In collaborazione con Synology

Synology DiskStation DS216, le caratteristiche

Synology DiskStation DS216, le caratteristiche

Uno sguardo da vicino al DiskStation DS216 di Synology, un NAS a due unità che non è un semplice contenitore di dati, ma un apparecchio completo dalle molteplici potenzialità, che avremo modo di esporre nel corso di più articoli

di Redazione pubblicata il , alle 14:26 nel canale Storage
Synology
 

Molti appassionati di tecnologia, così come molti utenti non per forza esperti conoscitori del settore, si saranno imbattuti molto spesso in un problema veramente comune, ovvero la mancanza di spazio su disco per archiviare i propri dati. Il problema può essere affrontato in diversi modi: utilizzo di hard disk esterni, aggiunta di eventuali hard disk all'interno del case (nel caso di PC da scrivania), soluzioni cloud oppure un NAS, Network Attached Storage, ognuna con un proprio senso e, talvolta, debolezze.

La soluzione più economica e pratica è sicuramente quella di un hard disk esterno: unità da 1TB costano poco, sfruttano la porta USB 3.0 (si collegano quindi a qualsiasi PC), si possono portare nella borsa o nello zaino. Una debolezza è la capienza stessa (ci mettiamo di più, ma lo spazio prima o poi finisce anche lì), oltre alla necessità di fare molta attenzione a come li si maneggia e li si trasporta. La portabilità estrema è un pregio, ma espone anche a danneggiamenti spesso irreversibili, come quelli da caduta accidentale o danneggiamento fisico di varia natura.

Se la sicurezza dei propri dati viene prima di tutto, occorre valutare l'utilizzo di soluzioni di archiviazione in cloud: servizi alla Drive di Google, Dropbox, iCloud di Apple ci permettono di archiviare dati su un server remoto, in cui teoricamente li troveremo sempre e comunque, accedendo anche da dispositivi diversi. Due i problemi pratici: il primo è il costo (fatta eccezione per alcuni GB offerti gratuitamente, al salire delle richieste in GB si possono raggiungere prezzi non certo alla portata di tutti), il secondo è la necessità di una connessione al web. Spostare GB e GB di dati da e verso il cloud può diventare una questione di ore, non certo di minuti. Siamo poi certi di avere a disposizione sempre e comunque una connessione?

Il NAS costituisce, per un determinato tipo di utenza, un ottimo compromesso fra sicurezza dei dati e capacità di archiviazione, senza considerare che un NAS moderno offre anche moltissime funzionalità aggiuntive. Non stiamo parlando solo di ambienti lavorativi come i piccoli uffici, ma anche utenti che per diversi motivi si trovano nelle condizioni di dover archiviare in modo sicuro una gran quantità di dati, che possa essere sempre disponibile e messa al sicuro anche in caso di danneggiamento fisico dell'unità. In questo articolo parliamo di un NAS in particolare, Synology DiskStation DS216, che ben si presta ad ambienti casalinghi o per la piccola impresa. Ecco alcune delle caratteristiche, che andremo a commentare subito dopo averle elencate.

Synology DiskStation DS216
Dimensioni 165 mm x 108 mm x 233,2 mm
Processore Marvell Armada 385 88F6820, 32 bit Dual-Core 1,3GHz
Memoria 512MB DDR3
Raffreddamento una ventola da 92 mm x 92 mm
Vani 2, che possono ospitare unità da 3,5 oppure 2,5 pollici
File system ext4 per dischi interni installati
Capienza max 20TB circa, con 2 unità da 10TB cad e RAID 0
Conf.  RAID: - Synology Hybrid RAID
- Basic
- JBOD
- RAID 0
- RAID 1
Porte 1 x LAN RJ-45 1GbE, 1 x USB 3.0, 2 x USB 2.0

Questo NAS offre due slot per ospitare dischi da 2,5 o 3,5 pollici; questi ultimi, almeno per quanto riguarda il mercato attuale, possono arrivare fino a 10TB ciascuno, portando la capienza massima del NAS, almeno in teoria, a 20TB. Chi acquista un NAS però di solito chiede che i dati siano al sicuro anche in caso di danneggiamento di un disco, motivo per cui è verosimile attendersi una configurazione "mirror", in cui entrambi i dischi contengono gli stessi dati, cosa che avviene con una configurazione RAID 1. La capienza totale quindi non sarà di 10TB + 10TB come nel caso di RAID 0, ma 10TB.

Ovviamente scegliendo unità meno capienti la capacità si riduce, ma siamo comunque nell'ordine dei diversi TB, ovvero un quantitativo di spazio davvero importante. Prevista la possibilità di connettere unità esterne attraverso le porte USB, anche di tipo 3.0. Il raffreddamento dell'unità è garantito da una ventola da 92mm di diametro, molto silenziosa. Abbiamo utilizzato il NAS per circa un mese e in nessuna situazione ci siamo accorti della sua presenza. Il cuore di Synology è costituito dal SoC Marvell Armada 385 88F6820, affiancato da una memoria DDR3 da 512MB, quanto basta - e avanza - per gestire al meglio tutte le operazioni senza fastidiosi ritardi.

Le dimensioni sono contenute, 165 mm x 108 mm x 233,2 mm, mentre l'accesso ai dischi risulta comodo in quanto direttamente estraibili nella parte frontale dopo aver aperto il pratico sportello in materiale plastico. Il montaggio dei dischi è alla portata di tutti e senza la necessità di utilizzare viti: il singolo cassettino è provvisto di inserti plastici sagomati e il corretto posizionamento dei dischi è davvero intuitivo.

Anticipiamo ora quelli che saranno i temi che tratteremo nei prossimi articoli, poiché Synology DiskStation DS216 ha nel pannello di gestione e nelle funzionalità il proprio punto di forza. Vedremo quanto può essere utile la funzione QuickConnect, con la quale accedere da qualsiasi dispositivo in qualsiasi momento anche con IP dinamico, oltre alle numerose app e servizi che coprono non solo le normali esigenze di archiviazione e condivisione, ma anche alcune funzionalità avanzate.

 
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