La masterizzazione casalinga di materiale audio/video su supporti CD o DVD ha assunto nel tempo una sempre maggiore importanza, come testimoniato dalle vendite di supporti ottici: numeri a 9 cifre la dicono lunga sull'importanza data a livello globale a tale attività.
Recentemente è facile sentir parlare di unità ottiche compatibili con la tecnologia LightScribe; generando non poche perplessità e dubbi nei lettori, stando alle mail giunte in redazione.
Da qui l'esigenza di utilizzare lo spazio di questo focus per approfondire il discorso LightScribe e tutto ciò che vi gravita attorno. I più informati ricorderanno la tecnologia DiscT@2, che si pronuncia tatoo, tatuaggio, introdotta da Yamaha con il masterizzatore CRW-F1. Tale tecnologia ha in comune con LightSrcibe la funzione di abbellire il supporto ottico, sfruttando però diverse parti del disco.
Modifiche esclusivamente estetiche quindi quelle apportate da queste tecnologie, che nulla hanno ache fare con la qualità di scrittura, ma che possono risultare interessanti per alcuni utenti.
LightScribe non sfrutta la parte rimanente del disco per "disegnare" con il laser la zona non scritta come nel caso del DiscT@2, ma si propone di utilizzare la faccia superiore, quella destinata all'etichetta per intenderci, per imprimere con il laser tutta la superficie (in scala di grigi).
Ecco un esemio di ciò che si può ottenere:
Tutti i masterizzatori e i supporti sono pronti per sfruttare tale tecnologia? Certo che no, sono necessari un masterizzatore compatibile con LightScribe (bene o male tutti quelli presentati recentemente) e supporti specifici, che presentano la superficie superiore del disco ricoperta di un materiale adatto. Sono già disponibili supporti sia CD che DVD compatibili con tale tecnologia.
A questo deve aggiungersi il supporto del software di masterizzazione compatibile LightScribe, ma ciò non dovrebbe costituire un problema vista la frequenza degli aggiornamenti da parte delle software house.
I temi di realizzazione variano in base alla complessità di ciò che si vuole imprimere: di seguito trovate una tabella indicativa.
Utile? Inutile? Questione di esigenze personali. Ciò non toglie che una funzionalità in più al massimo non la si utilizza; qualora ce ne fosse bisogno o si voglia presentare bene un lavoro per un regalo agli amici o ad un cliente, tale tecnologia può sempre tornare utile.
Maggiori informazioni a questo indirizzo.
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Come faccio a capire se il mio masterizzatore supporta lightscribe ?