sistema scalare di compessione basato su simboli sarebbe veramente possibile comprimere giga e giga in soli 100kb. e sicuramente qualcuno lo ha già
Poi che succede? arriverebbe seagate, WD, ecc ecc e ti dà qualche milione per farti star zitto e tu sparisci dalla circolazione ricco... oppure ti fanno sparire in altro modo. Il progresso è deciso dal denaro, non dalla scienza.[/B]


E' questo il grosso problema, come per le auto a IDROGENO, la tecnologia esiste da ANNI E ANNI E ANNI MA........


Questo qui o lo pagheranno una marea di €$ per farsi gli affari suoi o lo faranno fuori con altri metodi......., di sicuro NON SI SENTIRA' + PARLARE DI LUI nel giro di poco tempo.....
Commento # 13 di: gianmini pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:12

raga ma com'è andata a finire con criscione??? l'articolo è del 1998!!!!
Commento # 14 di: Silver_1982 pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:17

Originariamente inviato da: Soul_to_Soul
Siamo di fronte ad un nuovo Criscione?

http://www.gameprog.it/home/wergio/...o/criscione.jpg




...è il padre di un mio ex collega ad ing. informatica,da quando l'abbiamo scoperto 3/4 anni fà mi pare....è diventato uno zimbello ehehhe!
Commento # 15 di: LZar pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:19

Solo a me non funziona il link alla notizia originale o è il filtro dell'ufficio che teme che mi stia collegando ad un sito terroristico?

Mi chiedevo anch'io come Bonna79 cosa si userà per scrivere: immagino che per codificare 5 GB su una superficie di un paio di centimetro quadrato il "disegno" che rappresenta i dati dovrà essere particolarmente ben definito.
Commento # 16 di: MiKeLezZ pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:25

Sì, 450GB... ma su un foglio di carta lungo 1 km
Originariamente inviato da: Wilfrick
Criscione... si, in effetti con un sistema scalare di compessione basato su simboli sarebbe veramente possibile comprimere giga e giga in soli 100kb. e sicuramente qualcuno lo ha già fatto, come centinaia di altre cose (ricordate le batterie di qualche anno fa?). Poi che succede? arriverebbe seagate, WD, ecc ecc e ti dà qualche milione per farti star zitto e tu sparisci dalla circolazione ricco... oppure ti fanno sparire in altro modo. Il progresso è deciso dal denaro, non dalla scienza.
Certo!
Poi arriva Steven Seagal sconfigge i capi Seagate tagliandogli la gola con la carta di credito, porta in salvo la moglie rapita del professore e salva pure il Mondo dalla terribile minaccia ecologia degli HD che non rispettano le norme RoHS
Un bel film
Commento # 17 di: gabi.2437 pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:26

Originariamente inviato da: SimoDJ
E' questo il grosso problema, come per le auto a IDROGENO, la tecnologia esiste da ANNI E ANNI E ANNI MA........


Questo qui o lo pagheranno una marea di €$ per farsi gli affari suoi o lo faranno fuori con altri metodi......., di sicuro NON SI SENTIRA' + PARLARE DI LUI nel giro di poco tempo.....

Gomblotto!!!!!

Guarda che la fantomatica auto a idrogeno non è chissà che roba rivoluzionaria, anzi...dove starebbe la rivoluzione? Non ha nulla di buono...a meno di non trovar idrogeno già pronto ovviamente, peccato che qui sulla terra ne siamo sprovvisti
Commento # 18 di: HexDEF6 pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:27

Non so, ma a me sembra un po una cosa strana....
Provo a spiegarmi... supponiamo di avere uno scanner che mi tiri su il mio bel foglio A4 in maniera che si riescano a capire le differenze tra il "triangolino" e il "quadratino" e che riconosca un bel numero di colori (diciamo 48 bit? ma direi che e' decisamente un'esagerazione... visto che non vorrei mai perdere i dati solo perche' mi si e' sbiadito il foglio, o la "stampante" ha spruzzato un po di rosso di troppo..), facciamo finta che lo scanner veda questo disegnino come quadrato:
[code]
------------
--********--
--*------*--
--*------*--
--*------*--
--*------*--
--*------*--
--*------*--
--*------*--
--********--
------------
[/code]

ma allora tanto vale usare tutti i bit di informazione al posto di dire che tutto questo e' un quadrato!
Lo so che come al solito non riesco a spiegarmi.... ma a me non ispira piu' di tanto questa roba.... (senza contare poi che cavolo di software ci vuole per riconoscere tutti i simboli/colori)



Originariamente inviato da: SimoDJ
E' questo il grosso problema, come per le auto a IDROGENO, la tecnologia esiste da ANNI E ANNI E ANNI MA........


Il "piccolo" problema delle macchine a idrogeno, non sta nel motore... ma nel serbatoio! Diciamo che per ora non c'e' un metodo conveniente di avere un "contenitore" per idrogeno( senza contare che bisogna pure produrlo... e se si produce con una "centrale a petrolio" il problema inquinamento rimane comunque).

Ciao
Commento # 19 di: spetro pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:27

Pensate in bagno! Su un foglio di carta igenica ci sta una puntata del telefilm preferito. Te lo guardi seduto sul water e quando hai finito lo usi in altro modo

Vabè, scherzi a parte il concetto sembra interessante soprattutto per la quantità di dati immagazinabili. Tutto quanto può portare valide novità ben venga!
Commento # 20 di: Criceto pubblicato il 27 Novembre 2006, 12:27

Originariamente inviato da: Soul_to_Soul
Siamo di fronte ad un nuovo Criscione?

http://www.gameprog.it/home/wergio/...o/criscione.jpg


Ma certo!
Visto che qualcuno l'ha già fatto, mi evito di fare i calcoli per dimostrare l'assurdità della cosa...

http://arstechnica.com/news.ars/post/20061126-8288.html

P.S. Senza contare che con i calcoli è stato molto ottimista: voglio vederli 1200 dpi su un foglio di carta normale!!
Anzi li ho visti, con lo stereomicroscopio: già a 300 dpi è tutto un pasticcio. Con carte speciali le cose vanno molto meglio, ma da qui a raggiungere 1200 dpi con punti SINGOLARMENTE distiguibili ce ne passa!!
Totale commenti: 117
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